Fasol Menin. Vignaioli di Valdobbiadene. Per Passione.

"…..amiamo ospitare nella nostra cantina i talenti delle varie forme espressive, perché coltivare la vite, ottenerne un vino ed infine presentarlo è un arte e non esiste arte senza impegno, senza ricerca e quindi senza Passione." (Silvana e Massimo)

Storico eventi

 

Fasol Menin Plays 2012 6th Edition

 

Domenica 29 Gennaio 2012 ore 16.00 - Ingresso libero

 

"Percussioni Libere" dirige il Maestro Fabio dalla Vedova

Concerto degli alunni delle scuole medie di Montebelluna

 

Come da nostra tradizione, anche per il 2012, proponiamo un calendario Fasol Menin Plays ricco di appuntamenti. Appuntamenti con il Jazz, il Blues e la Musica Classica, con musicisti locali ed internazionali e tre pomeriggi dedicati alle scuole medie della provincia e poi ancora mostre e letture con pittori, scultori e scrittori espressione del nostro territorio. Domenica pomeriggio ritornano le "Percussioni Libere", con gli alunni della scuola media di Montebelluna dirette dal maestro Fabio dalla Vedova. Un concerto che l'anno scorso è stato capace di emozionare non solo i genitori dei giovani musicisti, ma anche gli appassionati delle percussioni presenti.

 

Il calendario Fasol Menin Plays vedrà, come da tradizione, la partecipazione di molti musicisti tra cui Tolo Marton (25/02), le fisarmoniche dei Dissonance (24/03) e Nicola Fazzini (21/04). A fine Maggio ci sarà Cantine Aperte con la Jam coordinata da Lino Brotto. Sei saranno gli appuntamenti Jazz e Blues della rassegna estiva organizzata in collaborazione con Blues in Villa, con ospiti internazionali tra cui Raphael Wressnig e Jim Mullen, gli Alma Swing ed altri nomi importanti su cui non possiamo ancora sbilanciarci. Un calendario ricco di eventi per trascorrere insieme attimi di serenità.

 

Vi aspettiamo

Grazie per l'attenzione

Silvana e Massimo de Nardo

 

Cantina Fasol Menin - Via Fasol Menin 22/B - 31049 Valdobbiadene - Tel. 0423.974262 - myprosecco@fasolmenin.com

 

 

Domenica, 29 Gennaio 2012 - ore 16.00 - Ingresso libero

"Percussioni Libere" dirige dal Maestro Fabio dalla Vedova

Concerto degli alunni delle scuole medie di Montebelluna

 

La pratica strumentale nella scuola media: Una realtà in crescita

 

"Nel corso degli ultimi anni si è manifestato il bisogno sempre maggiore di praticare lo studio di uno strumento da parte dei giovani, anche a livello locale. Soprattutto nell’ambito della scuola media tale esigenza ha trovato la sua concretizzazione nell’istituzione di cattedre di strumento. La richiesta sempre maggiore da parte dell’utenza di far partecipare  i propri figli a tale esperienza, dimostra la validità di tale realtà. La valorizzazione che questa pratica apporta a livello individuale, trova la sua massima esplicazione nella diffusione e collaborazione con le importanti realtà territoriali. La scuola, intesa nella sua forma più alta come formativa per lo sviluppo dell’individuo, ha il compito di collaborare con dette realtà, affinché ciò che propone non si esaurisca in un mero esercizio individuale e astratto, ma si inserisca concretamente nella realtà attuale. La cantina Fasol Menin, da sempre sensibile ad ogni forma di cultura, si propone, organizzando tre concerti pomeridiani dove si esibiranno gli allievi delle scuole medie, di offrire l’occasione più indicata e appropriata perché tali obiettivi si possano realizzare." (Paola Carollo e Fabio Dalla Vedova)

 

Concerto del 29/1/2012 – Percussioni

 

Il gruppo è costituito da alunni della scuola media di Montebelluna iscritti all’ l’indirizzo musicale. I brani sono arrangiati per un organico strumentale che utilizza accanto agli strumenti percussivi tradizionali (batteria, congas, djembe ecc.) anche quelli a suono determinato come marimba, vibrafono, xilofono, glockenspiel. Questo consente agli alunni di poter spaziare non solo su varie tipologie di strumenti ma soprattutto di eseguire brani adatti alla loro sensibilità e crescita musicale. Il repertorio va dalla musica contemporanea di derivazione classica, alla musica latino americana, etnica, Jazz e Pop

 

 

 

 

Cantina Fasol Menin - Via Fasol Menin 22/B - Valdobbiadene - Treviso

Prenotazioni: Tel. 0423.974262 - myprosecco@fasolmenin.com

Fasol Menin Plays 2011

 

Domenica, 4 Dicembre ore 11.00  Ingresso libero

Donne all'avventura nel lavoro

24 storie flash sul lavoro al femminile in Italia

Pier Paolo Becich di San Servolo e Francesca Lorenzet - Piazza Editore

 

In questo ultimo evento del Fasol Menin Plays 2011 gli autori presentano il libro "Donne all'avventura nel lavoro". Scritto a quattro mani dal consulente del lavoro Pier Paolo Becich di San Servolo e dalla psicologa del lavoro Francesca Lorenzet, descrivono lo scenario del lavoro al femminile e segnalano in Italia una persistente e preoccupante arretratezza nelle pari opportunità come per l’appunto e per esempio evidenzia anche l’Osservatorio focusjob.

 

Questo libro nasce con l'intento di fotografare alcuni episodi reali, scelti tra i tanti del "repertorio professionale" dei due autori, che vedono protagoniste alcune donne all'avventura nel loro contesto lavorativo – come dice il titolo.

 

Un libro che mancava e che adesso è in libreria.

 

Un libro che nelle intenzioni degli autori, diviene strumento di sensibilizzazione, occasione di dibattito e segna la strada da seguire. Non lo fanno gli autori ma i racconti stessi delle protagoniste. Il libro propone al lettore uno sguardo con vista sul mondo del lavoro al femminile ma dove sono spesso gli uomini i protagonisti, gli artefici. Questo infatti è un libro che parla di donne ma anche di uomini. Si rivolge ad entrambi. Descrive entrambi.

 

Tante storie brevi ma intense, sintomatiche e rappresentative di quanto le aziende e le persone esprimono oggi. Storie flash: così da poter essere lette e terminate con veloce e scorrevole lettura. Per chi ha poco tempo ma dalla lettura vuol trarre confronto, spunto e ispirazione per sé . Strutturato  in otto capitoli che classificano per argomento alcuni aspetti dove la donna è chiamata a confrontarsi, il libro guarda dritto al futuro e le stesse storie - senza aggiunta di commento da parte degli autori - divengono testimonianze utili per i manager, gli imprenditori, i formatori ma anche per gli studenti che si stanno per affacciare sul mercato del lavoro.

 

Episodi che segnalano il percorso ancora lungo da fare: impresa e manager infatti dovranno lavorare insieme per poter stare sul mercato. Uomini e donne in armonia. Senza contrapposizioni. Tutto questo è possibile e viene testimoniato concretamente nel libro. Un cammino e non più quella scalata che la copertina del libro vede rappresentata.

 

Pier Paolo Becich di San Servolo, ha una formazione economica e proviene da lunga esperienza in imprese multinazionali, prima nel marketing e poi nelle relazioni esterne, maturata sia in Italia che all’estero. Da un decennio ha dato vita a Focusjob, un  osservatorio on-line delle dinamiche del lavoro manageriale prevalentemente di Lombardia e Nord-Est dove le donne manager costituiscono una fetta prevalente degli accessi.

 

Francesca Lorenzet è una psicologa del lavoro e delle organizzazioni che ha maturato significative  esperienze lavorative in imprese del Nord est nell’ambito delle risorse umane e del marketing.  Lo scorso anno ha vinto le selezioni ed ha quindi partecipato a Donnavventura.

 

 

 

Cantina Fasol Menin - Via Fasol Menin 22/B - Valdobbiadene - Treviso

Prenotazioni: Tel. 0423.974262 - myprosecco@fasolmenin.com

Fasol Menin Plays 2011

 

Domenica, 20 Novembre 2011 ore 17.00  *Ingresso unico 10,00 €

Ottagono Sonoro con il Duo Macle con il Duo Dissonance

Un piano, quattro mani e due fisarmoniche in simbiotica armonia

 

L’ultimo concerto del Fasol Menin Plays - Ethica Tunes 2011 è un trionfo di tasti, un’esaltazione dei suoni lunghi e malinconici delle fisarmoniche in contrasto con la dolcezza e percussività del pianoforte.

 

Sabrina Dente e Annamaria Garibaldi al pianoforte e Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin alle fisarmoniche eseguiranno musiche di Bach e Piazzolla, due musicisti così lontani tra loro ma  allo stesso tempo vicini, in quanto interpretabili con le più varie e inusuali formazioni cameristiche, proprio perché la loro musica va oltre il timbro, oltre lo strumento e oltre il tempo.

 

Accanto alla musica di Bach e Piazzolla verranno proposte tre prime esecuzioni assolute per questo organico: Poligono sonoro di Gilberto Meneghin, Nero del compositore trentino Rolando Lucchi e Racconto d’Inverno di Roberto Caberlotto. Potrete inoltre ammirare le fotografie di Diego Landi dedicate al tango.

 

*Ingresso gratuito per i minori di 14 anni accompagnati dai genitori

 

 

PROGRAMMA

 

Johann Sebastian Bach (1685 · 1750)

Concerto in Do maggiore BVW 1061

Allegro · Adagio ovvero largo · Fuga

adattamento per 2 fisarmoniche e pianoforte a 4 mani

 

Gilberto Meneghin (1969)

Poligono sonoro, per 2 fisarmoniche e pianoforte a 4 mani

 

Rolando Lucchi (1963)

Nero, per pianoforte a 4 mani e 2 fisarmoniche

 

Roberto Caberlotto (1973)

Racconto d’Inverno, per 2 fisarmoniche e pianoforte a 4 mani

 

Astor Piazzolla (1921· 1992)

Le grand tango

adattamento per 2 fisarmoniche e pianoforte a 4 mani

 

Organizzazione a cura dell'associazione musicale Dissonance con il prezioso aiuto dei partner:

 
 Potete visitare i nostri partner su: www.ethicagroup.it e www.sap.com/italy/index.epx  

 

 

Curriculum

 

SABRINA DENTE

nata a Busto Arsizio (VA), compie gli studi di pianoforte sotto la guida del M° Massimo Neri, conseguendo il diploma con il massimo dei voti e la lode, presso l’Istituto Musicale Pareggiato “G. Puccini” di Gallarate. Discutendo una tesi sulla didattica pianistica,ottiene la laurea in Filosofia all’Università degli studi di Milano, con il massimo dei voti e la lode.  Riceve numerosi riconoscimenti in Concorsi Pianistici Nazionali ed Internazionali, tra cui: 19 Primi Premi (Casale Monferrato, Cortemilia, Bobbio, Milano, Albenga, Cesenatico, Grosseto, Sestri Levante, Pescara, Vasto, Piombino, Tradate, Gioia del Colle); sette Secondi Premi con “primo non assegnato” (Concorso Nazionale “M. Clementi” di Firenze; Concorso Nazionale Pianistico “C. Fineschi” di Roma) e il 3° Premio al XXI Concorso Pianistico Nazionale “Premio Rendano” di Cosenza. Come allieva effettiva segue corsi di perfezionamento con Emilia Fadini, Lazar Berman e François-René Duchable e collabora con Associazioni Musicali in qualità di solista e pianista collaboratore (Corsi Internazionali di Alto Perfezionamento, tenuti da docenti dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia e indetti dall’Associazione Orchestra da Camera Roma classica; Corsi Internazionali Estivi, promossi dall’Associazione Amici della Musica “Fedele Fenaroli” di Lanciano).

Si perfeziona con Marcella Crudeli presso l’Ecole Normale de Musique di Parigi, dove ottiene il Brévet d’Exécution, con votazione all’unanimità, il Diplome d’Exécution e il Diplome Superieur d’Exécution. Docente di pianoforte presso l’Istituto Musicale “G. Puccini” di Gallarate, svolge da tempo attività concertistica in diverse formazioni, ottenendo in Italia e all’estero lusinghieri consensi di pubblico e di critica, anche grazie alle sue incisioni discografiche.

 

ANNAMARIA GARIBALDI

nata a Lanciano (CH), si diploma in pianoforte all’età di ventuno anni, al Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara; prosegue gli studi con il M° Marcella Crudeli presso l’Accademia Musicale Pescarese, ottenendo il Diploma Triennale di Alto Perfezionamento. Consegue nell’Università degli studi “G.D’Annunzio” di Chieti la laurea in Lettere ad indirizzo “Filologico-moderno”, con il massimo dei voti e la lode, discutendo una tesi in Storia della musica, dal titolo: “La Bohème e il suo parlare speciale”, con il Prof. G. Rostirolla. Partecipa a numerosi concorsi nazionali, sia in qualità di solista che in formazioni da camera, riportando riconoscimenti di pubblico e critica. Segue corsi di Didattica musicale e Musicoterapia tenuti da P. Lombardi, S. Korn, M. Di Bari, G. Mutti. Prende parte a seminari di accompagnamento pianistico per cantanti lirici e strumentisti a fiato con i Maestri A. Oses e J. Balint, approfondendo lo studio del repertorio di musica da camera e costituendo vari gruppi concertistici. Collabora con l’Associazione Amici della Musica “F. Fenaroli” di Lanciano, partecipando ai Seminari Internazionali di Canto lirico, tenuti dal M° P.M. Ferraro e contribuendo, come aiuto regista, all’allestimento di opere liriche. E’ pianista accompagnatrice nei Seminari di Tango, tenuti dal M° H.U. Passarella, con il quale costituisce un ottetto, attualmente impegnato in una ricerca stilistica sul Tango e sulla musica Rioplatense. Prende parte al Seminario per Maestri sostituti, tenuto dal M° D. Lucantoni e a quello di “Teoria e prassi dell’interpretazione pianistica” con P. Rattalino; segue i Seminari di formazione orchestrale diretti dai Maestri M. Andrae, E. Florio, D. Lucantoni, A. Morricone, M. Bufalini, D. Agiman, A. Yanagisawa e M. Vidoni. E’ pianista collaboratore nei Corsi Internazionali di Alto Perfezionamento, indetti dall’Associazione Orchestra da Camera Roma classica “I concerti al Gianicolo” e tenuti da docenti dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia. Presso l’Accademia Musicale Pescarese frequenta dal 2004 i Corsi per Maestri sostituti di preparazione all’Opera lirica, sotto la guida del M° Donato Renzetti.

 

ROBERTO CABERLOTTO

ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio "Cherubini" di Firenze diplomandosi, sotto la guida di Ivano Battiston, con il massimo dei voti e la lode. Ha studiato inoltre pianoforte e composizione con Bruno Coltro. Si è perfezionato successivamente con Hugo Noth e Joseph Macerollo ed ha partecipato ai Seminari sulla fisarmonica classica tenuti da Salvatore di Gesualdo, aggiudicandosi il Premio Speciale del Docente nel 1993 e la Borsa di Studio nel 1996. Intensa l'attività concertistica che lo ha visto protagonista in diverse importanti stagioni e sale da concerto italiane ed estere. Ha suonato con l'orchestra regionale della Toscana, sotto la direzione di importanti compositori e direttori d'orchestra quali Berio, Eötvos, Benjamin. E' stato solista di fisarmonica con l’orchestra d’Archi Italiana,  l'Orchestra da Camera di Trento - Ensemble Zandonai, con l'orchestra da Camera dissonÆnsemble, con il Tammitam Percussion Ensemble di Venezia. Notevoli inoltre le affermazioni a concorsi nazionali ed internazionali. Ha collaborato con importanti compositori italiani quali Ennio Morricone, Paolo Ugoletti, Andrea Talmelli, Massimo Priori, Riccardo Riccardi, Mario Pagotto, Lorenzo Fattambrini, Rolando Lucchi, Stefano Bonilauri e altri. Pubblica per la casa editrice Bèrben di Ancona.  Insegna fisarmonica classica e cultura musicale presso la Scuola Musicale Il Diapason di Trento e docente di fisarmonica ai corsi di interpretazione musicale del Festival Musicale Savinese di Monte San Savino (AR). E' Direttore Artistico dell'Associazione Culturale dissonAnce.

 

GILBERTO MENEGHIN

si è diplomato in Fisarmonica Classica presso il Conservatorio “L.Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti e la lode ed in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “C.Pollini” di Padova. Ha frequentato corsi di perfezionamento con Ivano Battiston, Hugo Noth ed ha partecipato ai Seminari sulla Fisarmonica Classica tenuti a Talla (AR) da Salvatore di Gesualdo. Svolge attività concertistica sia come solista che come componente di formazioni cameristiche. Svolge attività didattica per la Scuola Comunale “F.Sandi” di Feltre (BL), la Scuola "A. Miari" di Belluno, per  l'Associazione Amici della Musica di Villorba (TV)  e l’Accademia Musicale “G.Rossini” di Belluno. E’ direttore del coro “Polifonico NuovoRinascimento” di Quero (BL). E’ Presidente dell'Associazione Culturale dissonAnce e docente di fisarmonica ai corsi estivi del Festival Musicale Savinese.

 

 

 

Cantina Fasol Menin - Via Fasol Menin 22/B - Valdobbiadene - Treviso

Tel. 0423.974262 - myprosecco@fasolmenin.com

Fasol Menin Plays 2011

 

Domenica, 23 Ottobre 2011 ore 17.00 -  *Ingresso unico 10,00 €

Latin Five

con Alberto Negroni, Bruno Cesselli, Flavio Zanon, Gaspare Pasini e Giorgio Zanier

 

in collaborazione con FVG Festival, al Fasol Menin Plays domenica 23 ottobre alle ore 17.00, si esibiranno i LATIN FIVE in un'esplorazione musicale lungo le strade più assolate del jazz: tra Caraibi, Sud America ,Capo Verde e ritorno.

 

LATIN FIVE passerà dall'Isola di St. Thomas e magari pure dalla Spagna per spiegare una volta per tutte che il jazz ha un respiro che travalica la semplice afro-americanicità, pur essendo ciascuno dei musicisti ben affondato in quella tumultuosa tradizione. Sarà un pomeriggio dedicato a tutti coloro che amano viaggiare davvero con la musica, magari rimanendo fermi ad ammirare il sole che tramonta sull'oceano di viti delle cantine Fasol Menin.  Potrete inoltre ammirare le fotografie di Diego Landi dedicate al tango.

 

*Ingresso gratuito per i minori di 14 anni accompagnati dai genitori

 

Alberto Negroni, Gaspare Pasini, Bruno Cesselli, Flavio Zanon e Giorgio Zanier s'inoltrano nei percorsi contaminati del cuban jazz, della bossa nova, fino ad approdare alle ultime tendenze, quelle più urbane e serrate dell'acid jazz, per proporre un autentica circumnavigazione delle tendenze derivate dagli iniziali miraggi sonori di Miles Davis e Sonny Rollins.

 

La creatività e l’energia della band sono il frutto di una lunga collaborazione tra Alberto Negroni chitarra e gli altri bravissimi musicisti: Gaspare Pasini sax - Bruno Cesselli piano - Flavio Zanon basso - Giorgio Zanier batteria.  Dalle loro mani esce un sound mai scontato e sempre coinvolgente. Molte le partecipazioni in tutto il mondo di questi cinque Musicisti con tantissimi artisti del panorama internazionale del blues e del jazz.

 

Concerto organizzato in collaborazione con FVG Festival, per info: Associazione Culturale "BLUES IN VILLA" | Via Villa Varda, 4 Brugnera (PN) Tel. +39 348 3548113 | +39 347 3518120 info@bluesinvilla.com - www.bluesinvilla.com

 

Curriculum musicisti

 

Alberto Negroni

Nato nel 1952 a Treviso e cresciuto in una famiglia appassionata di musica e jazz, fin dall'infanzia ascolta i classici del jazz (Art Tatum, Errol Garner, George Shearing). Si avvia alla musica studiando pianoforte, ma a 13 anni decide di passare allo studio della chitarra e a 14 anni inizia a suonare dal vivo con i gruppi locali, in piena atmosfera beat anni '60.  Nel 1976 decide di continuare la sua esperienza in Inghilterra, Londra, dove incontra il suo primo maestro di chitarra jazz, Ike Isaaks, allora numero uno dei veterani del jazz inglese. Sempre a Londra alla fine del 1977 conosce Bennet Glotzer, l'allora manager di Frank Zappa che lo invita ad Hollywood. Comincia così a dividere il suo tempo tra l'Europa e la California. Nel 1979 fonda il "1°Negroni Jazz Club" che funziona da vero e proprio laboratorio musicale per gli artisti locali dando l'opportunità di far conoscere al giovane pubblico il sound del live jazz tradizionale e fusion. Nel 1981 torna ad Hollywood, frequenta il "M.I. Guitar Institute of Technology", scuola di perfezionamento musicale, dove sarà il primo italiano a graduarsi. Con insegnanti tra gli altri Joe Diorio, Pat Martino, Joe Pass, Ron Eschete, Howard Roberts. Joe Diorio sviluppa uno stile innovativo e importante punto di riferimento. In questo periodo conosce inoltre Justo Almario, sassofonista colombiano, che contribuirà in modo importante all'approfondimento dello stile latin jazz. In questi anni fa parte della Keptorkestra e della "Ray Mantilla Group" e nel 1987 a Conegliano - Treviso fonda il "2° Negroni Jazz Club" al quale si dedica fino al 1994. Ancora una volta il club diventa laboratorio musicale dove si esibiscono e tengono seminari numerosi musicisti italiani e stranieri. Nel 1990 trascorre un periodo nel nord est del Brasile con la cantante Enrica Bacchia per alcuni appuntamenti musicali, dove conosce molti musicisti locali e si avvicina in modo determinante alla musica brasiliana tradizionale e alla bossa-nova. Dal 1995 Negroni divide il suo tempo tra l'Italia e il sud California - Santa Barbara e Los Angeles, dove si esibisce in clubs con vari musicisti. Nel 1999 partecipa alla trasmissione televisiva "Telethon" dove si esibisce con l'attore David Rasche. Sempre nel 1999 partecipa al Santa Barbara International Jazz Festival. Di seguito alcuni progetti discografici: jazz tradizionale con Peter Clark, pianista, compositore e arrangiatore, smooth jazz allo studio Sound Design di Santa Barbara con il pianista, compositore e produttore Dominique Camardella, con ospiti di eccezione tra i quali Jeff Elliot e Airto Moreira. Dal 1998 in Italia partecipa ad un progetto musicale denominato "Guitarland". Formazione composta da sei chitarristi di genere diverso: Massimo Scattolin alla chitarra classica, Bruno Gennaro flamenco, Stefano Scutari samba e bossa Nova, Negroni Alberto Jazz, Tolo Marton country blues, Luciano Bottos fusion. Al centro del progetto Guitarland sta la chitarra indagata nelle sue molteplici caratterizzazioni, con la finalità di riunire e mettere in correlazione i differenti stili chitarristici. Il primo CD è uscito nel 1999. Ultime sessioni di registrazione:  "Guitarland" - 1999 – Italia, Peter Clark: "Full circle" - 2001 Santa Barbara – California, Peter Clarck "Jazz appearing tonight" - 2001 Santa Barbara – California, Lesli Lembo "Nothing Rhytms with Orange" - 2001 - Santa Barbara – California, Alberto Negroni "Tres Palabras" - 2003 - Italia. Con Palo Andriolo (basso), Massimo Manzi (batteria), Alberto Negroni - Peter Clark "Treviso - Santa Barbara" - 2004 - Santa Barbara California. With John Hatton, John Ormond (batteria), Joe Correro, Craig Thatcher (batteria).

 

Gaspare Pasini

"Phil my dear, the flame is you" scrive il sassofonista Gaspare Pasini sulla copertina in cartocino di questo disco risalente a due sedute di registrazione fra il 1988 ed il 1989, rivelando subito, prima ancora di fare girare il disco, quali sono le sue preferenze. Si ascoltano dei musicisti allora abbastanza attivi sul scena del jazz nazionale, come il pianista (ed altrove anche batterista) Luigi Bonafede, ed un mainstream che ancora non ha approfittato delle innovazioni che gli alfieri del neobop americano negli anni a venire avrebbero immesso nel genere. C'è, dominante, la forte carica espressiva di Gaspare Pasini, a suo agio sui tempi piú veloci e sulle ballad, con un suono intenso ed un fraseggio che ovviamente è ispirato al maestro Phil Woods e c´è un´onestà che pervade l´intero disco quasi disarmante, senza alcun tentativo di nascondere l´emotività dei partecipanti. "The Shadow of Your Smile" e "`Round Midnight" sono eseguiti in modo strepitoso, senza fronzoli, tali da evocare altre e piú famose interpretazioni, confermando l´alto livello del disco. Altrove si avverte il clima dell´epoca, le soluzioni musicali patrimonio comune dei bopper all´opera nel periodo. Non guastano comunque all´ascolto, bisogna soltanto pensare che nella progettualità del quartetto non c´era l´idea di fare un disco che indicasse nuove direzioni. I punti forti del bravo Pasini e dalla ritmica sono altrove, e sono qualità che non svaniscono nel tempo

 

Bruno Cesselli

Dopo aver studiato pianoforte, composizione e direzione d'orchestra, si interessa al jazz e all'improvvisazione nel 1980, quando partecipa ai seminari estivi di Siena, dove segue i corsi di Franco D'Andrea, Enrico Pieranunzi e Bruno Biriaco. Ha suonato con Art Farmer, Lee Konitz, Mark Egan, Danny Gottlieb, Rachel Gould, Sal Nistico, Maccimo Urbani, Larry Nocella, Kenny Wheeler, Jean-Loup Longnon, Toon Roos, Eliot Zigrnund, Cameron Brown, Bob Mover, Lew Soloff, Nicola Stilo, Barbara Casini, Chris Hunter, Dick Oatts, Larry Ridley e molti altri. Ha partecipato a molti festival italiani ed europei, come Umbria Jazz(1985 e 1987), Ginevra, Basilea, Francoforte, Parigi (piano solo-1991), San Sebastian (Spagna), Vienne (Francia), Berlino ecc. Svolge anche attività di session-man, e tra gli altri ha registrato con F. Olivieri, M. Caldura (Sings the Blues - Dischi della Quercia 1983); L. Malaguti (Orsa Minore - Fonit Cetra 1984 e Tip of the Hat - Splasch 1986); G. Valli, M. Tamburini, R. Fioravanti, G. Zanier (Paludi - Splasch 1996); A. Tavolazzi e F. Sferra (Kars - Artis-Cramps 1989): A. Borsari, F. Petreni e G. Bianchetti (Alfonsina Y El Mar - SoleLuna-Verve Polygram 1999): K. Wheeler, G. Trovesi, P. Della Porta, Z. Kaucic (Emotional Playground- Iktius 1998); A. Tibaldi, P. Borri, A. Tavolazzi (Refuso- Silence 1998). Ha scritto musiche per i balletti "Come abbiamo potuto dimenticare il Paradiso" (1990) e "Strings" (1991) per la coreografa canadese T.Corey, oltre ad alcuni commenti sonori per documentari naturalistici. Dal 1990 compone musiche da eseguire dal vivo a commento di film muti, come Berlin - Eine Symphonie Der Grossestadt di W. Ruttmann, col quale è stato invitato fuori concorso a "Trento Cinema '90"; Le Coeur Fidèlé di J. Epstein, col quale è stato invitato a Parigi dalla Cinemateque Française nel 1991. Dal 1994 al 1998 (produzione Cinemazero), ha composto e diretto, per l'ensemble Zerorchestra specializzato nell'esecuzione "live" di colonne sonore: The Cameraman(1995) di Keaton, Beau Geste (1996) di Brennon (eseguito anche al Teatro Comunale di Ferrara nel 1996), Big Business e Liberty (1997) con S. Laurel e O. Hardy, The Rink e Behind the Screen(1998) di Chaplin, tutti pi volte eseguiti (Torino, Milano, Verona, Udine...). Nel 1998 Cinemazero e La Cineteca del Friuli hanno pubblicato in videocassetta "Tiger's Coat" (con Tina Modotti) con il commento sonoro da lui composto ed eseguito. La sua biografia artistica è stata pubblicata nell'Enciclopedia del Jazz, edita da Curci (Milano-1992). Attualmente insegna al conservatorio di musica Antonio Buzzolla di Adria (Ro)

 

Flavio Zanon

Dopo il diploma in clarinetto conseguito nel 1986 presso l'Istituto Musicale "BENVENUTI" di Conegliano Veneto (TV), entra a far parte del gruppo Ensemble Serenissima con il quale svolge intensa attività concertistica nel nord Italia. Ottiene nel 1993 l'abilitazione per l'insegnamento nei Conservatori e vince il 1° Premio nei seguenti concorsi internazionali:  Premio Schubert, I Cercatori di perle e Il Rovere d'oro. Si dedica poi interamente al basso elettrico e al contrabbasso studiando presso il C.P.M. di Milano con Stefano Cerri. E stato inoltre allievo di Dino D'Autorio, Riccardo Fioravanti, Franco Testa, Ares Tavolazzi, Mark Egan, Paolo Costa.  Ha collaborato in campo jazzistico con GAETANO VALLI, BRUNO CESSELLI, RENATO CHICCO, ARMANDO BATTISTON, ROBERT BONISOLO, VIC JURIS  e nell'ambito della musica leggera con RONDO' VENEZIANO, PITURA FRESKA (1° maggio e Festival di Sanremo 97, tour 95-96-97), MASSIMO GRECO, TERESA DE SIO (tour dal 98 al 2004), NADA, PACIFICO, JOHNNY DORELLI (tour teatrale 2001,02,03), RUBBY SHURGILL. Attualmente si esibisce con le band ZOOGAJAZZ e ES-ACOUSTIC TRIO.

 

Giorgio Zanier

Si è formato frequentando sia scuole musicali sia insegnanti di chiara fama tra cui: Teoria e solfeggio (Conservatorio di Musica A. Steffani Castelfranco Veneto 1988), Accademia Musica Moderna di Franco Rossi (Milano 1987-90 ), Alfredo Golino (Studio Associato Milano - Brescia 1990-93), Micke Queen (Scuola Civica Lugano 1994), Carl Razze (Musician Istitute Los Angeles 1995), Hafrein Toro (Musician Istitute Los Angeles 1995), Freddy Gruber (Los Angeles 1996 -1999), Carl Tassi (Los Angeles 1996-1999). Ha partecipato a numerose clinic’s con i migliori drummer di fama Internazionale tra cui: Billy Cobham (1989), Dave Weckl (1990), Tommy Campbell  (1991), Peter Erskine (1992), Enzo Tedesco (1993), Bob Moses (1994), Tony Williams (1997), Vinnie Colajuta (1998), Horacio Hernandez (2001) e Micke Mangini (2004). Varie le collaborazioni professionali “live e studio”, nel settore Pop, con artisti quali: Orme(1990), DonatellaRettore(1994), Paola Folli (1994), Marina Rey (1995), Pitura Freska (1994-1999), Luca Barbarossa (1998), AnnalisaMinetti (1998), MassimilianoPani(1999), Patty Pravo (1999-2002), Jeanne M.Jarre (2001), Johnny Dorelli(2001-2003). In campo jazzistico, vanta numerose performance con i migliori jazz-man tra i quali: A. Tavolazzi (1992), U. Fiorentino (1993), R. Fioravanti (1992-2002), V. Ponomarev (1994), B. Mover (1995), R. Mantilla (1994), C. Hunter (1995), R. Smith (1996), M. Egan (1996), J. Snaidero (2002). Esperienze didatticheHa tenuto, come docente, i seguenti corsi:  Istituto Musicale di Maniago (PN - 1990), Centro Musica Insieme (TV - 1992), Istituto Musicale “Opitergium” di Oderzo (TV - 1993), Corso Music.Veneto Jazz in collab. Manhattan Jazz School di N.Y. (TV - 1994), Laboratorio Musicale di Aviano (Pn - 1995), Ass. Musica Insieme (UD - 1996), Scuola Musicale Yamaha (PN - 1997), Scuola di Musica della Val di Non (TN - 2001), C.D.M.Centromusicateatrodanza di Rovereto (TN - 2001), Istituto Musicale "Magilla" di Rhò (MI - 2002), Scuola Musicale Chameleon di Lambrate (MI - 2003), Scuola musicale “Lo sbaraglio” Vimercate (MI - 2003), Liceo Scientifico Don Bosco Monza(MI - 2004), Scuola Musicale “Il Diapason” (TN - 2004), È autore di un personale metodo didattico nel quale sono state rielaborate nuove tecniche, nuove metodologie stimolate dall’incontro con i grandi batteristi Statunitensi.

 

 

Cantina Fasol Menin - Via Fasol Menin 22/B - Valdobbiadene - Treviso

Tel. 0423.974262 - myprosecco@fasolmenin.com

Fasol Menin Plays 2011

 

Domenica, 25 Settembre 2011 ore 16.00 Ingresso unico 10,00 €

Righea Big Band

I Ragazzi dello Swing

Lo Swing made in Italy

 

Al Fasol Menin Plays spazio allo Swing Italiano interpretato magistralmente dalla Righea Big Band diretta dal maestro Gastone Bortoloso e con un ospite d'eccezione: il pianista Paolo Vianello.  Potrete inoltre ammirare le fotografie di Diego Landi dedicate al tango.

 

Il concerto si terrà anche in caso di maltempo, consigliamo di portare un golfino. Il concerto è organizzato dall'Associazione Musicale Righèa Big Band in collaborazione con la cantina Fasol Menin.

 

Dopo Jazz & Bacco, Lovin' Jazz e Ciak si Swing, Vi proponiamo, in aggiunta al repertorio ormai consolidato dei brani swing internazionali dei grandi compositori (Sammy Nestico, Cole Porter, Henry Mancini, Duke Ellington etc…), la rivisitazione in chiave swing di alcuni tra i più famosi brani di autori italiani: da Modugno a Bruno Martino, da Vinicio Capposella a Paolo Conte; senza tralasciare Sergio Caputo, lo “swing man” italiano per eccellenza.

 

La RBB Swing Orchestra, attiva sulle scene musicali sin dal 1994, vuole con questo suo nuovo spettacolo continuare a divulgare il piacere della musica dal vivo, divertire chi ci ascolta e perché no, divertirsi; riproponendo il genere musicale Swing con un tocco italiano, attraverso brani nati tra il primo dopo guerra i giorni nostri. “Swing Made in Italy” vuole anche essere un omaggio ai grandi compositori i quali, con maestria e sensibilità, hanno saputo scrivere canzoni che attraverso la radio prima, e la televisione poi, hanno allietato serate mondane o familiari di tantissimi italiani. La direzione artistica e musicale è come sempre affidata al nostro Mo. Gastone Bortoloso, il quale, per l’occasione, ha voluto dare il suo personale contributo realizzando gli arrangiamenti dei brani di swing italiano.

 

Direttore: “GASTONE BORTOLOSO”

Gastone Bortoloso, trombettista, arrangiatore, compositore e band leader. Lavora come prima tromba e solista in numerose formazioni in Italia e allʼestero. A collaborato con numerosi musicisti internazionali tra cui, Carla Blay, Steve Swallow, John Warren, John Surman, Cecil Bridgewater, Michael Abene ed altri. Svolge attività concertistica anche in formazioni combo e parallelamente, si dedica allʼinsegnamento in alcuni Istituti Musicali. Eʼ alla direzione di alcune formazioni, tra cui C.A.M. ORCHESTRA e RIGHEA BIG BAND e GB ORCHESTRA.

 

Special guest della serata il pianista “PAOLO VIANELLO”

Pianista, tastierista, compositore e arrangiatore, Paolo Vianello è un artista eclettico; inizia i suoi studi con la musica classica al Conservatorio di Venezia per poi passare allo studio  del pianoforte Jazz frequentando tra gli altri il corso Accademico di Jazz tenuto dal M° Paolo Birro. Le sue diverse collaborazioni lo hanno portato a suonare su molti palcoscenici italiani, europei fino in Medioriente (Giordania) e alla registrazione di numerosi CD. Ha suonato fra gli altri con: Pietro Tonolo, Marco Castelli, Giannantonio De Vincenzo, Lee Konitz, Mark Abrams, Francesco Bearzati, Fabrizio Bosso, Mauro Beggio, Luca Pitteri, Danny Gottlieb, Jeff Berlin, Edu Hebling, Gianni Morandi, Marco Tamburini. Dal 1996 collabora stabilmente con Riky Gianco nell’attività sia live che di studio e grazie a questa collaborazione ha suonato con artisti come Gino Paoli, Eugenio Finardi. Dal marzo 2008 suona nel gruppo di Sergio Caputo (Edu Hebling, Mauro Beggio, Giulio Visibelli) con cui oltre alle tournèe italiane suona a Pechino nel dicembre 2008 e partecipa al disco live “La notte è un pazzo con le mèches”

 

Associazione Musicale Righèa Big Band

Info su: www.righeabigband.it

info@righeabigband.it

Roberto Pellizzato 335 6994636

Davy Mariotto 335 6327115

 

 

Cantina Fasol Menin - Via Fasol Menin 22/B - Valdobbiadene - Treviso

Tel. 0423.974262 - myprosecco@fasolmenin.com

Fasol Menin Plays 2011

 Posti esauriti, non si accettano più prenotazioni !

Venerdì, 26 Agosto 2011 ore 21.15 Ingresso unico 10,00 €

Duo Dissonance e l'Orchestra italiana d'archi

in Non Solo Tango

 

Al Fasol Menin Plays è di nuovo protagonista la musica classica con un concerto del duo Dissonance con Gilberto Meneghin Neirotti e Roberto Caberlotto alle fisarmoniche, accompagnato dall'Orchestra d'Archi Italiana di Mario Brunello per l’occasione diretta dalla pianista, compositrice e direttrice d’orchestra Damiana Natali. Il programma prevede l'esecuzione di composizioni di Bach, Bedetti, Rota e Piazzola.

 

Potrete inoltre ammirare le fotografie di Diego Landi dedicate al tango.

 

Il concerto si terrà anche in caso di maltempo, consigliamo di portare un golfino

 

Venerdì, 26 Agosto 2011 - ore 21.15

Duo Dissonance e l'Orchestra d'Archi Italiana

In Non Solo Tango

Ingresso Unico 10,00 €

 

Bach, Piazzolla, Rota e Bedetti raccontati dalle fisarmoniche del Duo dissonAnce affiancate agli archi dell’Orchestra d’archi italiana di Mario Brunello, per l’occasione diretta dalla pianista, compositrice e direttrice d’orchestra Damiana Natali. I meravigliosi concerti di Bach, nati per 2 clavicembali e archi e stasera proposti in una nuova veste strumentale, si alterneranno alle armonie “veneziane” del compositore veneto Tiziano Bedetti.  La suite per archi è un’omaggio a Nino Rota, nel centenario dalla nascita, conosciuto soprattutto per le pellicole di felliniana memoria e raffinato compositore di musica classica.  I ritmi e le struggenti melodie del tango, con la mirabolante versione per 2 fisarmoniche e archi de Le grand tango di Astor Piazzolla, faranno da cornice ad un inusuale connubio di rara eleganza e originalità.

 

PROGRAMMA

J.S. Bach (1685 · 1750) Concerto in do minore BWV 1062

T. Bedetti  (1976) Venetian D.N.A

(versione per 2 fisarmoniche e archi dell’autore)

J.S. Bach (1685 · 1750) Concerto in do maggiore BWV 1061

N. Rota (1911 · 1979) Suite per archi

A. Piazzolla (1921 · 1992) Le grand tango

(versione per 2 fisarmoniche e archi )

 

Concerto organizzato in collaborazione con l'associazione culturale dissonance con il prezioso aiuto dei partner:

 

 

Potete visitare i nostri partner su: www.ethicagroup.it e www.sap.com/italy/index.epx

 

Curriculum

 

Duo dissonAnce

Nasce dalla comune sensibilità nel voler “cavare” un’identità diversa dallo strumento ad ance solitamente più noto per i suoi trascorsi nel repertorio folclorico: la fisarmonica. In quest’ottica la formazione propone riletture ed adattamenti di musica dedicata a generici strumenti da tasto o a tastiere ben specifiche (organo, clavicembalo) parallelamente ad un’opera di formazione e conoscenza verso i compositori, stimolandoli a produzioni originali per questa formazione.

Composto da Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin, entrambi diplomati con il massimo dei voti e la lode in fisarmonica classica presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, il duo è attivo dal 2004 ed ha suonato in prestigiose sedi e stagioni concertistiche italiane ed estere. Il duo ha collaborato ed eseguito in prima assoluta opere di illustri compositori italiani tra i quali Ennio Morricone, Paolo Ugoletti, Mario Pagotto, Francesco Schweizer, Andrea Talmelli, Massimo Priori, Lorenzo Fattambrini, Riccardo Riccardi, Daniele Venturi, Rolando Lucchi e altri.  Ha al suo attivo collaborazioni con altre formazioni musicali (Orchestra d’archi italiana - Orchestra da Camera - Ensemble Zandonai di Trento, Orchestra da Camera dissonÆnsemble, Coro Città di Thiene, Coro Polifonico Nuovo Rinascimento).

 

ODAI - Orchestra d’Archi Italiana

L’Orchestra d’Archi Italiana, fondata nel 1994, ha trovato in Mario Brunello un preparatore ideale per creare un percorso artistico coerente e originale, tramite un’attività che prosegue, rinnovandola, la lunga tradizione veneta della musica per archi. L’OdAI ha dedicato lunghi periodi allo studio e alla ricerca, preparando un vasto repertorio da Corelli ai compositori contemporanei. Progetti ed esecuzioni sono stati incoraggiati fin dall’inizio dall’approvazione entusiastica della critica, che ne ha colto l’impronta particolarmente italiana, caratterizzata da generosità di suono, timbro, originalità del fraseggio e attenzione alle ragioni dell’interpretazione. Scelta quale ensemble residente dell’Unione Musicale di Torino dal 1998 al 2000, quindi presente con un ciclo di concerti ad ogni stagione, l’OdAI trasferisce dal 2001 la propria residenza presso Musica Insieme di Bologna e contemporaneamente inizia un ciclo di concerti a Milano all’Auditorium e al Teatro Dal Verme. L’ODAI è stata regolarmente invitata da prestigiose stagioni concertistiche quali la Società del Quartetto di Milano, la IUC di Roma, gli Amici della Musica di Firenze, gli Amici della Musica di Mestre e dai Festival musicali internazionali, quali il Festival delle Nazioni di Città di Castello, il Festival di Cervo, il Festival Oleg Kagan di Tegernsee (Baviera), il Festival di Sorrento. Nel 2000 l’OdAI ha effettuato una lunga tournée in Asia e successivamente è tornata in Giappone dove sono stati presentati i tre CD registrati per Japan-Victor. Oltre a essere onorata della collaborazione con grandi musicisti come Gidon Kremer, Natalia Gutman, Gunter Pichler, Viktoria Mullova, Giuliano Carmignola, Franco Rossi, Enrico Dindo, Giovanni Sollima, Joaquin Achucarro, Evgeni Kiriliov, François-Joel Thiollier, Alexander Lonquich, Andrea Lucchesini, Paul Meyer, Markus Stockhausen, Sergio Azzolini, Fabris Pierre, Emanuele Segre, Peter Sadlo, Bruno De Simone, Renaud Capuçon, Lorna Windsor, l’OdAI si distingue anche per la commistione frequente nei suoi concerti di temi di cultura contemporanea grazie alla presenza di personaggi impegnati, come Milena Gabanelli, Padre Enzo Bianchi, Erri De Luca, Alessandro Baricco, Philippe Daverio, Stefano Benni e Marco Paolini. L’OdAI ha anche collaborato con altre orchestre, quali la Kremerata Baltica di Gidon Kremer, e l’Orchestra da Camera di Mantova, diretta da Umberto Benedetti Michelangeli, per l’esecuzione della Nona Sinfonia di Beethoven. Molte produzioni dell’ODAI sono state registrate per la RAI Televisione e per Radio Tre Suite. Tra i progetti speciali di forte impatto sul pubblico, figurano lo spettacolo multimediale in collaborazione con il fotografo G. Iannuzzi (musiche di Schostakovich e Gubaiduljna) e quello del “Teatro da Camera” con il musicattore Luigi Maio, la cui trascrizione per archi del Peer Gjnt di Grieg è dedicata all’OdAI. Nell’ambito del suo progetto “Restauro” l’OdAI ha collaborato con alcuni tra i più noti musicisti jazz italiani, tra i quali Gabriele Mirabassi, Pietro Tonolo e Stefano Battaglia. L’anno scorso ha compiuto una lunga tournée in Sudamerica e ha collaborato allo spettacolo teatrale “Concerto Apocalittico” con Stefano Benni e Danilo Rossi.

 

Damiana Natali - direttore

Ha incominciato gli studi pianistici da bambina e dopo la maturità classica ha conseguito il Diploma di Pianoforte (Conservatorio “G. Verdi” di  Torino, quale allieva di Maria Gachet), e il Diploma di Composizione (“Gaetano Donizetti” di Bergamo). Ha studiato Direzione d’Orchestra (Accademia Superiore di Musica di Pescara con Donato Renzetti ) e Direzione di Coro (Conservatorio “G. Verdi” di Milano).  Ha partecipato ai Corsi di Alto Perfezionamento Pianistico del M° Maurizio Pollini alla Accademia Chigiana di Siena, ai Corsi di Composizione di Musica per l’Immagine con Carlo Savina alla Scuola Superiore di Musica di Fiesole, e ai Corsi di Composizione Contemporanea con Gerald Grisey del Conservatorio di Parigi, e in ultimo ai Corsi di Perfezionamento di Direzione d’Orchestra con Gianandrea Noseda.  Ultimamente ha diretto, l’Orchestra Stabile di Bergamo, l’Orchestra Sinfonica del Teatro Coccia di    Novara, L’Orchestra Filarmonica di Milano, l’Incanto Armonico, l’OFI, Orchestra Filarmonica Italiana, l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Lecco, L’Orchestra Cantelli di Milano, L’Orchestra Classica di Alessandria, L’Orchestra Sinfonica del Piemonte, l’Orchestra Filarmonica di Genova, l’Orchestra Sinfonica del Mediterraneo,la GDM in Germania, La Balkan Simphony Orchestra (Russia) e l’Orchestra Philarmonica di Bacau (Romania). Nel 2006 in occasione delle celebrazioni per il 250 anniversario della nascita di W.A.Mozart è stata invita a dirigere un concerto al Palazzo dei Congressi di Stresa (VB) palcoscenico internazionale sede della prestigiosa rassegna “Settimane Internazionali di Musica”; ha diretto il Requiem di Mozart durante le manifestazioni musicali del Concorso Internazionale Viotti nella Basilica di Sant’Anrea in Vercelli. Ha tenuto una serie di concerti di Natale nella Provincia di Bergamo e per la Provincia di Vercelli e il concerto augurale di fine anno a Stresa. E’ stata invitata dalla società degli Amici della Musica come direttore ospite a Bad Soden nei pressi di Francoforte in Germania nel 2007, 2008 e nel 2009. A luglio del 2010 riceverà il Premio Venere d’Argento per l’impegno nella Musica e nella Cultura al Festival Internazionale di Erice in Sicilia. Ha suonato per Associazioni musicali conosciute tra cui gli “Amici della Musica”, “Amici del  Conservatorio”, “Unione Musicale “Piemonte in Musica”, “Accademia della Voce” a Torino, “Settembre Musica Giovani”,  Rassegna Musicale “Il Novecento” a Novara e Milano, Teatro Politeama a Lecce, ecc svolgendo attività concertistica come solista, in duo pianistico e in formazioni da camera dedicandosi allo studio della musica  romantica e del novecento. E’ stata vincitrice nel 1997 di una borsa di studio in Bulgaria per lo studio e l’interpretazione del compositore russo Aleksander Skrjabin. Ha composto, diretto e arrangiato numerosi brani musicali per orchestre, cori e tv collaborando anche con Rai e Mediaset. E’ autrice della musica dello spot radiotelevisivo di campagna sociale GASBI interpretato dall’attrice Margherita Buy. E’ stata vincitrice nel 2000 del premio di composizione dell’International Federation of Business and Professional Woman sezione Italia. Nel 2001 ha composto “Soffio di Luce” brano per orchestra dedicato a Papa Giovanni Paolo II eseguito da solisti della Rai di Torino e dall’Orchestra di Varsavia a Kiev e a Leopoli  in occasione del viaggio del  Santo Padre in Ucraina. Il concerto è stato trasmesso in mondovisione. Sono state interpretate sue prime esecuzioni a Novara, (Festival  “Isabella Leonarda” in  Basilica) Milano e Monza (Convegno “Verso una costituzione federale europea” 2001 organizzato dalla Provincia di Milano), Torino, (Conservatorio,Circolo della Stampa), Assisi (Basilica superiore), Roma (Vaticano). Nel 2004 al Teatro Donizetti di Bergamo ha diretto in prima esecuzione assoluta la propria opera “Il Re mendicante” per orchestra,cantanti solisti, due cori di voci bianche e oltre duecento bambini protagonisti in scena in collaborazione con le scuola e gli Assessorati del comune di Bergamo. L’opera ha avuto grande consenso di  pubblico e critica ed è stata pubblicata e incisa dal vivo in dvd (Edizioni Eurarte Italia).  Tra le altre opere musicale e teatrali scritte e dirette ricordiamo: “Lo Spazzacamino” messa in scena nel 2000 al Teatro Rosmini di Borgomanero (NO) e successivamente pubblicata, e l’opera per coro e orchestra per il Festival dedicato a Gianni Rodari (Teatro Sociale di Omegna - Lago d’Orta- Piemonte). Ha scritto pubblicazioni musicali e libri. Sono state incise proprie musiche composte e suonate sul cd “Diaphonia” Antologia di composizioni del Novecento (Edizioni Euraute Italia). Si dedica inoltre all’insegnamento pianistico e a scrivere articoli, analisi musicali e programmi di sala (Corriere di Novara, Teatro Alfieri di Torino, EDT Edizioni Musicali, Regione Piemonte, “Incontri Europei di musica contemporanea” di Bergamo, Istituto Regionale Ricerca Sperimentazione Aggiornamento Educativi-Regione Lombardia). E’ docente al Conservatorio Statale A. Vivaldi di Alessandria

 

Tango, sensualità e cuore." di Diego Landi Mostra fotografica

Molte volte è presente una barriera tra palcoscenico e platea che non permette al fotografo di introdursi fino in fondo nello spirito dell’avvenimento teatrale” (Diego Landi). Barriera genialmente abbattuta in questi scatti, per i quali “Diego Landi ha avuto la possibilità di aggirarsi in un gruppo formato da dilettanti e professionisti, nel quale la coralità e la crescita di un’atmosfera sensuale hanno dato poi vita ad un saggio finale dai toni intensi. L’autore delle fotografie ha così potuto seguire il percorso e calarsi, al pari del partecipante nell’atmosfera del tango. Le foto sono complici del movimento e della musicalità della danza; le figure si leggono attraverso i grigi, più o meno intensi, stagliate su piani diversi, qualche volta da ricercare dietro i primi piani. Sono immagini generate più dall’oscurità che dalla luce nelle quali il punto di attenzione si trasferisce là dove si posa lo sguardo.” (Vera Giuliano)

 

Curriculum  fotografo

DIEGO LANDI (Marghera, 1951) Fotografo, poeta e narratore, la luce è lo strumento di cui si serve per giungere all’anima, all’essenza stessa di ciò che guarda, non visto. Nato a Marghera, dove risiede, Diego Landi coltiva la fotografia sin da ragazzo, approfondendo la propria esperienza in questo campo dal ’79, anno in cui una manifestazione fotografica (Venezia 79) gli trasmette l’entusiasmo per impegnarsi maggiormente in quest’arte. Dopo l’esperienza come fotografo di scena per la Compagnia di danza “Il corpo e la mente” di Luciana De Fanti e Ulderico Manani, continua la propria sperimentazione fotografica nel campo della musica, del teatro, della danza, della pittura e della scultura. Le sue foto sono state pubblicate su libri, riviste, manifesti e nelle cover di CD musicali. Ha esposto in Europa e soprattutto in Italia. info@diegolandi.it – www.diegolandi.it

 

Giovedì 21 Luglio 2011 ore 21.15 Ingresso unico 12,00 €

Enrico Crivellaro & Raphael Wressig Organ Trio

Enrico Crivellaro e Raphael Wressnig inaugurano la mini rassegna estiva del Fasol Menin Plays dedicata al Jazz e al Blues, organizzata in collaborazione con l'associazione Blues in Villa ed inserita nel programma di FVG Festival 2011. Su www.youtube.com/watch?v=mCglpKDcIzk un piccolo assaggio del talento di Raphael Wressnig.

 

Giovedì 28 Luglio 2011 ore 21.15 Ingresso unico 12,00 €

Scott Steen Quartet in "Remembering Miles"

Il tributo a Miles Davis da parte del trombettista Scott Steen con il suo quartetto al secondo appuntamento della mini rassegna estiva del Fasol Menin Plays dedicata al Jazz e al Blues. In coda alla serata, lo chef Cristian Mometti presenterà due ricette tratte dal suo libro "Vasocottura".

 

Giovedì 4 Agosto 2011 ore 21.15 Ingresso unico 12,00 €

Paul Millns & Butch Coulter

Terzo appuntamento del Fasol Menin Plays con Paul Millns e Butch Coulter che in duo sono esprimono ciò che il "British blues" testimonia, ovvero una lunga storia di rara freschezza per una serata che promette autentica eterna giovinezza.

 

Fino al 6 Agosto 2011 mostra personale

"Tra Sculture, Musica e Parole" di Max Solinas

I concerti saranno preceduti da brevi letture di Max Solinas tratte dai suoi libri.

 

 

Si ringrazia per il supporto il salumificio De Stefani

 

 

 

Cantina Fasol Menin - Via Fasol Menin 22/B - Valdobbiadene - Treviso

Tel. 0423.974262 - myprosecco@fasolmenin.com

Fasol Menin Plays 2011

 

Giovedì 30 Giugno 2011 ore 21.30: Ingresso unico 10,00 €

Il Paradiso terrestre di Aldo Palazzeschi

Sarà possibile fuggire dalla realtà, rifiutando il sesso?

 

Parole e musica per un racconto di Aldo Palazzeschi. Con gli attori Elena Galvani e Jacopo Laurino, le musiche di Francesco Schweizer interpretate dal duo Dissonance

 

Dal 30 Giugno al 6 Agosto 2011 mostra personale

"Tra Sculture, Musica e Parole" di Max Solinas

 

Personale di Max Solinas dal 30 Giugno al 6 Agosto 2011

Tra Sculture, Musica e Parole di Max Solinas


"Mi viene in mente una frase di un grande scultore del '900, il rumeno Costantin Brancusi, che calza a pennello con il mio lavoro : "...la semplicità non è il fine dell'arte, ma ci si arriva nostro malgrado avvicinandosi al senso reale delle cose". Ecco la semplicità, parlare senza parlare, guardare ad occhi chiusi e sentire il sussurro puro del silenzio … nel rumore dell'ignoranza!! Finalmente dopo quarant'anni di vita nella Natura, ho capito che per vedere devo chiudere gli occhi." (n.d.a.).

 

"Semplicità come ricerca di vita, osservare la Natura per imparare senza sprecare nulla, per garantire un mondo, anzi per garantire il Mondo a quelli che verranno opo di noi, almeno lo stesso che abbiamo trovato, magari meglio, ma non peggio! ...la Vita...la passione per la vita è coraggio di vivere, libertà nel cuore, fluire, abbandono, curiosità, esperienza, non giudizio, ascolto, conoscenza di sé, amore, amare, amarsi,arte, creatività, pulsione, erotismo, calore, colore, sensi,profumo, odore, sangue, sapori, intensità, pienezza, dolore, bacio, silenzio, come la scultura. La Vita Come La Scultura! … tra Musica e Parole. Grazie e Buona vita"  MaxSolinas

Curriculum

 

MaxSolinas nasce a Venezia nell’ ottobre del 1963. La curiosità lo porta al mondo della Scultura e dell’ Arte di Vivere, e alla Natura in tutte le sue intime sfaccettature. Frequenta inizialmente l’atelier di un grande scultore S.F., ed in seguito si iscrive all’ Accademia delle Belle Arti. Lui si rivolge allo studio dell’essenza della figura femminile, e alla ricerca estrema ed esasperata di linee e volumi Nudi, fin ad un personale e riconoscibile stile. Ne risulta una scultura Potente in continuo dialogo con il visitatore attento, che come dice lui:” … l’ arte deve comunicare e far comunicare …”. Già autore di due libri. Vive e lavora nel suo atelier a Cison di Valmarino TV, alla base delle montagne più belle, le Dolomiti, in mezzo alla Natura i suoi prati e boschi, da dove trae l’ energia vitale e fantasiosa. Da due anni la sua vita si è arricchita di una preziosa compagna, la Lupa Arja. Insieme proseguono il Grande Viaggio verso la scoperta e conoscenza della Vita Naturale.  www.maxsolinas.com

 

 

   

FONDAZIONE VILLA BENZI ZECCHINI

 

in collaborazione con

Cantina Fasol Menin,

Edil SanMarco e

Casa della Cultura Iraniana

presentano

 

Il Moaser Group Theater di Teheran

in

WHITE LIKE MOON

Bianco come la luna

Non siamo nulla di più che una sequenza in movimento, giochi di ombre proiettati su uno sfondo; la lanterna magica di un illusionista, ci dà vita a mezzanotte, per il suo spettacolo.

 

Giovedì 09 Giugno 2011 ore 21.00 Ingresso unico € 10

WHITE LIKE MOON (Bianco come la luna)

Fondazione Villa Benzi Zecchini – Teatro Maffioli

Via Montello, 61 - Caerano di San Marco - Treviso

Tel.0423 650509 - 346 6568457 - info@villabenzizecchini.it

 

Martedì 07 Giugno 2011 ore 21.00 Ingresso libero

Serata di approfondimento su ‘Omar Khayyām a cura di Pasquale Cananzi

con letture di Luca Zanetti

Cantina Fasol Menin 

Via Fasol Menin 22/B - Valdobbiadene - Treviso

Tel. 0423.974262 - myprosecco@fasolmenin.com

 

Fondazione Villa Benzi Zecchini, in collaborazione con la Cantina Fasol Menin e la Casa della Cultura Iraniana, ha l’onore di ospitare l’unica data italiana dello spettacolo WHITE LIKE MOON della compagnia Moaser Group Theater. Uno spettacolo unico, evocativo che parla di vino, ebbrezza, spiritualità, raccontando un Paese, l’Iran, che oggi pur vedendo estremamente limitata la propria libertà continua a custodire la propria millenaria cultura.

 

La storia narra l’antico mito della vìte che si innamorò perdutamente della Luna al punto da trasformarsi in un’incantevole donna pur di raggiungerla. La Luna a sua volta innamorata, decide di scendere sulla Terra per dar vita al frutto di questo amore: un boccale di vino.

 

Molti sanno che nel mondo Islamico è divieto assoluto l’assunzione di vino poiché così ha disposto Maometto nel Corano. Al contrario, pochi forse sanno che nello stesso Corano si dice che in Paradiso sono promessi “… ruscelli in cui scivola il vino, delizia di palati raffinati, …” .

 

Bevi vino ch’è vita eterna è questa vita mortale,

E questo è tutto quel ch’hai della tua giovinezza;

Ed or che c’è il vino, e fiori ci sono, e amici lieti d’ebbrezza,

Sii lieto un istante ora, ché questa, questa è la Vita.

 

WHITE LIKE MOON si basa su questa taciuta visione del vino: sollievo dalle durezze del mondo, mezzo per accedere alla vita eterna, simbolo di amore e fertilità ed è per questo motivo che lo spettacolo si ispira ai magnifici versi dedicati al vino del poeta iraniano ‘Omar Khayyām, il Dante del Medioriente, matematico, astronomo, filosofo e poeta, visse tra il IX e il X secolo d.C.

WHITE LIKE MOON porta in scena, con straordinaria sensibilità, la ricchezza e l’intensità delle emozioni della poesia di Khayyām; lo fa senza usare le parole ma utilizzando la ‘musicalità’ dei volti e dei corpi. Ne risulta uno spettacolo bellissimo, affascinante, poetico perfettamente calato nella dolce malinconia delle quartine Khayyām sull’ineluttabile fugacità del vivere e dell’amare.

 

Per meglio cogliere la magia e la bellezza di questo spettacolo, la Cantina Fasol Menin di Valdobbiadene ospiterà una serata di approfondimento curata da Pasquale Cananzi e Luca Zanetti che ci guideranno nella comprensione della poesia di Omar Khayyam e sugli aspetti della cultura iraniana. Entrambe le serate ovviamente saranno allietate dal Prosecco Superiore di Valdobbiadene, offerto dalla Cantina Fasol Menin, mai come questa volta ambasciatore di pace e amicizia.

 

 

 

Cantine Aperte 2011

Domenica 29 Maggio 2011 dalle 10.00 alle 18.00

 

Anche l'edizione di quest'anno di Cantine Aperte 2011, come ormai tradizione della rassegna Fasol Menin Plays, sarà accompagnata dalla musica. Musica protagonista con un concerto del Jazz Ensamble Steffani, composto da musicisti docenti del conservatorio di Castelfranco Veneto  a cui seguirà una Jam Session degli alunni del conservatorio stesso. Per i nostri piccoli amici,  a partire dalle ore 16.00, con il sottofondo delle note del concerto Jazz, i bambini saranno occupati con le attività proposte dall'animatrice artistica Maura Nadalin: con letture animate ed un laboratorio di pittura a tema musica.

 

 

Degustazioni

 

A partire dalle 10.00 e fino alle 18.00 sarà possibile degustare i nostri vini.

 

Mini seminari

 

Durante i seguenti orari verranno tenuti dei mini seminari di 30 minuti sulla degustazione del Prosecco Superiore di Valdobbiadene e Conegliano:

Mattino:          11.00 - 11.45

Pomeriggio:     14.15 - 15.00 - 15.45

 

Concerto

 

A partire dalle 16.00 sarà ancora possibile degustare i nostri vini e assistere al concerto dello Steffani Jazz Ensemble a cui seguirà una Jam Session degli allievi del conservatorio A. Steffani di Castelfranco Veneto

 

ArtLab Bimbi

Incontri per i piccini

 

Dalle 16.00 alle 18.00

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16.00, con il sottofondo delle note della jam session, i bambini saranno occupati con le attività proposte dall'animatrice artistica Maura Nadalin con letture animate ed un laboratorio di pittura.

 

Pranzo

 

Quest'anno non siamo, nostro malgrado, in grado di potervi ospitare per  il tradizionale pranzo in cantina di Cantine Aperte.

 

Vi consigliamo pertanto, qualora aveste l'intenzione di pranzare nelle nostre colline, di prenotare con il dovuto anticipo un ristorante o un agriturismo. Infatti, nei fine settimana di Maggio sono quasi sempre al completo.

 

Alla sezione "dove mangiare" potete trovare alcuni nostri suggerimenti. Il livello della ristorazione dell'Altamarca trevigiana è ottimo e non dovrebbe essere difficile trovare il locale a voi congeniale. L'importante è prenotare in anticipo. Consultate anche i siti di: Pro Loco, Altamarca e Strada del Prosecco

 

 

 

 

 

Sabato, 28 Maggio 2011 - ore 21.15

Fragancia de Tango - duo DissonAnce

Ingresso unico 10,00 €

 

“Il tango è un pensiero triste che si balla”, così definiva il tango Enrique Santos Discepolo. Il tango è un ballo d'amore e di morte, di passione e di nostalgia senza ritorno. Il tango ha in sé la violenza dell’eros, il rischio, l’antagonismo, lo schianto. Se il valzer vola verso una lontananza infinita, il tango risuona come fosse l’ultima volta, con una suaallegria disperata. Per questo, la malinconia schiusa dal tango è unica: rassomiglia a un lampo di fosforo, all’istante,quando il piacere dell’eros si fa intollerabile; il valzer fa turbinare le immagini, il tango è un gestofulmineo nel nulla. La sua tristezza non è confortata, il tango non conosce lieto fine. Si dice che il tango sia nato nei bordelli di Buenos Aires ma nei suoi ritmi conserva i ricordi antichi dei gauchos del Rio della Plata, di una cultura meticcia di emigranti, dell’habanera cubana e del condombé africano (ballo degli schiavi negri).

La sua storia è legata a nomi immensi come quello di Carlos Gardel, inventore del tango cantato, morto tragicamente e tutt’oggi venerato come un santo; di Astor Piazzolla, il rivoluzionario incompreso in patria; di Catùlo Castillo, il poeta e Osvaldo Pugliese, il pianista; del bandoneonista Anìbal Troilo, detto il gordo, il grasso e Roberto el polaco Goyeneche, dalle corde vocali bruciate dal fumo. Tutte figure di un panorama che in questi ultimi anni si è allargato incredibilmente includendo, inoltre, interpreti "classici" come Yo-Yo Ma, Patrick Gallois, Gidon Kremer, Daniel Barenboim, Mario Brunello e molti altri.

 

Organizzazione a cura dell'associazione musicale Dissonance con il prezioso aiuto di Ethica Consulting e SAP Italia SpA:

 

 

duo dissonAnce

Roberto Caberlotto, fisarmonica · Gilberto Meneghin, fisarmonica

Roberto Angelica e Loredana Sartori - ballerini

 “FRAGANCIA DE TANGO”

Astor Piazzolla (1921 - 1992)
Tzigane tango

Milonga del Angel

Preparense

Michelangelo 70

Anibal Troilo (1914 -1975)

Ultima Curda

Astor Piazzolla

Jacinto Chiclana

Decarissimo

Carlos Gardel (1890 - 1935)

Por una Cabeza

Astor Piazzolla

Allegro tangabile

 

Duo dissonAnce

nasce dalla comune sensibilità nel voler “cavare” un’identità diversa dallo strumento ad ance solitamente più noto per i suoi trascorsi nel repertorio folclorico: la fisarmonica. In quest’ottica la formazione propone riletture ed adattamenti di musica dedicata a generici strumenti da tasto o a tastiere ben specifiche (organo, clavicembalo) parallelamente ad un’opera di formazione e conoscenza verso i compositori, stimolandoli a produzioni originali per questa formazione.  Composto da Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin, entrambi diplomati con il massimo dei voti e la lode in fisarmonica classica presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, il duo è attivo dal 2004 ed ha suonato in prestigiose sedi e stagioni concertistiche italiane ed estere.  Il duo ha collaborato ed eseguito in prima assoluta opere di illustri compositori italiani tra i quali Ennio Morricone, Paolo Ugoletti, Andrea Talmelli, Massimo Priori, Lorenzo Fattambrini, Riccardo Riccardi, Daniele Venturi, Rolando Lucchi e altri.  Ha al suo attivo collaborazioni con altre formazioni musicali (Orchestra da Camera - Ensemble Zandonai di Trento, Orchestra da Camera dissonÆnsemble, Orchestra Legrenzi, Coro Città di Thiene, Coro Polifonico Nuovo Rinascimento).

 

Loredana Sartori.

Nasce a Milano e all' età di sei anni comincia a studiare danza classica, modern-jazz e tip tap. Le sue prime esperienze professionali cominciano all’età di 9 anni con la partecipazione al Film di Maurizio Nichetti “Domani si balla” e il programma televisivo “Milva e dintorni”. Per diversi anni è solista del giovane gruppo “YoungTapDancers” con il quale si esibisce in numerosi programmi televisivi e teatri di tutta Italia. Partecipa in qualità di ballerina a programmi Mediaset: “Scherzi a parte”, “100 Milioni+Iva”, “Ballo, Amore e Fantasia”, “La sai l'ultima”. Contemporaneamente decide di completare la sua formazione artistica studiando canto e recitazione e nel 1999 intraprende la strada del teatro Musicale entrando a far parte del cast originale di “Grease” con Lorella Cuccarini, “Le notti di Cabiria” con Chiara Noschese, “Hello Dolly” con Loretta Goggi , “The Producers” con Enzo Iacchetti , è la protagonista del musical “La febbre del Sabato Sera”. Cura la regia dei musical “3 Metri Sopra il Cielo” “Papaboys”. Studia tango in Italia e a Buenos Aires con le coppie più significative del panorama internazionale: Moira Castellano y Gaston Torelli, Chicho Frumboli y Juana Sepulveda, Pablo y Dana, Matias Facio y Claudia Rogowsky, Pablo Inza, Sebastian Arce y Mariana. E' l'organizzatrice e produttrice del Festival “De Nuevo Tango” tenutosi a Trani (Ba) nell'estate 2008. Balla insieme a Roberto Angelica con il quale si esibisce in numerosi teatri italiani e nel programma televisivo “X Factor” su Rai 2. La sua personale interpretazione del tango attinge molto dalla danza contemporanea che offre strumenti utili per lo sviluppo dell'ascolto corporeo, requisito essenziale per avere una comunicazione armonica ed efficace col proprio partner nel rispetto dei ruoli. Il ritorno ad un movimento organico e consapevole che consenta lo sviluppo di nuove dinamiche.

 

Roberto Angelica.

Ballerino, coreografo di Tango Argentino nato a Buenos Aires. Inizia lo studio del tango molto giovane con il maestro Luis Grondona di formazione classica per poi proseguire con i maggiori insegnanti/ballerini contemporanei direttamente nella culla del tango argentino. Queste esperienze gli hanno permesso di dare forma ad un proprio stile che sibasa principalmente sull’uso dell' improvvisazione. La sua personale ricerca è tesa all' esplorazione di un tango che si nutre di sperimentazione econtaminazione nel rispetto delle forme più tradizionali attraverso lo studio dinuove dinamiche che prediligono l'elasticità nell' abbraccio , la fluidità' e soprattutto l'organicità del movimento. Si esibisce come solista in numerosi teatri italiani, manifestazioni musicali e concerti, principalmente con il duo “Tangos”:

Palazzina Liberty, Teatro Verga e Auditorium Verdi a Milano, Giardino S. Chiara - Trento, Teatro comunale “V. Colonna” -Vittoria, Centro congressi “Marconi” - Alcamo, Palazzo Chiaramonte – Enna

Prende parte alla trasmissione X-FACTOR su RAI 2 interpretando “Libertango” cantato dal gruppo “Sei Ottavi”. Da dieci anni svolge la sua attività d' insegnante in molte scuole milanesi enelle principali città italiane.

 

 

 

Sabato, 16 Aprile 2011 - ore 21.15

Trio Nigredo

Ingresso unico 10,00 €

 

"Il jazz è stato una delle forme d'arte più significative del '900. Avvicinarsi ed esplorare questo mondo meraviglioso fatto di cultura africana, europea, americana e orientale, significa fare un viaggio che attraversa innumerevoli altre forme d'arte e sistemi di pensiero. Lo spirito  di questa musica non può che essere guidato dalla creatività, dal desiderio di ricercare e di esprimere il senso della contemporaneità e del vissuto di ciascuno di noi, in modo autentico e sincero. Un'energia vivace si sprigiona quindi dalla musica di questo trio, che propone un repertorio originale, fresco e piacevole; l'assenza di uno strumento armonico lascia maggior spazio ai disegni sonori degli artisti, favorendo l'interplay, l'ascolto reciproco. Non c'è quindi leader o solista in questo gruppo, ciascuno è artefice della creazione musicale in modo paritario." Questo progetto nasce in seno alla neonata etichetta indipendente nBn records, la cui caratteristica principale vuole essere quella di proporre e dare visibilità a progetti musicali innovativi e di ricerca nell'ambito della jazz art e non solo.

In questo senso Nigredo è un progetto/laboratorio che prende spunto e ispirazione dalla prima fase del processo alchemico; l'alchimia è un antico sistema filosofico esoterico  che combina elementi di chimica, fisica, astrologia, arte, semiotica, metallurgia, medicina, misticismo e religione; le tre fasi di cui è composto, nigredo, albedo e rubedo, sono state prese a simbolo di un percorso di crescita e sviluppo in molti campi del sapere umano (spiccano le interpretazioni di C. G. Jung in ambito psicoanalitico).

 

Applicato alla dimensione musicale Nigredo è la prima fase di un progetto artistico in cui i componenti del gruppo si confrontano usando e sperimentando diverse tecniche compositive e improvvisative, esplorando suoni e timbri eterogenei in alternanza tra dimensione acustica e elettronica, osando proporzioni ritmiche diverse e sovrapposte, giocando con spazi armonici e melodici tra i più vari. Questo confluisce in un unico crogiuolo creativo che da origine al primo di tre futuri progetti discografici, corrispondenti alle tre diverse fasi dell'alchimia.

 

Il Trio Nigredo

Nicola Fazzini-sax alto e soprano

Alessandro Fedrigo-basso acustico/effetti

Carlo Alberto Canevali-batteria, laptop

 

I musicisti

L’altista Nicola Fazzini, nato a Milano nel 1970, diplomato al prestigioso conservatorio di Graz (Austria) e apprezzato direttore artistico della scuola “T. Monk” di Mira (Ve), vanta molte collaborazioni  tra le quali spiccano quelle con  Enrico Rava, Mark Murphy e Ron Horton.

Alessandro Fedrigo, nato nel 1970 a Treviso, è uno dei pochi specialisti del basso acustico, ovvero chitarra basso acustica. Ha collaborato tra glia altri con Claudio Fasoli, Stefano Battaglia, Robert Wyatt, Ben Monder.

Il batterista Carlo Alberto Canevali, nato nel 1969, ha collaborato, tra gli altri, con musicisti come Kenny Wheeler, Stefano Battaglia, Ben Monder, Irio De Paula, Franco D´Andrea. E’ direttore artistico del Festival Jazz “Le Vie del Suono” di Levico (TN).

 

L'evento è organizzato in collaborazione con la scuola di musica "Thelonious Monk" di Mira (Ve) e l'associazione culturale "nBn", per infromazioni consultate: www.theloniousmonk.it, www.jazzamira.it, www.nbnmusic.com

 

 

Sabato, 26 Marzo 2011 - ore 21.00

Willy Mazzer & the Head Hunters

Ingresso unico 10,00 €

 

Gli Head Hunters, con Willy Mazzer alla voce e armonica, proporranno un viaggio, un percorso che attraversa atmosfere e stili diversi, ma che mantiene un file rouge con interpretazioni a volte energiche ed altre più delicate e struggenti, tipiche di un'anima bluesy che accomuna i componenti del gruppo. Gli Head Hunters raccontano emozioni utilizzando le chiavi di lettura del blues ma sono aperti alle contaminazioni e alle innovazioni, verso una ricerca di stile e personalità propria. Riletture di classici e altri brani di genere, anche propri, caratterizzano il repertorio che spazia dai grandi del Blues quali Muddy Waters, John Lee Hooker e Sonny Boy Williamson, fino ai Faboulous Thunderbirds, Tom Waits, Los Lobos con influenze anni cinquanta e sessanta quali Booker T and MG, Bar–Keys, swing, surf e più attuali come il chill-out.

 

Willy Mazzer - voce, armonica

Cristiano Schiabello - chitarra

Davide Perini - chitarra

Dario Sgobaro - basso

Paolo Callegaro - batteria

 


Ancora posti disponibili per il concerto di Willy Mazzer e gli Head Hunters. Se vi piace il Blues e volete sentire suonare l'armonica a bocca come non la avete mai sentita suonare, non perdetevi questa opportunità. Se invece non potete venire, eccovi un piccolo grande assaggio di quello che accadrà domani sera... da noi in cantina a Valdobbiadene. Ringraziamo per la diffusione.

 

http://www.youtube.com/watch?v=tkmTuA2ieXo&feature=related

 

 

Domenica, 27 Marzo 2011 - ore 10.30

Claudio Beorchia presenta "Neuro di Seppia" - incontri con l'autore

Ingresso libero

 

Questo è un piccolo libro che nasce da grandi idee, un divertente e scanzonato gioco con le parole, un’arguta e brillante cornucopia di doppi sensi, calembours, invenzioni linguistiche. La descrizione della trasferta di una band musicale ingaggiata per esibirsi ad una festa, diventa essa stessa una festa per il lettore. I protagonisti, degli strampalati musicisti, si ritrovano ad oltrepassare una fantomatica ed irreale “dogana”, oltre la quale tutto è gioco, burla, stranezze, irrealtà. Un comitato d’accoglienza alquanto originale li introduce ad un insolito Luna Park, ad un banchetto a base di ricette demenziali quanto irrealizzabili ed infine ad un palco dove esibirsi, che definire strano è dir poco. L’autore, Claudio Beorchia, vive lo stato di grazia di una mente caleidoscopica che lo porta ad essere artista, grafico, musicista. Incrociando le sue esperienze si balocca con le parole, fa incontrare mondi diversi sul terreno del divertimento, sempre con grande ironia e arguzia, intrattiene il lettore e lo impegna nella ricerca dei suoi scherzi, ovviamente senza prendersi mai troppo sul serio. La lettura diventa quindi una appassionante caccia al tesoro. (T.B.)

"Nel corso

 

Claudio Beorchia

E' venuto al mondo nel 1979 e conta di restarci ancora un bel po’. Perito industriale, è risorto con lo studio del design e delle arti visive. Attualmente è borseggiatore di studio nell’ambito della new media art, anche se non ha ancora capito cosa vuol dire. Si diletta così nella professione del grafico e dell’insegnante. E canta che gli passa. Questa è la sua prima volta come scrittore.

 

Presentazione organizzata da Kellermann Editore Sas www.kellermanneditore.it

 

 

 

Sabato, 26 Febbraio 2011 - ore 21.00

A BASSA VOCE CONCERTO DI

CLAUDIA VALTINONI & TONI MORETTI

Ingresso unico 10,00 €

 

Il duo rielabora in chiave acustica alcuni dei brani più belli degli ultimi decenni tratti dal repertorio che spazia dal jazz al pop passando per alcuni classici della musica per  film come Moon River  (Colazione da Tiffany), Somewhere over the rainbow (Il mago di Oz), Life is beautiful that way (La vita è bella).

 

L’esecuzione è affidata solamente alla voce e al basso a 6 corde, interpretazione che dà vita ad una esecuzione limpida in grado di mettere in evidenza la purezza e l’essenzialità delle musiche proposte.

 

Recentemente il duo si è esibito in importanti piazze, come la Fiera della musica di Bologna, il prestigioso locale jazz di Milano Le Scimmie, e hanno aperto il concerto del famoso chitarrista americano Frank Vignola al teatro Millepini di Asiago.

 

In molti di questi casi sono nate anche delle interessanti performance con importanti musicisti che si sono divertiti ad integrarsi ed aggiungere un tocco personale al duo, come il cantante gospel americano Knaugy  Damon, o i chitarristi Frank Vignola, Ruggero Robin,  il sassofonista Alberto Vianello e altri.

 

Claudia Valtinoni

Nata a Vicenza nel 1986, ha iniziato gli studi musicali al Conservatorio della sua città frequentando la scuola di Oboe e per alcuni anni ha cantato nel coro di voci bianche Pueri Cantores di Vicenza svolgendo anche il ruolo di solista. Nel 2003 ha iniziato gli studi di canto pop-rock con Anna Cimenti e nel 2006 ha frequentato il CPM di Milano con Daniela Rando. Da alcuni anni svolge attività concertistica con gruppi musicali e orchestre.
Ha cantato come solista nello spettacolo “Il portatore di baci” di Mollica/Piumini prodotto in collaborazione con il Conservatorio di Vicenza e Theama Teatro. Ha frequentato alcuni seminari di interpretazione e di vocalità con Luca Pitteri, Franco Fasano, Marco Guerzoni, Robert Steiner, Silvia Gollini, Alessandra Onano.

 

Toni Moretti

Diplomato in contrabbasso al Conservatorio Pedrollo di Vicenza nel 1992, in Musica Jazz al Conservatorio Bonporti di Trento nel 2005, corso diretto dal M° Franco D'Andrea e laureato con il massimo dei voti e la lode al biennio di specializzazione jazz presso il Conservatorio A. Steffani di Castelfranco Veneto, corso diretto dal M° Pietro Tonolo. Tra le collaborazioni vanno ricordati: Christina Lux (2002), John Surman per il Festival "Itinerari Jazz " di Trento 2003, Garrison Fewell,  Carol Sudhalter, Gospel Times, Elisabeth Geel. Nel 2005 in seguito all’uscita del cd Yes I Will inizia la collaborazione del suo jazz quintet, con un quartetto d’archi col quale terrà numerosi concerti. Nel 2006 in occasione dell’ anniversario della nascita di W. A. Mozart crea il progetto MozArt Ensemble, una formazione di 12 musicisti tra la classica e il jazz che rielabora in chiave jazzistica il Flauto Magico di W.A. Mozart. Nel 2006 è tra i fondatori dell’Accademia Musicale a Schio. Nel 2009 registra il cd "Preface to a Dream" di Elisabeth Geel, realizzato con un quintetto jazz e l'orchestra dell'Accademia Musicale. Per questo cd oltre a suonare il contrabbasso cura la produzione e l'arrangiamento orchestrale di 3 brani. Dal gennaio 2010 fonda il duo A Bassa Voce col quale tiene numerosi concerti in tutto il nord Italia. Nell’aprile 2010 suona con il trombettista Markus Stockhausen sia in ambito jazz che classico. Discografia: Easy Way (1995) ,  Umbria (2000), Entrèe (2001) Yes I Will (2005), Amadeus Lives! Con la formazione MozArt Ensemble (2007). E’ docente di basso e contrabbasso presso l'Accademia Musicale Lizard di Padova,  Accademia Musicale di Schio (VI), è docente per L’Accademia di Musica Moderna di Milano, pubblica inoltre delle lezioni sui siti internet: www.jazzitalia.it, www.electricbass.it , e www.musicisti.it .

 

 

Domenica, 27 Febbraio 2011 - ore 10.30

La pratica strumentale nella scuola media: Una realtà in crescita

Ingresso libero / secondo appuntamento

 

"Nel corso degli ultimi anni si è manifestato il bisogno sempre maggiore di praticare lo studio di uno strumento da parte dei giovani, anche a livello locale. Soprattutto nell’ambito della scuola media tale esigenza ha trovato la sua concretizzazione nell’istituzione di cattedre di strumento. La richiesta sempre maggiore da parte dell’utenza di far partecipare  i propri figli a tale esperienza, dimostra la validità di tale realtà. La valorizzazione che questa pratica apporta a livello individuale, trova la sua massima esplicazione nella diffusione e collaborazione con le importanti realtà territoriali. La scuola, intesa nella sua forma più alta come formativa per lo sviluppo dell’individuo, ha il compito di collaborare con dette realtà, affinché ciò che propone non si esaurisca in un mero esercizio individuale e astratto, ma si inserisca concretamente nella realtà attuale. La cantina Fasol Menin, da sempre sensibile ad ogni forma di cultura, si propone, organizzando i due concerti mattutini dove si esibiranno gli allievi delle scuole medie, di offrire l’occasione più indicata e appropriata perché tali obiettivi si possano realizzare." (Paola Carollo e Fabio Dalla Vedova)

 

Ensemble di percussioni della Scuola Media di Montebelluna

 

 

Sabato, 29 Gennaio 2011 - ore 21.00

TOLO MARTON electric BAND

Ingresso unico 10,00 €

 

Per la prima volta al Fasol Menin Plays la musica di Tolo in versione elettrica, il rock/blues e l'improvvisazione in formazione con  due straordinari musicisti come il maestro Carlo Rebeschini al basso e Andrea Demarchi alla batteria. Dai pezzi originali più energici, un sincero omaggio a Hendrix.

 

Chitarrista e compositore trevigiano, Tolo Marton ha iniziato a suonare nel 1966. Le influenze musicali sono di derivazione anglo-americana, ma i suoi interessi lo hanno portato ad esplorare gli stili più disparati. Varietà e fantasia rappresentano le sue qualità migliori, affiancate da una inesauribile inventiva che contribuisce a rendere le sue esibizioni sempre uniche. E' stato definito "il più intelligente e dotato chitarrista rock che l'Italia abbia mai avuto". Ha sperimentato un grande onore, quello di ricevere il primo premio dal padre di Jimi Hendrix, in occasione del Jimi Hendrix Guitar Festival tenutosi a Seattle nel 1998.

 

Tolo Marton, Chitarra voce,

Andrea Demarchi, batteria,

Carlo Rebeschini. basso

 

 

Domenica, 30 Gennaio 2011 - ore 10.30

La pratica strumentale nella scuola media: Una realtà in crescita

Ingresso libero

 

"Nel corso degli ultimi anni si è manifestato il bisogno sempre maggiore di praticare lo studio di uno strumento da parte dei giovani, anche a livello locale. Soprattutto nell’ambito della scuola media tale esigenza ha trovato la sua concretizzazione nell’istituzione di cattedre di strumento. La richiesta sempre maggiore da parte dell’utenza di far partecipare  i propri figli a tale esperienza, dimostra la validità di tale realtà. La valorizzazione che questa pratica apporta a livello individuale, trova la sua massima esplicazione nella diffusione e collaborazione con le importanti realtà territoriali. La scuola, intesa nella sua forma più alta come formativa per lo sviluppo dell’individuo, ha il compito di collaborare con dette realtà, affinché ciò che propone non si esaurisca in un mero esercizio individuale e astratto, ma si inserisca concretamente nella realtà attuale. La cantina Fasol Menin, da sempre sensibile ad ogni forma di cultura, si propone, organizzando i due concerti mattutini dove si esibiranno gli allievi delle scuole medie, di offrire l’occasione più indicata e appropriata perché tali obiettivi si possano realizzare." (Paola Carollo e Fabio Dalla Vedova)

 

I PARTE: Gruppi da camera della Scuola Media di Valdobbiadene

 

II PARTE: Ensemble di percussioni della Scuola Media di Montebelluna

 

 

Dal 29 Gennaio al 27 Marzo 2011

Personale Andrea Serafini.

Prove d'ombra. Riscopriamo senza timore la preziosa e raffinata dialettica del Bianco e Nero

 

"….paesaggi urbani studiati e interpretati con scientificità quasi"archeologica"… dati retinici che documentano l’alienazione e la placida omologazione dell’uomo contemporaneo, inconsapevole argonauta di luoghi tutt’altro che ameni… Dati-visivi o se preferite appunti di viaggio poeticamente e arbitrariamente filtrati dalla coscienza-intelletto di un artista bellunese errante…. L’Ars subtilior dell’acquaforte indaga questi spazi foderati di vetro, asfalto e beton-armè, spazi organizzati, funzionali agli spostamenti di merce umana..." (Simone Olivetti)

 

Andrea Serafini nato ad Agordo (BL) nel 1965 e diplomato all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel1994 sotto la guida di Mario Guadagnino, per l'Incisione, e Clauco Benito Tiozzo, per La Pittura. Dal ’93 al ’95 ha frequentato la Scuola Internazionale per la Grafica d'Arte “IL BISONTE” di Firenze sotto la guida di Domenico Viggiano. Ha insegnato Tecniche dell’incisione nelle Accademie di Belle Arti di Sassari, Urbino e Macerata. Dal 2004 è Docente all’Accademia di Belle Arti di Venezia.

 

 

Per maggiori informazioni: www.andreaserafini.info

 

 

 

 

 

Domenica, 28 Novembre 2010 - ore 17.00

Alex Schulz & Raphael Wressnig in concerto

Ingresso unico 10,00 €

 

"Non avere paura del groove", "Don't Be Afraid To Groove", è il titolo del CD dell'accoppiata Raphael Wressnig & Alex Schultz. Se il groove è quello che questo CD testimonia, non c'è assolutamente nulla di cui aver paura, anzi è consigliabile aprire le porte affinchè questi ritmi si diffondano il più possibile. Sia Raphael Wressnig che Alex Schultz hanno un curriculum da brivido. Alex Schultz è stato per parecchi anni il chitarrista della band "Rod Piazza & the Mighty Flyers" e durante questo periodo ha accompagnato alla chitarra autentiche leggende del blues come Jimmy Rogers, Lowell Fulsom, Pine Top Perkins, James Cotton, Albert Collins, etc. Wressnig ha calcato i più importanti festival europei accompagnando all'organo vedettes del calibro di Deitra Farr, Zora Young, collaborando in svariati progetti con artisti come Enrico Crivellaro, Jim Mullen, Craig Handy, etc. Ciascuno di loro occupa un ruolo di primo piano nella graduatoria dei musicisti preferiti da chi vuole avvalersi della collaborazione di musicisti preparati e di gusto. Nel tour italiano di presentazione di "Don't Be Afraid To Groove" il ruolo di batterista verrà coperto da Lukas Knöfler, riconosciuto come uno dei migliori musicisti in Europa nei territori di confine tra il blues e il rhythm and blues in cui Wressnig e Schultz scorazzano a loro piacimento.

 

Raphael Wressnig organo Hammond B3

Alex Schultz chitarra

Lukas Knöfler batteria

   
   

 

 

Venerdì, 26 Novembre 2010 - ore 21.00

Gli Sgrafalopa in teatro presentano

"Che la piasa, che la tasa, che la staga a casa"

Ingresso unico 10,00 €

 

Prendendo spunto da questo detto, tipicamente Veneto, che esprime il pensiero ed il giudizio di come doveva essere la donna ideale per la mentalità dell'uomo e della società di alcuni lustri fa, ci proponiamo di condurre e coinvolgere lo spettatore in un viaggio che visiti i ricordi di quei tempi, non molto lontani. Un viaggio in lingua Veneta attraverso la situazione femminile e le condizioni di vita quotidiana delle donne che furono le nostre nonne e le nostre mamme in un periodo temporale compreso tra l'inizio del novecento fino alla fine degli anni 60 del secolo scorso, per far rivivere e ricordare i lavori, le fatiche, le umiliazioni, i doveri ed i condizionamenti sociali e religiosi della donna quando, prima di diventare la donna oggetto verso gli anni 70, era vista e trattata come un attrezzo. La rappresentazione si svolgerà richiamandosi alla tradizione dei Cantastorie, attraverso delle letture che faranno da filo conduttore in questo percorso, alternandosi a delle canzoni che cercheranno di focalizzare gli argomenti illustrati e la proiezione di circa 200 fotografie d'epoca che coinvolgeranno visivamente allo spettatore nella realtà e nell'atmosfera di quei momenti e di quelle situazioni .

 

Per info: www.sgrafalopa.altervista.org/home.html

   
   
   

Domenica, 21 Novembre  2010 - ore 17.00

Leroy Emmanuel in concerto

Ingresso unico 10,00 €

 

Si incontrano musicisti come Leroy Emmanuel per caso. Negli studi di registrazione a registrare parti per personaggi come John Lee Hooker, Marvin Gaye, George Clinton oppure on stage con Gladys Knight e i Funkadelic, eppure i loro nomi non riescono a diventare noti ai più. Poi, improvvisamente, in un piccolo club, qualcuno resta affascinato dal feeling che un misconosciuto musicista nato ad Atlanta un bel po’ d’anni fa riesce a trasmettere. E le cose cambiano. Si va in tour con una propria band e i cartelloni portano la dicitura : Leroy Emmanuel Band. E’ il caso che fa proporre la musica che s’è sempre fatta, un blues pieno di funk, su palchi grossi il doppio o il triplo rispetto a quelli che s’è sempre calcati. E a vederlo non si capisce come il successo abbia tardato così tanto a bussare alla sua porta. Direttamente dalla migliore tradizione della black-music, nato nel Sud e approdato a Detroit, nella Motor Town, Leroy Emmanuel dimostra quanti gioielli ci siano da scoprire tra le pieghe della musica americana.

 

Leroy Emmanuel voce e chitarra

Matteo Titotto chitarra

Gigi Todesca basso

Vincenzo Barattin batteria

 
 

Sabato, 30 Ottobre 2010 - ore 21.00

duo Bozolo Canzian

in concerto per violino e pianoforte

Itinerario tra Ottocento e Novecento

 

Ingresso unico 10,00 €

 

Domenica, 31 Ottobre 2010 - ore 10.30

Lucio Polo

matinée letterario

Uno sguardo sulla Spagna

 

Ingresso unico 10,00 €

     

Il duo Bozolo Canzian, vincitore del premio speciale “Vicenza - Città del Palladio” con l'esecuzione della Sonata n. 2 per violino e pianoforte di Almerigo Girotto al 5° Concorso Internazionale di Schio – 2009, presenta un itinerario tra ottocento e novecento con una silloge di lavori per violino e pianoforte imperniato sul grande romanticismo tedesco e sulla spiritualità di Bach e Part.

 

Un grande sentimento di passione pervade tutta la prima Sonata di Schumann alla quale fa da contrappeso nella seconda parte del programma la malinconia struggente e insieme la spensieratezza della RegenSonate ("sonata della pioggia") di Brahms. Questa è la sua prima Sonata per violino e pianoforte e deve il suo titolo al fatto che Brahms aveva utilizzato un suo lied (la "Canzone della pioggia") nel costruire l'ultimo movimento dell'opera che ci ichiama il gocciolare appunto della pioggia.

 

Ben diverso il linguaggio che accomuna la spiritualità ed il rigore di Bach al misticismo novecentesco di Arvo Part, compositore estone contemporaneo famoso per il minimalismo sacro ed il suo stile a tintinnabuli che è ben presente nel celebre Fratres.

 

Programma della serata

R. Schumann: Sonata n.1 a moll op.105 per violino e pianoforte (1810-1856). Mit leidenschaftlichem Ausdruck  - Allegretto - Lebhaft.

 

J.S. Bach: Sonata n.4 c moll BWV1017 per violino e pianoforte
(1685-1750)  Largo - Allegro - Adagio – Allegro

 

A.Part: Fratres (1980), per violino e pianoforte (1935)

 

J.Brahms: Sonata n.1 G dur "RegenSonate" op.78 per violino e pianoforte (1833-1897) Vivace ma non troppo - Adagio - Allegro molto moderato

 

Curriculum

 

RICCARDO BOZOLO
Riccardo Bozolo, nato a Belluno nel 1985, diplomato presso il Conservatorio "Benedetto Marcello" di Venezia con il massimo dei voti, sotto la guida del M° Giorgio Lovato. Vincitore di vari premi, tra cui: 1° premio all'unanimità al Concorso Internazionale "Schio 2009", 1° premio assoluto al Concorso Nazionale “Adriano Guarnieri” di Feltre, 2° premio al XII Premio Pianistico Internazionale "Stefano Marizza" di Trieste per "lo scintillante virtuosismo e la fantasia dimostrata nelle soluzioni  timbriche", 2° premio al Concorso Internazionale "Schio 2003", 3° premio  al IX Concours International de Piano “Nikolai Rubinstein” di Parigi (Francia).

 

Il suo variegato repertorio pianistico abbraccia l'intera letteratura dello strumento dai clavicembalisti al Novecento incentrandosi su lavori di autori romantici (Chopin, Liszt, Schumann, Brahms), russi ed opere virtuosistiche rare di compositori poco conosciuti (Alkan, Grainger, Rosenthal ecc.). Svolge un’intensa attività concertistica in diverse sedi fra le quali Cortina d’Ampezzo (Alexander Girardi Hall), Venezia (Gran Teatro La Fenice e Palazzo Albrizzi per l'Ass.Mus. Dino Ciani), Milano, Gorizia, Vicenza (Sala Concerti
del Conservatorio), Trieste (Sala Concerti del Conservatorio). Insegna Pianoforte in diverse Istituzioni musicali del Veneto.

 

CORINNA CANZIAN
Nata a Conegliano (TV) nel 1987, nell’ottobre 2006 ottiene il Diploma Accademico di Primo Livello in Violino con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del Maestro Giancarlo Nadai, presso il Conservatorio “G. Tartini” di  Trieste.

Dopo il debutto appena dodicenne nella Chiesa di Vivaldi a Venezia, intraprende una carriera concertistica sia in Italia sia all’estero (Spagna, Germania, Svizzera, Austria, Slovenia, Croazia, Tunisia) collaborando regolarmente anche in veste di solista con diverse orchestre. Fin da bambina partecipa a vari concorsi nazionali e internazionali, conseguendo brillanti risultati. Negli ultimi anni si è distinta nella musica da camera, esibendosi in duo con la pianista Chiara Opalio e ottenendo in questa formazione diversi primi premi assoluti (Schio 2007, San Donà 2007, Viareggio 2007).

Il suo repertorio spazia dall’estro della musica rinascimentale e barocca (con uso di strumenti originali) alle sperimentazioni di quella contemporanea (collaborando, sin dalla fondazione, con il Framensemble diretto F. Pavan); inoltre partecipa a diverse incisioni discografiche e registrazioni per  RadioRAI.

Da qualche anno si dedica con passione ed entusiasmo all’insegnamento strumentale presso alcuni istituti musicali di Treviso

 

Lo scrittore-camminatore Lucio Polo parlerà di tori e toreri, Plinio Marotta, per molti anni insegnante di filosofia a Madrid leggerà il Llanto por Ignacio Sanchez Mejias di Garcia Lorca, Giacomo Li Volsi eseguirà al pianoforte brani di Albeniz e accompagnerà quindi la voce di Alessandra Andolfo in canzoni del folclore iberico.

 

Si tratterà, in realtà, solo di uno sguardo, ma provocatorio quanto basta e insieme discutibile. Provocatorio, perché la corrida,  per gli spagnoli ancora una vera “festa  nacional”, nel resto d’Europa è  ritenuta – da nove persone su dieci - uno spettacolo disgustoso. Discutibile, perché si tende a spiccare giudizi senza conoscere, senza capire e spesso senza riguardo per ciò che in casa d’altri è tradizione e “pasion” a tutt’oggi profondamente radicata nell’anima spagnola. 

 

Curriculum

 

Lucio Polo

Di lui, uomo stravagante, si dice abbia fatto parecchia strada. Pura verità. A piedi, zaino in spalla e il cielo per cappello, ha camminato mezza Italia, vagabondato per le foreste svedesi, traversato la Spagna, un terzo della Germania, l’Irlanda del sud ovest e le isole Aran. Tra una camminata e l’altra ha scritto ed è saltato da un lavoro all’altro: cameriere, erborista, giornalista, venditore di sementi, pedagogista, addetto stampa, pubblico funzionario. Ma per lui, sempre la strada è stato il luogo della vita. Lo diverte il dubbio di essere stato concepito a mezza via, venendo la madre da Venezia e il babbo da Treviso. Per strada ha incontrato la sua metà del cielo, che da cinquant’anni, senza parere, con bontà pazienza e dolcezza, lo conduce per mano.

 

Plinio Marotta

Ha insegnato per oltre vent'anni nel Liceo Italiano di Madrid e per altri cinque in quello di Buenos Aires. Dalla visita (nel nord dell'Argentina) dei resti della “repubblica” creata nel Seicento dai gesuiti, trae l'idea di studiare l'impresa, a metà strada tra religione e rivoluzione, di quei missionari. Un'impresa per lo più sconosciuta o misconosciuta ma che è una delle più pure e affascinanti realizzazioni dello spirito umano. Oggi la racconta ai giovani perché agisce in essa un eroismo diverso da quello dominante nei mass media. Un eroismo che non ha nulla a che fare con la guerra, che non nasce dall'odio e dalla violenza ma da atteggiamenti più propriamente umani e perciò più nobili come la generosità, l'altruismo, la solidarietà.

 

Giacomo Li Volsi

Nato a Treviso nel maggio del 1971, diplomato in pianoforte nel 1993. Laureato in filosofia nel 1996. Filosofo, improvvisatore, insegnante, compositore, poeta, pittore. Dal 1985 ha all'attivo molte collaborazioni, in ambito classico, jazz (dove è particolarmente conosciuto e apprezzato, avendo suonato con diverse formazioni in alcuni dei più apprezzati locali del circuito jazzistico nazionale), rock, folk. Suona, oltre al pianoforte, il clavicembalo, l'arpa celtica, l'arpa birmana, la chitarra, il flauto, il salterio, le percussioni (a volte canta pure!). Attualmente suona, oltre che da solo, con i Mu, con il trio Beirin Be, con Giorgio Barbarotta, con Flavio Cappello e con Alberto Cantone. Ha registrato circa 150 cassette e 50 Cd di musiche proprie e altrui.

Insegna filosofia e storia nei licei trevigiani.

 

 

Sabato, 16 Ottobre 2010 - ore 21.00

duo differenziato

in concerto con

Viaggio ritmico nella storia delle percussioni

 

Ingresso unico 10,00 €

 

La popolarità acquisita dalla percussione anche presso il grande pubblico della musica sembra oggi dettata da un generale bisogno di ritrovare delle materiche radici espressivo-culturali in un mondo ormai dominato dalla tecnologia anche nell’ambito sonoro. Ma alle spalle di questo rinato amore per gli oggetti più semplici dell’espressività umana ci sono secoli di cultura eurocentrica che ha limitato e tutt’al più tollerato in un impiego di secondo piano l’universo percussivo.

Fu dote solo di compositori illuminati, capire negli ultimi secoli di storia della musica, la vitale importanza di questi strumenti nel tessuto orchestrale. Intanto da millenni, ignorata dall’ Europa “colta” la maggior parte dell’espressione musicale sul nostro pianeta faceva di tamburi, gong e altri oggetti la propria voce erigendo capolavori artistici. Solo con la colonizzazione europea prima e quindi con il Jazz, la percussione nelle sue forme più semplici appare al pubblico del vecchio continente che ormai ebbro di stratificazioni armoniche e saturo di itinerari melodici la saluta con interesse, ma anche purtroppo, con malcelata diffidenza che ancor oggi a tratti si manifesta.

Si può comunque affermare che i nostri anni sono quelli che segnano l’impiego della percussione in tutti i generi musicali con pari dignità delle altre famiglie strumentali e delle altre espressioni culturali e artistiche.

La principale scelta artistica che orienta il percorso del gruppo è la volontà di utilizzare il proprio parco strumenti (per vocazione il più ricco di tutte le famiglie strumentali) senza porre barriere di genere; cercando anzi gli incontri più vari ed inusuali.

Duo Differenziato

Il Duo differenziato segue un percorso che prende origine dalla musica contemporanea di derivazione classica ma che incontra molti altri linguaggi tra cui a musica popolare antica, il Jazz, il Pop. Il Duo propone la rivisitazione delle maggiori tradizioni percussive in chiave moderna usando, accanto a strumenti convenzionali, altri autocostruiti e derivati da oggetti provenienti dal mondo del riciclo. I vari materiali insoliti come plastica, vetro, ceramica, latta vengono così accostati ai membranofoni della tradizione africana e araba con particolare attenzione ai colori e alle sfumature. Gli spunti musicali dei repertori trattati sono frutto di oltre 30 anni di esperienze musicali fatte in ogni ambito. Il  riuso creativo di tutto ciò che ogni giorno viene rifiutato vuole anche essere un contributo alla diffusione della cultura della sostenibilità e la tutela dell’ambiente.

Fabio Dalla Vedova

Diplomato in Percussioni al Conservatorio di Venezia, si è perfezionato con solisti di fama internazionale. Svolge da 25 anni l’attività di professore d’orchestra in enti lirici ed orchestre sinfoniche (La fenice, Arena di Verona, Verdi di Trieste ecc.). Parallelamente al repertorio classico, spazia anche in altri generi come Jazz, latino-americano, rock etc. Ha fatto parte di numerosi ensemble di percussioni. E’ DOCGente di percussioni presso la scuola media statale di Montebelluna.

Gianni Brazzolotto

Batterista e percussionista veneziano. Si è specializzato all’estero nel repertorio brasiliano ed etnico. Ha all’attivo numerose collaborazioni con gruppi jazz e salsa e il gruppo Percussioni Ricerca. Collabora con enti per la realizzazione di spettacoli di teatro contemporaneo. E’ l’ideatore di Etabeta progetto educativo per le scuole atto a sensibilizzare i giovani verso il riciclaggio attraverso le sue opportunità creative.

 

 

Domenica, 26 Settembre 2010 - ore 16.30

Righea Big Band

in concerto con

L'era dello Swing

 

Ingresso unico 10,00 €

 
La “Righea Big Band” è la tipica formazione “SWING” degli anni ‘40/50 con sezioni di sassofoni, trombe, tromboni, comparto ritmico con pianoforte, chitarra, basso, batteria, voce solista che, sotto la direzione di Gastone Bortoloso, virtuoso trombettista, propone un seducente repertorio musicale dal taglio internazionale che spazia dal blues allo swing, dal rhythm and blues al latin jazz, al funky, fino al jazz “melodico” e cantato, di autori fra i più noti e popolari del genere: Henry Mancini, Sammy Nestico, Glenn Miller, Duke Ellington, Cole Porter, Dizzy Gillespie ed altri ancora, con i loro successi carichi di ritmo coinvolgente.

Una big band anni quaranta in piena regola che esegue brani di musicisti che hanno dato il nome ad un’epoca, “l’era dello swing”. Dall’amore per questo genere, nasce, dodici anni fa, a Vittorio Veneto la Righea Big Band. Musica pulita, gradevole, che richiama la dolce immagine della tiepida primavera del dopoguerra, quando nelle piazze e nei locali si dondolava felici al ritmo vibrante del primo “boogie woogie”: un tuffo nella magica era dello swing delle grandi orchestre americane degli anni ‘40/50, piena di piacevolissime atmosfere e canzoni divenute immortali. Il repertorio proposto spazia poi nelle evoluzioni successive dello swing, non tralasciando di proporre brani e canzoni del “pop” internazionale e successi latino-americani, anche con originali arrangiamenti del maestro Gastone Bortoloso che, di certo, soddisfano gli appassionati di ogni età. La performance dal vivo e’ l’occasione per far scoprire anche al pubblico più giovane la fantasia e l’originalità di questo mondo musicale.

Direttore: “GASTONE BORTOLOSO”

Gastone Bortoloso, trombettista, arrangiatore, compositore e band-leader. Lavora come prima tromba e solista in numerose formazioni in Italia e all’estero. Ha collaborato con numerosi musicisti internazionali tra cui, Carla Blay, Steve Swallow, John Warren, John Surman, Cecil Bridgewater, Michael Abene ed altri. Svolge attività concertistica anche in formazioni combo e parallelamente, si dedica all’insegnamento in alcuni Istituti Musicali. E’ alla direzione di alcune formazioni, tra cui C.A.M. ORCHESTRA e RIGHEA BIG BAND e GB BIG BAND

 

 

 

Venerdì, 30 Luglio 2010 - Ore 21.00

duo Acclair

in "Un tono sopra"

concerto per aria in movimento

Duo Acclair

Ingresso unico 10,00 €

 

Duo Acclair

Venerdì, 30 Luglio 2010 - 21.00

Un tono sopra

Ivan Villanova

Gilberto Meneghin

Concerto per aria in movimento

 

 

Personali

Daniele Marcon

prorogato a fine  Luglio 2010

presenta la sua personale

"Specchi per l'anima"

Momento d'arte in collaborazione

con la Biennale d'Arte di Asolo

 

 

Prossimi appuntamenti

Righea Big Band

Domenica, 26 Settembre 2010 - 17.00

Duo Bozolo Canzian

Sabato, 31 Ottobre 2010 - 21.00

Nono appuntamento del Fasol Menin Plays con il duo Acclair

 

Torniamo alla musica classica nel nostro nono appuntamento con un concerto del duo Acclair composto da Ivan Villanova e Gilberto Meneghin, due straordinari talenti musicali del territorio.

 

"Un tono sopra" 

 

Il progetto

 

Un Tono sopra. Concerto per aria in movimento. Ma dove si muove quest’aria ?

Dentro un clarinetto ed una fisarmonica, due strumenti che cercano di darsi un tono, “un tono sopra”, dai quali scaturiranno danze slave e tanghi, Habanera e Sambe in un vorticoso giro di danza.

 

PROGRAMMA

 

Anonimo     

Greensleeves to a Ground

Carl Maria von Weber    

Introduzione, Tema e Variazioni

Bela Kovacs  

Ich begrüße Sie, Herr Johann Strauss!

Béla Bartók 

Danze Popolari Rumene

Vittorio Monti 

Csárdás

Bela Kovacs 

Il Carnevale di Venezia (a little bit differently)

Jean Françaix  

Deux Danses Exotiques

1. Pambiche, 2. Baiaio

Darius Milhaud 

Brazileira (da "Scaramouche")

Maurice Ravel 

Pièce en forme de Habanera

Astor Piazzolla

da "Histoire du Tango"

1. Bordel 1900, 2. Café 1930

Pixinguinha  

Ingenuo

Um a zero

 

IVAN VILLANOVA

Diplomato in Clarinetto al Conservatorio “C. Pollini” di Padova nel 1993 (ricevendo nello stesso anno una borsa di studio da Jean-Pierre Rampal e Claudio Scimone), si è perfezionato con Fabio di Casola al Conservatorio della Svizzera Italiana e successivamente con Fabrizio Meloni. Ha ottenuto premi nazionali ed internazionali dall’età di 16 anni (Genova, Rovereto, Rimini, Portogruaro, Stresa ’95, Sanguinetto): nel 1996 ha vinto il 1° Premio assoluto ai Concorsi Internazionali di Musica per i Giovani “Città di Stresa”. Ha suonato come Primo Clarinetto nell’Orchestra Sinfonica dell’Emilia-Romagna “Fondazione Arturo Toscanini”, l’Orchestra del Gran Teatro “La Fenice” di Venezia, l’Orchestra Filarmonia Veneta “G.F. Malipiero”, l’Orchestra d’Archi Italiana, collaborando inoltre con l’Orchestra del Teatro “G. Verdi” di Trieste e la Symphonica Toscanini di Roma. Nel 2006 è clarinetto solista per la Stagione Lirica del Teatro di Rovigo nel “Dylan Dog” di Marco Tutino. Numerose le collaborazioni artistiche con Roberto Scalabrin, in particolare con i Solisti del Clarinettensemble. Al suo attivo incisioni, riprese televisive e registrazioni radiofoniche RAI, concerti in Europa, USA e Giappone con Lorin Maazel, Daniel Oren, Placido Domingo, Josè Carreras. Insegna alla Scuola Musicale di Primiero (TN); è stato DOCGente di clarinetto ai Corsi Musicali Estivi di Cortina d’Ampezzo ed ai Corsi Internazionali di Perfezionamento di Spilimbergo. Ha studiato direzione con Jan Cober e Maurizio Dini Ciacci, strumentazione con Carlo Pirola, direzione di coro con Stojan Kuret: si diplomato brillantemente in Direzione di Banda all'Istituto Superiore Europeo Bandistico (ISEB). Nel 2009 vi ha conseguito anche il Diploma Superiore, dirigendo la Rundfunk-Blasorchester Leipzig alla Bläserakademie Sachsen. Ha guidato numerosi complessi orchestrali, corali e bandistici: dal 2008 è Direttore Principale della Nuova Banda di Castelfranco Veneto, Orchestra di Fiati del Conservatorio "A. Steffani". 

 

 

GILBERTO MENEGHIN

Si è diplomato in Fisarmonica Classica presso il Conservatorio “L.Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti e la lode ed in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “C.Pollini” di Padova. Ha frequentato corsi di perfezionamento con Ivano Battiston, Hugo Noth ed ha partecipato ai Seminari sulla Fisarmonica Classica tenuti a Talla (AR) da Salvatore di Gesualdo . Svolge attività concertistica sia come solista che come componente di formazioni cameristiche. Ha collaborato con diversi compositori italiani tra i quali Ennio Morricone, Paolo Ugoletti, Lorenzo Fattambrini e altri. Svolge attività didattica per la Scuola Comunale “F.Sandi” di Feltre (BL), per l’Associazione Amici della Musica di Villorba (TV) e l’Accademia Musicale “G.Rossini” di Belluno. E’ direttore del coro “Polifonico NuovoRinascimento” di Quero (BL).

 


Personale Daniele Marcon "Specchi per l'anima"

E' stata prorogata la personale di Daniele Marcon, inserisce nell’ambito della prima edizione della Biennale d’Arte di Asolo che si è tenuta dal 15 maggio al 4 luglio in diversi luoghi della città e con il coinvolgimento del territorio attraverso esposizioni, performance, incontri dedicati alla scena dell’arte contemporanea.

Osservando le opere di Marcon s’intuisce di essere immersi nel respiro di un’arte che trascende, fino a percepire che, al di là di un occhio che guarda, lo spirito suscita uno sguardo che ascolta. Arte e spiritualità sono i due volti speculari: l’una si riflette quasi naturalmente nell’altra, generando una sinergia che valorizza le prerogative di entrambe e che riesce veramente a realizzare il desiderio di Daniele  Marcon “le mie opere  nascono come  specchi dell’anima, ma vorrei che servissero anche come specchi per l’anima”.  (Mario Guderzo)

Daniele Marcon vive e crea a Marostica (www.danielemarcon.com).

Prenotazione

Abbiamo una limitata disponibilità di posti, vi preghiamo quindi di inviarci una Mail di prenotazione a myprosecco@fasolmenin.com, specificando il nome, il cognome ed il numero di cellulare, Vi risponderemo con una nostra eMail di conferma. In alternativa alla Mail potete chiamarci allo 0423.974262. 

A fine concerto, avrete l’opportunità di scambiare idee ed opinioni e di parlare con i musicisti degustando i nostri pluripremiati Fasol Menin Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Cama Brut e Leonte Extra Dry vendemmia 2009.

Sarà inoltre possibile acquistare il nostro vino, oltre che nelle classiche confezioni da 6 bottiglie, anche nelle nostre eleganti confezioni da 2 bottiglie, ideali per celebrare una ricorrenza o come omaggi. Spediamo il nostro vino in tutta Italia con corriere, per maggiori informazioni scrivete a myprosecco@fasolmenin.com e consultate le nostre condizioni su www.fasolmenin.it.

Vi aspettiamo numerosi

Silvana e Massimo

Cantina Fasol Menin

Via Fasol e Menin, 22

31049 Valdobbiadene – TV

0423-974262

myprosecco@fasolmenin.com

www.fasolmenin.com.

I concerti si terranno sotto il nostro portico avvolti dal verde delle nostre colline e rinfrescati da una piacevole brezza di monte. In caso di maltempo il concerto si terrà all'interno del nostro auditorium.

*Il programma potrà subire variazioni, per gli aggiornamenti consultate il nostro sito

   
 

Giovedì, 17 Giugno 2010 - Ore 21.30

duo Leone - Maioni

"Colori e danze dall'Europa al Sud America"

Ingresso unico 10,00 €

*******

Giovedì, 24 Giugno 2010 - Ore 21.30

White Gardenia 5et

"The Strange fruit" omaggio a Billie Holiday

Ingresso unico 10,00 €

   
Duo Leone - Maioni

Giovedì, 17 Giugno 2010 - 21.30

White Gardenia 5et

Giovedì 24 Giugno 2010 - 21.30

 

Personali

Daniele Marcon

fino al 4 Luglio 2010

presenta la sua personale

"Specchi per l'anima"

Momento d'arte in collaborazione

con la Biennale d'Arte di Asolo

 

 

Prossimi appuntamenti

Duo Dissonance

Giovedì 29 Luglio 2010 - 21.30

A che gioco si gioca?

Elena Galvano e

Jacopo Laurini

Fisarmoniche in recital

 

Righea Big Band

Domenica, 26 Settembre 2010 - 17.00

Duo Bozolo Canzian

Sabato, 31 Ottobre 2010 - 21.00

Duo Acclair

Sabato, 27 Novembre 2010 - 21.00

 

Terzo e quarto giovedì di Giugno all'insegna del Fasol Menin Plays, tra un duo di chitarre classiche ed un omaggio a Billie Holiday

 

Inizia la sessione estiva del Fasol Menin Plays con 2 concerti, all'insegna del talento musicale, che si terranno sotto il nostro portico avvolti dal verde delle nostre colline e rinfrescati da una piacevole brezza di monte.

 

Duo Leone - Maioni (Giovedì, 17 Giugno 2010 - 21.30)

 

Il duo Leone - Maioni, presenta un repertorio per chitarra classica con un viaggio nei colori e nelle danze dall'Europa al Sud America, con musiche di Rossini (Ouvertures de “La Gazzaladra” e “Il Barbiere di Siviglia”), Ennio Morricone (Film Suite), Gnattali (Suite Retratos), Piazzolla (Zita, Milonga del Angel e Lo que vendrà).

ENEA LEONE

Enea Leone, ha al suo attivo numerosi concerti in Italia e all’estero (Germania,Francia, Svizzera, Romania) sia come solista che in formazioni cameristiche (Trio Solista) e orchestra, anche per importanti associazioni musicali quali i “Pomeriggi Musicali” “Associazione Amici del Conservatorio G. Verdi” e “Amici del Loggione del Teatro alla Scala”. Ha proposto in prima esecuzione assoluta alcune opere, a lui dedicate, dei compositori Giovanni Allevi e Sergio Luigi Mauri.

Dal 2000 è titolare della cattedra di chitarra presso la Scuola Civica di Musica a Gessate, e dal 2006 ne è anche direttore artistico.

Enea Leone suona su chitarre Gioacchino Giussani.

SILVIA MAIONI

Inizia lo studio della chitarra a dodici anni, sotto la guida di Lucia Pizzutel, diplomandosi in seguito con il massimo dei voti sotto la guida di Giuseppe Pepicelli presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia. Si esibisce sia come solista che con formazioni cameristiche (duo chitarra-voce, duo di chitarre) in Italia ed all'estero (Francia, Croazia). Ha conseguito a pieni voti la laurea di secondo livello presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, sotto la guida di Paolo Cherici. Si è inoltre laureata in Astronomia a pieni voti presso l'Università degli Studi di Padova.

 

Silvia Maioni suona su chitarre Gioachino Giussani.

 

Organizzazione a cura dell'associazione Dissonance (www.dissonance.it)

 

White Gardenia 5et  (Giovedì, 24 Giugno - 21.30)

"The strange fruit"

 

Atto Unico per musica, parole e immagini.

 

WHITE GARDENIA 5ET
Mauro Bordignon – Sax Tenore
Valeria Bruniera – voce
Davide Michieletto – batteria
Domenico Santaniello – contrabbasso
Dario Volpi – chitarra
 

Testi di Anna Maria Dalla Valle, Frank O’Hara, Stefano Zenni letti e interpretati da Valentina Vettor.

 

Testi di Anna Maria Dalla Valle, Frank O’Hara, Stefano Zenni letti e interpretati da Valentina Vettor

Il progetto nasce da una lezione concerto organizzata per gli studenti del Pio X di Treviso durante l’anno scolastico, appena trascorso, da Mauro Bordignon (sax baritono e tenore) e Valeria Bruniera (cantante). Il tema della lezione era la storia di una delle più grandi cantanti jazz degli anni ’40, dalla vita non facile: Billie Holiday. Raccontando la sua vita attraverso le canzoni venne affrontato l’argomento del razzismo e della segregazione razziale negli Stati Uniti prendendo spunto da uno dei suoi brani più famosi: “STRANGE FRUIT”, che rappresenta una delle prime espressioni del movimento per i diritti civili degli afroamericani.

Da qui l’idea di realizzare un vero e proprio spettacolo multimediale con testi, musica e immagini. Grazie all’aiuto della scrittrice Anna Maria Dalla Valle sono stati aggiunti altri testi di forte impatto scritti appositamente, che vengono letti durante lo spettacolo dall’attrice Valentina Vettor. Con i musicisti Dario Volpi (chitarra), Domenico Santaniello (contrabbasso) e Davide Michieletto (batteria) i brani più celebri cantati da Billie Holiday sono stati arrangiati giocando sui colori e i ritmi, sulle parole recitate e cantate, restando in sintonia con le immagini che fanno da sfondo. Il risultato è uno spettacolo di un unico respiro, a volte con tinte forti , che colpisce al cuore parlando d’ amore, segregazione, amicizie, tradimenti, droga, violenza e disperazione….attraverso la storia di una donna: Eleanor Fagan in arte Billie Holiday

p.s. si fa presente che a volte i contenuti dei testi e alcune immagini non sono adatti ai bambini.


Personale Daniele Marcon "Specchi per l'anima"

La personale si inserisce nell’ambito della prima edizione della Biennale d’Arte di Asolo che si tiene dal 15 maggio al 4 luglio in diversi luoghi della città, con il coinvolgimento del territorio attraverso esposizioni, performance, incontri dedicati alla scena dell’arte contemporanea. Ospiteremo da domenica 30 maggio le opere dell’artista Daniele Marcon.

Osservando le opere di Marcon s’intuisce di essere immersi nel respiro di un’arte che trascende, fino a percepire che, al di là di un occhio che guarda, lo spirito suscita uno sguardo che ascolta. Arte e spiritualità sono i due volti speculari: l’una si riflette quasi naturalmente nell’altra, generando una sinergia che valorizza le prerogative di entrambe e che riesce veramente a realizzare il desiderio di Daniele  Marcon “le mie opere  nascono come  specchi dell’anima, ma vorrei che servissero anche come specchi per l’anima”.  (Mario Guderzo)

Daniele Marcon vive e crea a Marostica (www.danielemarcon.com).

Prenotazione

Abbiamo una limitata disponibilità di posti, vi preghiamo quindi di inviarci una Mail di prenotazione a myprosecco@fasolmenin.com, specificando il nome, il cognome ed il numero di cellulare, Vi risponderemo con una nostra eMail di conferma. In alternativa alla Mail potete chiamarci allo 0423.974262. 

A fine concerto, avrete l’opportunità di scambiare idee ed opinioni e di parlare con i musicisti degustando i nostri pluripremiati Fasol Menin Valdobbiadene DOCG Brut ed Extra Dry vendemmia 2009 in anteprima.

Sarà inoltre possibile acquistare il nostro vino, oltre che nelle classiche confezioni da 6 bottiglie, anche nelle nostre eleganti confezioni da 2 e da 3 bottiglie, ideali per celebrare una ricorrenza o come omaggi. Spediamo il nostro vino in tutta Italia con corriere, per maggiori informazioni scrivete a myprosecco@fasolmenin.com e consultate le nostre condizioni su www.fasolmenin.it.

Vi aspettiamo numerosi

Silvana e Massimo

Cantina Fasol Menin

Via Fasol e Menin, 22

31049 Valdobbiadene – TV

0423-974262

myprosecco@fasolmenin.com

I concerti si terranno sotto il nostro portico avvolti dal verde delle nostre colline e rinfrescati da una piacevole brezza di monte. In caso di pioggia si terranno comunque nel nostro auditorium.

*Il programma potrà subire variazioni, per gli aggiornamenti consultate il sito www.fasolmenin.com.

 

 

Sabato, 29 Maggio 2010 - Ore 21.00

Alma Swing

in Concerto

Ingresso unico 10,00 €

*******

Domenica, 30 Maggio 2010 - Ore 10.00 - 18.00

Cantine Aperte 2010

Una giornata tra vino, musica, arte e ricette a base riso

Ingresso libero

   

Alma Swing

Sabato 29 Maggio 2010, ore 21.00

Valdobbiadene

Cantina Fasol Menin

"In concerto"

Ingresso Unico 10.00 €

 

Cantine Aperte

Domenica 30 Maggio 2010

Dalle 10.00 alle 18.00

"Una giornata tra vino,

musica, arte e

ricette a base riso"

 

Daniele Marcon

apertura 30 Maggio 2010

fino al 4 Luglio 2010

presenta la sua personale

"Specchi per l'anima"

Momento d'arte in collaborazione

con la Biennale d'Arte di Asolo

 

 

Prossimi appuntamenti

Duo Leone - Maioni

Giovedì, 17 Giugno 2010 - 21.00

White Gardenia 5et

Giovedì 24 Giugno 2010 - 21.30

Duo Dissonance

Giovedì 29 Luglio 2010 - 21.30

A che gioco si gioca?

Fisarmoniche in recital con gli attori

Elena Galvano e

Jacopo Laurini

 

Un altro weekend Fasol Menin all'insegna di Cantine Aperte, tra musica, arte, gastronomia ed il Fasol Menin Prosecco Superiore

 

Inizia sabato sera con un concerto degli Alma Swing il fine settimana Fasol Menin all'insegna dell'edizione 2010 di Cantine Aperte. Un'occasione per visitare la cantina, degustare i vini, assaporare le ricette a base di riso proposte dal ristorante Sbeghen, ammirare le opere di Daniele Marcon e far sperimentare ai più piccoli un laboratorio di pittura con l'animatrice artistica Maura Nadalin. Il tutto accompagnato dai suoni di molti musicisti che si alterneranno in una Jam Session condotta dal chitarrista Lino Brotto.

 

Alma Swing in concerto, Sabato 21.00 (prologo Cantine Aperte)

 

Alma Swing torna ospite del palinsesto “Fasol Menin plays” con un concerto esclusivo nella provincia di Treviso e, come da copione, nel segno dell'hot jazz franco-americano. A distanza di qualche tempo dalle trascorse esibizioni sul nostro palco il quintetto rinnova la propria proposta artistica forte di un “pedigree” ormai consolidato in cui fanno testo comparizioni di assoluto livello (dallo storico Blue Note milanese a quella nel 2009 accanto a Bireli Lagréne) e la pubblicazione di due album originali e di diverse partecipazioni a live e compilation. Alma Swing è infatti già coinvolta nel 2010 nelle programmazioni dei maggiori festival nazionali per il centenario djangoista e sarà in autunno nel cd celebrativo “Django Cento” accanto ai più grandi interpreti dello swing manouche italiano. Con un occhio sempre rivolto alla tradizione ed un percorso di sintesi di cinque anni di attività, di variegati repertori ed esperienze artistiche, l’ensamble capitanato da Lino Brotto alla chitarra e Mattia Martorano al violino, promette quindi un autentico evento di groove e grande swing (www.almaswing.it).

 

Cantine Aperte, Domenica 10.00 - 18.00

 

Organizzazione

 

Ad ogni partecipante maggiorenne verrà consegnato un buono gratuito che darà diritto alla  degustazione di un Fasol Menin Cama – Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut e di un Fasol Menin Leonte – Valdobbiadene Prosecco Superiore Extra Dry.

 

Durante la giornata sarà possibile partecipare a visite guidate della cantina.

 

Programma della giornata

 

Alle 10.00

Apertura personale Daniele Marcon "Specchi per l'anima"

L’evento si inserisce nell’ambito della prima edizione della Biennale d’Arte di Asolo che si tiene dal 15 maggio al 4 luglio in diversi luoghi della città, con il coinvolgimento del territorio attraverso esposizioni, performance, incontri dedicati alla scena dell’arte contemporanea. Ospiteremo da domenica 30 maggio le opere dell’artista Daniele Marcon.

Osservando le opere di Marcon s’intuisce di essere immersi nel respiro di un’arte che trascende, fino a percepire che, al di là di un occhio che guarda, lo spirito suscita uno sguardo che ascolta. Arte e spiritualità sono i due volti speculari: l’una si riflette quasi naturalmente nell’altra, generando una sinergia che valorizza le prerogative di entrambe e che riesce veramente a realizzare il desiderio di Daniele  Marcon “le mie opere  nascono come  specchi dell’anima, ma vorrei che servissero anche come specchi per l’anima”.  (Mario Guderzo)

Daniele Marcon vive e crea a Marostica (www.danielemarcon.com).

Dalle 12.00 alle 14.00 servizio ristorazione

Dalle 14.00 in poi cicchetti

ll Ristorante Sbeghen proporrà piatti del CamaLeonte a base di riso

 

Ospiteremo nei nostri locali il Ristorante Sbeghen (www.sbeghen.it). Sarà possibile pranzare in cantina, o degustare durante il pomeriggio degli sfiziosi cicchetti ascoltando musica dal vivo e sorseggiando il nostro Fasol Menin Valdobbiadene Prosecco Superiore.  Il menu è riportato a fondo pagina.

 

Per il pranzo si consiglia la prenotazione telefonica allo 0423.974262 oppure via eMail a myprosecco@fasolmenin.com.

 

Dalle 14.00 alle 18.00

Fasol Menin Plays 2010 - Jam Session

 

Come nella migliore tradizione del Fasol Menin Plays, anche la musica troverà spazio con una Jam Session pomeridiana, che moderata dal talento trevigiano Lino Brotto presenterà giovani  musicisti in performance Jazz. La Jam ci darà inoltre l'opportunità di vedere dal vivo musicisti da coinvolgere nell'edizione 2011 del Fasol Menin Plays, per maggiori informazioni contattateci allo 0423.974262 oppure scriveteci a myprosecco@fasolmenin.com, per dettagli tecnici potete contattare direttamente Lino Brotto al 348.2886386.

 

Dalle 14.00 alle 18.00

"ArtLab Bimbi" Incontri per i piccini

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.00, con il sottofondo delle note della jam session, i bambini saranno occupati con le attività proposte dall'animatrice artistica Maura Nadalin: con letture animate ed un laboratorio di pittura.

Menu proposto dal Ristorante Sbeghen

 

Dalle 12.00 alle 14.00 il ristorante Sbeghen propone tre menu con ricette di riso nel segno dei camaleontici Prosecchi Superiori Fasol Menin Cama e Leonte.

 

Menu Cama ideale abbinato al nostro Fasol Menin Cama Prosecco Superiore Brut con: Arancini di ragù e di acciughe e mozzarella, Torta di riso al ragù di piccione, Bocconcini di coniglio e vitello al pomodoro con riso Pilaf

Menu Leonte ideale abbinato al nostro Fasol Menin Leonte Prosecco Superiore ExtraDry con: Arancini di piselli e prosciutto e al beccafico, Risi e Bisi, Bocconcini di coniglio e vitello allo zafferano con riso Pilaf

Menu CamaLeonte ideali abbinati ai nostri due Fasol Menin Prosecco Superiori Cama e Leonte con: selezione di tutti gli arancini, Risi e Bisi, Selezione dei bocconcini di coniglio e vitello allo zafferano ed al pomodoro con riso Pilaf

 

Prezzo unico per ognuno dei tre menù 15,00 €, esclusi i vini, che potranno essere acquistati al calice a 1,50 € e a 7,00 € la bottiglia. Saranno disponibili anche piatti alternativi (gnocchi, affettati).

 

Prenotazione consigliata allo 0423.974262 oppure via mail a myprosecco@fasolmenin.com.

 

Il servizio di ristorazione è organizzato e coordinato direttamente da Sbeghen Snc, via San Martino, 10, presa 12 Volpago del Montello, 0423.23570, www.sbeghen.it

 

 

Sabato, 24 Aprile 2010 - Ore 21.00 -

Trio Scaleno in concerto,

presentano in anteprima il CD "L'uovo o la Gallina"

Ingresso unico 10,00 €

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Domenica, 25 Aprile 2010 - Ore 10.30

Lucio Polo Le storie da passeggio

Matinée di racconti, musica e Valdobbiadene Prosecco - Ingresso libero

   

Sabato, 24 Aprile 2010

Ore 21.00

Valdobbiadene

Cantina Fasol Menin

Trio Scaleno

in concerto

"L'Uovo o la Gallina"

Ingresso Unico 10 €

 

 

Domenica, 25 Aprile 2010

Ore 10.30

Valdobbiadene

Cantina Fasol Menin

Le storie da passeggio di
Lucio Polo

Matinée di racconti musica e

Fasol Menin Valdobbiadene Prosecco

Ingresso Libero

 

 

Mostra fotografica

fino al 23 maggio 2010

Valdobbiadene

Cantina Fasol Menin

Carlo Antiga

presenta la sua personale

"La Habana Vieja"

 

Evento consigliato

Venerdì 30 Aprile 2010

ore 21:00