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Fasol Menin. Vignaioli di Valdobbiadene. Per Passione. |
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"…..amiamo
ospitare nella nostra cantina i talenti delle varie
forme espressive, perché coltivare la vite, ottenerne
un vino ed infine presentarlo è un arte e non esiste
arte senza impegno, senza ricerca e quindi senza
Passione." (Silvana e
Massimo) |
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Storico eventi |
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Fasol Menin Plays 2012
6th Edition
Domenica 29 Gennaio 2012
ore 16.00 - Ingresso libero
"Percussioni Libere"
dirige il Maestro Fabio dalla Vedova
Concerto degli alunni delle
scuole medie di Montebelluna
Come da nostra tradizione,
anche per il 2012, proponiamo un
calendario Fasol Menin Plays ricco di
appuntamenti. Appuntamenti con il Jazz, il
Blues e la Musica Classica, con musicisti
locali ed internazionali e tre pomeriggi
dedicati alle scuole medie della provincia
e poi ancora mostre e letture con pittori,
scultori e scrittori espressione del
nostro territorio. Domenica pomeriggio
ritornano le "Percussioni Libere", con gli
alunni della scuola media di Montebelluna
dirette dal maestro Fabio dalla Vedova. Un
concerto che l'anno scorso è stato capace
di emozionare non solo i genitori dei
giovani musicisti, ma anche gli
appassionati delle percussioni presenti. |
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Il calendario Fasol Menin
Plays vedrà, come da tradizione, la
partecipazione di molti musicisti tra cui
Tolo Marton (25/02), le fisarmoniche dei
Dissonance (24/03) e Nicola Fazzini
(21/04). A fine Maggio ci sarà Cantine
Aperte con la Jam coordinata da Lino
Brotto. Sei saranno gli appuntamenti Jazz
e Blues della rassegna estiva organizzata
in collaborazione con Blues in Villa, con
ospiti internazionali tra cui Raphael
Wressnig e Jim Mullen, gli Alma Swing ed
altri nomi importanti su cui non possiamo
ancora sbilanciarci. Un calendario ricco
di eventi per trascorrere insieme attimi
di serenità.
Vi
aspettiamo
Grazie per
l'attenzione
Silvana e
Massimo de Nardo
Cantina Fasol Menin - Via
Fasol Menin 22/B - 31049 Valdobbiadene -
Tel. 0423.974262 - myprosecco@fasolmenin.com
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Domenica,
29 Gennaio 2012 - ore 16.00 - Ingresso
libero
"Percussioni Libere"
dirige dal Maestro Fabio dalla Vedova
Concerto degli alunni delle scuole medie
di Montebelluna
La pratica strumentale nella scuola media:
Una realtà in crescita
"Nel
corso degli ultimi anni si è manifestato
il bisogno sempre maggiore di praticare lo
studio di uno strumento da parte dei
giovani, anche a livello locale.
Soprattutto nell’ambito della scuola media
tale esigenza ha trovato la sua
concretizzazione nell’istituzione di
cattedre di strumento. La richiesta sempre
maggiore da parte dell’utenza di far
partecipare i propri figli a tale
esperienza, dimostra la validità di tale
realtà. La valorizzazione che questa
pratica apporta a livello individuale,
trova la sua massima esplicazione nella
diffusione e collaborazione con le
importanti realtà territoriali. La scuola,
intesa nella sua forma più alta come
formativa per lo sviluppo dell’individuo,
ha il compito di collaborare con dette
realtà, affinché ciò che propone non si
esaurisca in un mero esercizio individuale
e astratto, ma si inserisca concretamente
nella realtà attuale. La cantina Fasol
Menin, da sempre sensibile ad ogni forma
di cultura, si propone, organizzando tre
concerti pomeridiani dove si esibiranno
gli allievi delle scuole medie, di offrire
l’occasione più indicata e appropriata
perché tali obiettivi si possano
realizzare."
(Paola Carollo e Fabio Dalla Vedova)
Concerto
del 29/1/2012 – Percussioni
Il gruppo
è costituito da alunni della scuola media
di Montebelluna iscritti all’ l’indirizzo
musicale. I brani sono arrangiati per un
organico strumentale che utilizza accanto
agli strumenti percussivi tradizionali
(batteria, congas, djembe ecc.) anche
quelli a suono determinato come marimba,
vibrafono, xilofono, glockenspiel. Questo
consente agli alunni di poter spaziare non
solo su varie tipologie di strumenti ma
soprattutto di eseguire brani adatti alla
loro sensibilità e crescita musicale. Il
repertorio va dalla musica contemporanea
di derivazione classica, alla musica
latino americana, etnica, Jazz e Pop
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Cantina Fasol Menin - Via Fasol
Menin 22/B - Valdobbiadene - Treviso
Prenotazioni: Tel. 0423.974262 -
myprosecco@fasolmenin.com
Fasol Menin Plays 2011
Domenica, 4 Dicembre ore 11.00
Ingresso libero
Donne all'avventura nel lavoro
24
storie flash sul lavoro al femminile in Italia
Pier Paolo Becich di San Servolo
e Francesca Lorenzet - Piazza Editore
In questo ultimo
evento del Fasol Menin Plays 2011 gli autori
presentano il libro "Donne all'avventura nel
lavoro". Scritto a quattro mani dal consulente
del lavoro Pier Paolo Becich di San Servolo e
dalla psicologa del lavoro Francesca Lorenzet,
descrivono lo scenario del lavoro al femminile e
segnalano in Italia una persistente e
preoccupante arretratezza nelle pari opportunità
come per l’appunto e per esempio evidenzia anche
l’Osservatorio focusjob.
Questo libro
nasce con l'intento di fotografare alcuni
episodi reali, scelti tra i tanti del
"repertorio professionale" dei due autori, che
vedono protagoniste alcune donne all'avventura
nel loro contesto lavorativo – come dice il
titolo.
Un libro che
mancava e che adesso è in libreria. |
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Un libro che
nelle intenzioni degli autori, diviene strumento
di sensibilizzazione, occasione di dibattito e
segna la strada da seguire. Non lo fanno gli
autori ma i racconti stessi delle protagoniste.
Il libro propone al lettore uno sguardo con
vista sul mondo del lavoro al femminile ma dove
sono spesso gli uomini i protagonisti, gli
artefici. Questo infatti è un libro che parla di
donne ma anche di uomini. Si rivolge ad
entrambi. Descrive entrambi.
Tante storie
brevi ma intense, sintomatiche e rappresentative
di quanto le aziende e le persone esprimono
oggi. Storie flash: così da poter essere lette e
terminate con veloce e scorrevole lettura. Per
chi ha poco tempo ma dalla lettura vuol trarre
confronto, spunto e ispirazione per sé .
Strutturato in otto capitoli che
classificano per argomento alcuni aspetti dove
la donna è chiamata a confrontarsi, il libro
guarda dritto al futuro e le stesse storie -
senza aggiunta di commento da parte degli autori
- divengono testimonianze utili per i manager,
gli imprenditori, i formatori ma anche per gli
studenti che si stanno per affacciare sul
mercato del lavoro.
Episodi che
segnalano il percorso ancora lungo da fare:
impresa e manager infatti dovranno lavorare
insieme per poter stare sul mercato. Uomini e
donne in armonia. Senza contrapposizioni. Tutto
questo è possibile e viene testimoniato
concretamente nel libro. Un cammino e non più
quella scalata che la copertina del libro vede
rappresentata.
Pier Paolo
Becich di San Servolo, ha una formazione
economica e proviene da lunga esperienza in
imprese multinazionali, prima nel marketing e
poi nelle relazioni esterne, maturata sia in
Italia che all’estero. Da un decennio ha dato
vita a Focusjob, un osservatorio on-line
delle dinamiche del lavoro manageriale
prevalentemente di Lombardia e Nord-Est dove le
donne manager costituiscono una fetta prevalente
degli accessi.
Francesca
Lorenzet è una psicologa del lavoro e delle
organizzazioni che ha maturato significative
esperienze lavorative in imprese del Nord est
nell’ambito delle risorse umane e del marketing.
Lo scorso anno ha vinto le selezioni ed ha
quindi partecipato a Donnavventura.
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Cantina Fasol Menin - Via Fasol
Menin 22/B - Valdobbiadene - Treviso
Prenotazioni: Tel. 0423.974262 -
myprosecco@fasolmenin.com
Fasol Menin Plays 2011
Domenica, 20 Novembre 2011 ore
17.00 *Ingresso unico 10,00 €
Ottagono Sonoro con il Duo
Macle con il Duo Dissonance
Un piano, quattro
mani e due fisarmoniche in simbiotica armonia
L’ultimo
concerto del Fasol Menin Plays - Ethica Tunes
2011 è un trionfo di tasti, un’esaltazione dei
suoni lunghi e malinconici delle fisarmoniche in
contrasto con la dolcezza e percussività del
pianoforte.
Sabrina Dente e
Annamaria Garibaldi al pianoforte e Roberto
Caberlotto e Gilberto Meneghin alle fisarmoniche
eseguiranno musiche di Bach e Piazzolla, due
musicisti così lontani tra loro ma allo
stesso tempo vicini, in quanto interpretabili
con le più varie e inusuali formazioni
cameristiche, proprio perché la loro musica va
oltre il timbro, oltre lo strumento e oltre il
tempo.
Accanto alla
musica di Bach e Piazzolla verranno proposte tre
prime esecuzioni assolute per questo organico:
Poligono sonoro di Gilberto Meneghin, Nero del
compositore trentino Rolando Lucchi e Racconto
d’Inverno di Roberto Caberlotto.
Potrete inoltre ammirare le fotografie di Diego
Landi dedicate al tango.
*Ingresso gratuito
per i minori di 14 anni accompagnati dai
genitori
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PROGRAMMA
Johann Sebastian Bach (1685
· 1750)
Concerto in Do maggiore BVW 1061
Allegro
· Adagio ovvero largo · Fuga
adattamento per 2 fisarmoniche e pianoforte a 4
mani
Gilberto Meneghin (1969)
Poligono sonoro, per 2 fisarmoniche e pianoforte
a 4 mani
Rolando Lucchi (1963)
Nero, per pianoforte a 4 mani e 2 fisarmoniche
Roberto Caberlotto (1973)
Racconto d’Inverno, per 2 fisarmoniche e
pianoforte a 4 mani
Astor Piazzolla (1921· 1992)
Le grand tango
adattamento per 2 fisarmoniche e pianoforte a 4
mani
Organizzazione a cura
dell'associazione musicale Dissonance con il
prezioso aiuto dei partner:
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Potete visitare i nostri
partner su: www.ethicagroup.it e
www.sap.com/italy/index.epx |
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Curriculum
SABRINA DENTE
nata a Busto Arsizio (VA), compie gli studi di
pianoforte sotto la guida del M° Massimo Neri,
conseguendo il diploma con il massimo dei voti e
la lode, presso l’Istituto Musicale Pareggiato
“G. Puccini” di Gallarate. Discutendo una tesi
sulla didattica pianistica,ottiene la laurea in
Filosofia all’Università degli studi di Milano,
con il massimo dei voti e la lode. Riceve
numerosi riconoscimenti in Concorsi Pianistici
Nazionali ed Internazionali, tra cui: 19 Primi
Premi (Casale Monferrato, Cortemilia, Bobbio,
Milano, Albenga, Cesenatico, Grosseto, Sestri
Levante, Pescara, Vasto, Piombino, Tradate,
Gioia del Colle); sette Secondi Premi con “primo
non assegnato” (Concorso Nazionale “M. Clementi”
di Firenze; Concorso Nazionale Pianistico “C.
Fineschi” di Roma) e il 3° Premio al XXI
Concorso Pianistico Nazionale “Premio Rendano”
di Cosenza. Come allieva effettiva segue corsi
di perfezionamento con Emilia Fadini, Lazar
Berman e François-René Duchable e collabora con
Associazioni Musicali in qualità di solista e
pianista collaboratore (Corsi Internazionali di
Alto Perfezionamento, tenuti da docenti
dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia e indetti
dall’Associazione Orchestra da Camera Roma
classica; Corsi Internazionali Estivi, promossi
dall’Associazione Amici della Musica “Fedele
Fenaroli” di Lanciano).
Si perfeziona con Marcella Crudeli presso l’Ecole
Normale de Musique di Parigi, dove ottiene il
Brévet d’Exécution, con votazione all’unanimità,
il Diplome d’Exécution e il Diplome Superieur d’Exécution.
Docente di pianoforte presso l’Istituto Musicale
“G. Puccini” di Gallarate, svolge da tempo
attività concertistica in diverse formazioni,
ottenendo in Italia e all’estero lusinghieri
consensi di pubblico e di critica, anche grazie
alle sue incisioni discografiche.
ANNAMARIA GARIBALDI
nata a Lanciano (CH), si diploma in pianoforte
all’età di ventuno anni, al Conservatorio “L.
D’Annunzio” di Pescara; prosegue gli studi con
il M° Marcella Crudeli presso l’Accademia
Musicale Pescarese, ottenendo il Diploma
Triennale di Alto Perfezionamento. Consegue
nell’Università degli studi “G.D’Annunzio” di
Chieti la laurea in Lettere ad indirizzo “Filologico-moderno”,
con il massimo dei voti e la lode, discutendo
una tesi in Storia della musica, dal titolo: “La
Bohème e il suo parlare speciale”, con il Prof.
G. Rostirolla. Partecipa a numerosi concorsi
nazionali, sia in qualità di solista che in
formazioni da camera, riportando riconoscimenti
di pubblico e critica. Segue corsi di Didattica
musicale e Musicoterapia tenuti da P. Lombardi,
S. Korn, M. Di Bari, G. Mutti. Prende parte a
seminari di accompagnamento pianistico per
cantanti lirici e strumentisti a fiato con i
Maestri A. Oses e J. Balint, approfondendo lo
studio del repertorio di musica da camera e
costituendo vari gruppi concertistici. Collabora
con l’Associazione Amici della Musica “F.
Fenaroli” di Lanciano, partecipando ai Seminari
Internazionali di Canto lirico, tenuti dal M°
P.M. Ferraro e contribuendo, come aiuto regista,
all’allestimento di opere liriche. E’ pianista
accompagnatrice nei Seminari di Tango, tenuti
dal M° H.U. Passarella, con il quale costituisce
un ottetto, attualmente impegnato in una ricerca
stilistica sul Tango e sulla musica Rioplatense.
Prende parte al Seminario per Maestri sostituti,
tenuto dal M° D. Lucantoni e a quello di “Teoria
e prassi dell’interpretazione pianistica” con P.
Rattalino; segue i Seminari di formazione
orchestrale diretti dai Maestri M. Andrae, E.
Florio, D. Lucantoni, A. Morricone, M. Bufalini,
D. Agiman, A. Yanagisawa e M. Vidoni. E’
pianista collaboratore nei Corsi Internazionali
di Alto Perfezionamento, indetti
dall’Associazione Orchestra da Camera Roma
classica “I concerti al Gianicolo” e tenuti da
docenti dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia.
Presso l’Accademia Musicale Pescarese frequenta
dal 2004 i Corsi per Maestri sostituti di
preparazione all’Opera lirica, sotto la guida
del M° Donato Renzetti.
ROBERTO CABERLOTTO
ha compiuto gli studi musicali presso il
Conservatorio "Cherubini" di Firenze
diplomandosi, sotto la guida di Ivano Battiston,
con il massimo dei voti e la lode. Ha studiato
inoltre pianoforte e composizione con Bruno
Coltro. Si è perfezionato successivamente con
Hugo Noth e Joseph Macerollo ed ha partecipato
ai Seminari sulla fisarmonica classica tenuti da
Salvatore di Gesualdo, aggiudicandosi il Premio
Speciale del Docente nel 1993 e la Borsa di
Studio nel 1996. Intensa l'attività
concertistica che lo ha visto protagonista in
diverse importanti stagioni e sale da concerto
italiane ed estere. Ha suonato con l'orchestra
regionale della Toscana, sotto la direzione di
importanti compositori e direttori d'orchestra
quali Berio, Eötvos, Benjamin. E' stato solista
di fisarmonica con l’orchestra d’Archi Italiana,
l'Orchestra da Camera di Trento - Ensemble
Zandonai, con l'orchestra da Camera
dissonÆnsemble, con il Tammitam Percussion
Ensemble di Venezia. Notevoli inoltre le
affermazioni a concorsi nazionali ed
internazionali. Ha collaborato con importanti
compositori italiani quali Ennio Morricone,
Paolo Ugoletti, Andrea Talmelli, Massimo Priori,
Riccardo Riccardi, Mario Pagotto, Lorenzo
Fattambrini, Rolando Lucchi, Stefano Bonilauri e
altri. Pubblica per la casa editrice Bèrben di
Ancona. Insegna fisarmonica classica e
cultura musicale presso la Scuola Musicale Il
Diapason di Trento e docente di fisarmonica ai
corsi di interpretazione musicale del Festival
Musicale Savinese di Monte San Savino (AR). E'
Direttore Artistico dell'Associazione Culturale
dissonAnce.
GILBERTO MENEGHIN
si è diplomato in Fisarmonica Classica presso il
Conservatorio “L.Cherubini” di Firenze con il
massimo dei voti e la lode ed in Musica Corale e
Direzione di Coro presso il Conservatorio
“C.Pollini” di Padova. Ha frequentato corsi di
perfezionamento con Ivano Battiston, Hugo Noth ed
ha partecipato ai Seminari sulla Fisarmonica
Classica tenuti a Talla (AR) da Salvatore di
Gesualdo. Svolge attività concertistica sia come
solista che come componente di formazioni
cameristiche. Svolge attività didattica per la
Scuola Comunale “F.Sandi” di Feltre (BL), la
Scuola "A. Miari" di Belluno, per
l'Associazione Amici della Musica di Villorba
(TV) e l’Accademia Musicale “G.Rossini” di
Belluno. E’ direttore del coro “Polifonico
NuovoRinascimento” di Quero (BL). E’ Presidente
dell'Associazione Culturale dissonAnce e docente
di fisarmonica ai corsi estivi del Festival
Musicale Savinese.
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Cantina Fasol Menin - Via Fasol Menin 22/B -
Valdobbiadene - Treviso
Tel. 0423.974262 - myprosecco@fasolmenin.com
Fasol Menin Plays 2011
Domenica,
23 Ottobre 2011 ore 17.00 - *Ingresso
unico 10,00 €
Latin Five
con
Alberto Negroni, Bruno Cesselli, Flavio Zanon,
Gaspare Pasini e Giorgio Zanier
in
collaborazione con FVG Festival, al Fasol Menin
Plays domenica 23 ottobre alle ore 17.00, si
esibiranno i LATIN FIVE in un'esplorazione
musicale lungo le strade più assolate del jazz:
tra Caraibi, Sud America ,Capo Verde e ritorno.
LATIN FIVE passerà dall'Isola di
St. Thomas e magari pure dalla Spagna per
spiegare una volta per tutte che il jazz ha un
respiro che travalica la semplice
afro-americanicità, pur essendo ciascuno dei
musicisti ben affondato in quella tumultuosa
tradizione. Sarà un pomeriggio dedicato a tutti
coloro che amano viaggiare davvero con la
musica, magari rimanendo fermi ad ammirare il
sole che tramonta sull'oceano di viti delle
cantine Fasol
Menin.
Potrete
inoltre ammirare le fotografie di Diego Landi
dedicate al tango.
*Ingresso gratuito
per i minori di 14 anni accompagnati dai
genitori |
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Alberto Negroni, Gaspare Pasini, Bruno Cesselli,
Flavio Zanon e Giorgio Zanier s'inoltrano nei
percorsi contaminati del cuban jazz, della bossa
nova, fino ad approdare alle ultime tendenze,
quelle più urbane e serrate dell'acid jazz, per
proporre un autentica circumnavigazione delle
tendenze derivate dagli iniziali miraggi sonori
di Miles Davis e Sonny Rollins.
La
creatività e l’energia della band sono il frutto
di una lunga collaborazione tra Alberto Negroni
chitarra e gli altri bravissimi musicisti:
Gaspare Pasini sax - Bruno Cesselli piano -
Flavio Zanon basso - Giorgio Zanier batteria.
Dalle loro mani esce un sound mai scontato e
sempre coinvolgente. Molte le partecipazioni in
tutto il mondo di questi cinque Musicisti con
tantissimi artisti del panorama internazionale
del blues e del jazz.
Concerto organizzato in
collaborazione con
FVG Festival, per info: Associazione Culturale
"BLUES IN VILLA" | Via Villa Varda, 4 Brugnera
(PN) Tel. +39 348 3548113 | +39 347 3518120
info@bluesinvilla.com - www.bluesinvilla.com
Curriculum musicisti
Alberto Negroni
Nato nel 1952 a Treviso e cresciuto in una
famiglia appassionata di musica e jazz, fin
dall'infanzia ascolta i classici del jazz (Art
Tatum, Errol Garner, George Shearing). Si avvia
alla musica studiando pianoforte, ma a 13 anni
decide di passare allo studio della chitarra e a
14 anni inizia a suonare dal vivo con i gruppi
locali, in piena atmosfera beat anni '60. Nel
1976 decide di continuare la sua esperienza in
Inghilterra, Londra, dove incontra il suo primo
maestro di chitarra jazz, Ike Isaaks, allora
numero uno dei veterani del jazz inglese. Sempre
a Londra alla fine del 1977 conosce Bennet
Glotzer, l'allora manager di Frank Zappa che lo
invita ad Hollywood. Comincia così a dividere il
suo tempo tra l'Europa e la California. Nel 1979
fonda il "1°Negroni Jazz Club" che funziona da
vero e proprio laboratorio musicale per gli
artisti locali dando l'opportunità di far
conoscere al giovane pubblico il sound del live
jazz tradizionale e fusion. Nel 1981 torna ad
Hollywood, frequenta il "M.I. Guitar Institute
of Technology", scuola di perfezionamento
musicale, dove sarà il primo italiano a
graduarsi. Con insegnanti tra gli altri Joe
Diorio, Pat Martino, Joe Pass, Ron Eschete,
Howard Roberts. Joe Diorio sviluppa uno stile
innovativo e importante punto di riferimento. In
questo periodo conosce inoltre Justo Almario,
sassofonista colombiano, che contribuirà in modo
importante all'approfondimento dello stile latin
jazz. In questi anni fa parte della Keptorkestra
e della "Ray Mantilla Group" e nel 1987 a
Conegliano - Treviso fonda il "2° Negroni Jazz
Club" al quale si dedica fino al 1994. Ancora
una volta il club diventa laboratorio musicale
dove si esibiscono e tengono seminari numerosi
musicisti italiani e stranieri. Nel 1990
trascorre un periodo nel nord est del Brasile
con la cantante Enrica Bacchia per alcuni
appuntamenti musicali, dove conosce molti
musicisti locali e si avvicina in modo
determinante alla musica brasiliana tradizionale
e alla bossa-nova. Dal 1995 Negroni divide il
suo tempo tra l'Italia e il sud California -
Santa Barbara e Los Angeles, dove si esibisce in
clubs con vari musicisti. Nel 1999 partecipa
alla trasmissione televisiva "Telethon" dove si
esibisce con l'attore David Rasche. Sempre nel
1999 partecipa al Santa Barbara International
Jazz Festival. Di seguito alcuni progetti
discografici: jazz tradizionale con Peter Clark,
pianista, compositore e arrangiatore, smooth
jazz allo studio Sound Design di Santa Barbara
con il pianista, compositore e produttore
Dominique Camardella, con ospiti di eccezione
tra i quali Jeff Elliot e Airto Moreira. Dal
1998 in Italia partecipa ad un progetto musicale
denominato "Guitarland". Formazione composta da
sei chitarristi di genere diverso: Massimo
Scattolin alla chitarra classica, Bruno Gennaro
flamenco, Stefano Scutari samba e bossa Nova,
Negroni Alberto Jazz, Tolo Marton country blues,
Luciano Bottos fusion. Al centro del progetto
Guitarland sta la chitarra indagata nelle sue
molteplici caratterizzazioni, con la finalità di
riunire e mettere in correlazione i differenti
stili chitarristici. Il primo CD è uscito nel
1999. Ultime sessioni di registrazione: "Guitarland"
- 1999 – Italia, Peter Clark: "Full circle" -
2001 Santa Barbara – California, Peter Clarck
"Jazz appearing tonight" - 2001 Santa Barbara –
California, Lesli Lembo "Nothing Rhytms with
Orange" - 2001 - Santa Barbara – California,
Alberto Negroni "Tres Palabras" - 2003 - Italia.
Con Palo Andriolo (basso), Massimo Manzi
(batteria), Alberto Negroni - Peter Clark
"Treviso - Santa Barbara" - 2004 - Santa Barbara
California. With John Hatton, John Ormond
(batteria), Joe Correro, Craig Thatcher
(batteria).
Gaspare Pasini
"Phil my dear, the flame is you" scrive il
sassofonista Gaspare Pasini sulla copertina in
cartocino di questo disco risalente a due sedute
di registrazione fra il 1988 ed il 1989,
rivelando subito, prima ancora di fare girare il
disco, quali sono le sue preferenze. Si
ascoltano dei musicisti allora abbastanza attivi
sul scena del jazz nazionale, come il pianista
(ed altrove anche batterista) Luigi Bonafede, ed
un mainstream che ancora non ha approfittato
delle innovazioni che gli alfieri del neobop
americano negli anni a venire avrebbero immesso
nel genere. C'è, dominante, la forte carica
espressiva di Gaspare Pasini, a suo agio sui
tempi piú veloci e sulle ballad, con un suono
intenso ed un fraseggio che ovviamente è
ispirato al maestro Phil Woods e c´è un´onestà
che pervade l´intero disco quasi disarmante,
senza alcun tentativo di nascondere l´emotività
dei partecipanti. "The Shadow of Your Smile" e
"`Round Midnight" sono eseguiti in modo
strepitoso, senza fronzoli, tali da evocare
altre e piú famose interpretazioni, confermando
l´alto livello del disco. Altrove si avverte il
clima dell´epoca, le soluzioni musicali
patrimonio comune dei bopper all´opera nel
periodo. Non guastano comunque all´ascolto,
bisogna soltanto pensare che nella progettualità
del quartetto non c´era l´idea di fare un disco
che indicasse nuove direzioni. I punti forti del
bravo Pasini e dalla ritmica sono altrove, e
sono qualità che non svaniscono nel tempo
Bruno Cesselli
Dopo aver studiato pianoforte, composizione e
direzione d'orchestra, si interessa al jazz e
all'improvvisazione nel 1980, quando partecipa
ai seminari estivi di Siena, dove segue i corsi
di Franco D'Andrea, Enrico Pieranunzi e Bruno
Biriaco. Ha suonato con Art Farmer, Lee Konitz,
Mark Egan, Danny Gottlieb, Rachel Gould, Sal
Nistico, Maccimo Urbani, Larry Nocella, Kenny
Wheeler, Jean-Loup Longnon, Toon Roos, Eliot
Zigrnund, Cameron Brown, Bob Mover, Lew Soloff,
Nicola Stilo, Barbara Casini, Chris Hunter, Dick
Oatts, Larry Ridley e molti altri. Ha
partecipato a molti festival italiani ed
europei, come Umbria Jazz(1985 e 1987), Ginevra,
Basilea, Francoforte, Parigi (piano solo-1991),
San Sebastian (Spagna), Vienne (Francia),
Berlino ecc. Svolge anche attività di
session-man, e tra gli altri ha registrato con
F. Olivieri, M. Caldura (Sings the Blues -
Dischi della Quercia 1983); L. Malaguti (Orsa
Minore - Fonit Cetra 1984 e Tip of the Hat -
Splasch 1986); G. Valli, M. Tamburini, R.
Fioravanti, G. Zanier (Paludi - Splasch 1996);
A. Tavolazzi e F. Sferra (Kars - Artis-Cramps
1989): A. Borsari, F. Petreni e G. Bianchetti (Alfonsina
Y El Mar - SoleLuna-Verve Polygram 1999): K.
Wheeler, G. Trovesi, P. Della Porta, Z. Kaucic (Emotional
Playground- Iktius 1998); A. Tibaldi, P. Borri,
A. Tavolazzi (Refuso- Silence 1998). Ha scritto
musiche per i balletti "Come abbiamo potuto
dimenticare il Paradiso" (1990) e "Strings"
(1991) per la coreografa canadese T.Corey, oltre
ad alcuni commenti sonori per documentari
naturalistici. Dal 1990 compone musiche da
eseguire dal vivo a commento di film muti, come
Berlin - Eine Symphonie Der Grossestadt di W.
Ruttmann, col quale è stato invitato fuori
concorso a "Trento Cinema '90"; Le Coeur Fidèlé
di J. Epstein, col quale è stato invitato a
Parigi dalla Cinemateque Française nel 1991. Dal
1994 al 1998 (produzione Cinemazero), ha
composto e diretto, per l'ensemble Zerorchestra
specializzato nell'esecuzione "live" di colonne
sonore: The Cameraman(1995) di Keaton, Beau
Geste (1996) di Brennon (eseguito anche al
Teatro Comunale di Ferrara nel 1996), Big
Business e Liberty (1997) con S. Laurel e O.
Hardy, The Rink e Behind the Screen(1998) di
Chaplin, tutti pi volte eseguiti (Torino,
Milano, Verona, Udine...). Nel 1998
Cinemazero e La Cineteca del Friuli hanno
pubblicato in videocassetta
"Tiger's Coat" (con
Tina Modotti)
con il commento sonoro da lui composto ed
eseguito. La sua biografia artistica è stata
pubblicata nell'Enciclopedia del Jazz, edita da
Curci (Milano-1992). Attualmente insegna al
conservatorio di musica Antonio Buzzolla di
Adria (Ro)
Flavio Zanon
Dopo il diploma in clarinetto conseguito nel
1986 presso l'Istituto Musicale "BENVENUTI" di
Conegliano Veneto (TV), entra a far parte del
gruppo Ensemble Serenissima con il quale svolge
intensa attività concertistica nel nord Italia.
Ottiene nel 1993 l'abilitazione per
l'insegnamento nei Conservatori e vince il 1°
Premio nei seguenti concorsi internazionali:
Premio Schubert, I Cercatori di perle e Il
Rovere d'oro. Si dedica poi interamente al basso
elettrico e al contrabbasso studiando presso il
C.P.M. di Milano con Stefano Cerri. E stato
inoltre allievo di Dino D'Autorio, Riccardo
Fioravanti, Franco Testa, Ares Tavolazzi, Mark
Egan, Paolo Costa. Ha collaborato in campo
jazzistico con GAETANO VALLI, BRUNO CESSELLI,
RENATO CHICCO, ARMANDO BATTISTON, ROBERT
BONISOLO, VIC JURIS e nell'ambito della musica
leggera con RONDO' VENEZIANO, PITURA FRESKA (1°
maggio e Festival di Sanremo 97, tour 95-96-97),
MASSIMO GRECO, TERESA DE SIO (tour dal 98 al
2004), NADA, PACIFICO, JOHNNY DORELLI (tour
teatrale 2001,02,03), RUBBY SHURGILL.
Attualmente si esibisce con le band ZOOGAJAZZ e
ES-ACOUSTIC TRIO.
Giorgio Zanier
Si è formato frequentando sia scuole musicali
sia insegnanti di chiara fama tra cui: Teoria e
solfeggio (Conservatorio di Musica A. Steffani
Castelfranco Veneto 1988), Accademia Musica
Moderna di Franco Rossi (Milano 1987-90 ),
Alfredo Golino (Studio Associato Milano -
Brescia 1990-93), Micke Queen (Scuola Civica
Lugano 1994), Carl Razze (Musician Istitute Los
Angeles 1995), Hafrein Toro (Musician Istitute
Los Angeles 1995), Freddy Gruber (Los Angeles
1996 -1999), Carl Tassi (Los Angeles 1996-1999).
Ha partecipato a numerose clinic’s con i
migliori drummer di fama Internazionale tra cui:
Billy Cobham (1989), Dave Weckl (1990), Tommy
Campbell (1991), Peter Erskine (1992),
Enzo Tedesco (1993), Bob Moses (1994), Tony
Williams (1997), Vinnie Colajuta (1998), Horacio
Hernandez (2001) e Micke Mangini (2004). Varie
le collaborazioni professionali “live e studio”,
nel settore Pop, con artisti quali: Orme(1990),
DonatellaRettore(1994), Paola Folli (1994),
Marina Rey (1995), Pitura Freska (1994-1999),
Luca Barbarossa (1998), AnnalisaMinetti (1998),
MassimilianoPani(1999), Patty Pravo (1999-2002),
Jeanne M.Jarre (2001), Johnny
Dorelli(2001-2003). In campo jazzistico, vanta
numerose performance con i migliori jazz-man tra
i quali: A. Tavolazzi (1992), U. Fiorentino
(1993), R. Fioravanti (1992-2002), V. Ponomarev
(1994), B. Mover (1995), R. Mantilla (1994), C.
Hunter (1995), R. Smith (1996), M. Egan (1996),
J. Snaidero (2002). Esperienze didatticheHa
tenuto, come docente, i seguenti corsi:
Istituto Musicale di Maniago (PN - 1990),
Centro Musica Insieme (TV - 1992), Istituto
Musicale “Opitergium” di Oderzo (TV - 1993),
Corso Music.Veneto Jazz in collab. Manhattan
Jazz School di N.Y. (TV - 1994), Laboratorio
Musicale di Aviano (Pn - 1995), Ass. Musica
Insieme (UD - 1996), Scuola Musicale Yamaha (PN
- 1997), Scuola di Musica della Val di Non (TN -
2001), C.D.M.Centromusicateatrodanza di Rovereto
(TN - 2001), Istituto Musicale "Magilla" di Rhò
(MI - 2002), Scuola Musicale Chameleon di
Lambrate (MI - 2003), Scuola musicale “Lo
sbaraglio” Vimercate (MI - 2003), Liceo
Scientifico Don Bosco Monza(MI - 2004), Scuola
Musicale “Il Diapason” (TN - 2004), È autore di
un personale metodo didattico nel quale sono
state rielaborate nuove tecniche, nuove
metodologie stimolate dall’incontro con i grandi
batteristi Statunitensi. |
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Cantina Fasol Menin - Via Fasol Menin 22/B -
Valdobbiadene - Treviso
Tel. 0423.974262 - myprosecco@fasolmenin.com
Fasol Menin Plays 2011
Domenica,
25 Settembre 2011 ore 16.00 Ingresso unico 10,00
€
Righea Big Band
I
Ragazzi dello Swing
Lo
Swing made in Italy
Al Fasol
Menin Plays spazio allo Swing Italiano
interpretato magistralmente dalla Righea Big
Band diretta dal maestro Gastone Bortoloso e con
un ospite d'eccezione: il pianista Paolo
Vianello. Potrete inoltre ammirare le
fotografie di Diego Landi dedicate al tango.
Il concerto si
terrà anche in caso di maltempo, consigliamo di
portare un golfino.
Il
concerto è organizzato dall'Associazione
Musicale Righèa Big Band in collaborazione con
la cantina Fasol Menin.
Dopo Jazz & Bacco, Lovin' Jazz e Ciak si Swing,
Vi proponiamo, in aggiunta al repertorio ormai
consolidato dei brani swing internazionali dei
grandi compositori (Sammy Nestico, Cole Porter,
Henry Mancini, Duke Ellington etc…), la
rivisitazione in chiave swing di alcuni tra i
più famosi brani di autori italiani: da Modugno
a Bruno Martino, da Vinicio Capposella a Paolo
Conte; senza tralasciare Sergio Caputo, lo
“swing man” italiano per eccellenza.
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La RBB Swing Orchestra, attiva sulle scene
musicali sin dal 1994, vuole con questo suo
nuovo spettacolo continuare a divulgare il
piacere della musica dal vivo, divertire chi ci
ascolta e perché no, divertirsi; riproponendo il
genere musicale Swing con un tocco italiano,
attraverso brani nati tra il primo dopo guerra i
giorni nostri. “Swing Made in Italy” vuole anche
essere un omaggio ai grandi compositori i quali,
con maestria e sensibilità, hanno saputo
scrivere canzoni che attraverso la radio prima,
e la televisione poi, hanno allietato serate
mondane o familiari di tantissimi italiani. La
direzione artistica e musicale è come sempre
affidata al nostro Mo. Gastone Bortoloso, il
quale, per l’occasione, ha voluto dare il suo
personale contributo realizzando gli
arrangiamenti dei brani di swing italiano.
Direttore: “GASTONE BORTOLOSO”
Gastone Bortoloso, trombettista, arrangiatore,
compositore e band leader. Lavora come prima
tromba e solista in numerose formazioni in
Italia e allʼestero. A collaborato con numerosi
musicisti internazionali tra cui, Carla Blay,
Steve Swallow, John Warren, John Surman, Cecil
Bridgewater, Michael Abene ed altri. Svolge
attività concertistica anche in formazioni combo
e parallelamente, si dedica allʼinsegnamento in
alcuni Istituti Musicali. Eʼ alla direzione di
alcune formazioni, tra cui C.A.M. ORCHESTRA e
RIGHEA BIG BAND e GB ORCHESTRA.
Special guest della serata il pianista “PAOLO
VIANELLO”
Pianista, tastierista, compositore e
arrangiatore, Paolo Vianello è un artista
eclettico; inizia i suoi studi con la musica
classica al Conservatorio di Venezia per poi
passare allo studio del pianoforte Jazz
frequentando tra gli altri il corso Accademico
di Jazz tenuto dal M° Paolo Birro. Le sue
diverse collaborazioni lo hanno portato a
suonare su molti palcoscenici italiani, europei
fino in Medioriente (Giordania) e alla
registrazione di numerosi CD. Ha suonato fra gli
altri con: Pietro Tonolo, Marco Castelli,
Giannantonio De Vincenzo, Lee Konitz, Mark
Abrams, Francesco Bearzati, Fabrizio Bosso,
Mauro Beggio, Luca Pitteri, Danny Gottlieb, Jeff
Berlin, Edu Hebling, Gianni Morandi, Marco
Tamburini. Dal 1996 collabora stabilmente con
Riky Gianco nell’attività sia live che di studio
e grazie a questa collaborazione ha suonato con
artisti come Gino Paoli, Eugenio Finardi. Dal
marzo 2008 suona nel gruppo di Sergio Caputo (Edu
Hebling, Mauro Beggio, Giulio Visibelli) con cui
oltre alle tournèe italiane suona a Pechino nel
dicembre 2008 e partecipa al disco live “La
notte è un pazzo con le mèches”
Associazione Musicale Righèa Big Band
Info su:
www.righeabigband.it
info@righeabigband.it
Roberto Pellizzato 335 6994636
Davy Mariotto 335 6327115
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Cantina Fasol Menin - Via Fasol Menin 22/B
- Valdobbiadene - Treviso
Tel. 0423.974262 -
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Fasol Menin Plays 2011
Posti esauriti, non si accettano più
prenotazioni !
Venerdì, 26 Agosto 2011 ore 21.15 Ingresso
unico 10,00 €
Duo Dissonance e l'Orchestra italiana
d'archi
in Non Solo Tango
Al
Fasol Menin Plays è di nuovo protagonista
la musica classica con un concerto del duo
Dissonance con Gilberto Meneghin Neirotti
e Roberto Caberlotto alle fisarmoniche,
accompagnato dall'Orchestra d'Archi
Italiana di Mario Brunello per l’occasione
diretta dalla pianista, compositrice e
direttrice d’orchestra Damiana Natali. Il
programma prevede l'esecuzione di
composizioni di Bach, Bedetti, Rota e
Piazzola.
Potrete inoltre ammirare le fotografie di
Diego Landi dedicate al tango.
Il
concerto si terrà anche in caso di
maltempo, consigliamo di portare un
golfino |
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Venerdì, 26
Agosto
2011 - ore 21.15
Duo Dissonance e
l'Orchestra d'Archi Italiana
In Non Solo Tango
Ingresso Unico 10,00 €
Bach, Piazzolla, Rota e
Bedetti raccontati dalle fisarmoniche del
Duo dissonAnce affiancate agli archi
dell’Orchestra d’archi italiana di Mario
Brunello, per l’occasione diretta dalla
pianista, compositrice e direttrice
d’orchestra Damiana Natali. I meravigliosi
concerti di Bach, nati per 2 clavicembali
e archi e stasera proposti in una nuova
veste strumentale, si alterneranno alle
armonie “veneziane” del compositore veneto
Tiziano Bedetti. La suite per archi è
un’omaggio a Nino Rota, nel centenario
dalla nascita, conosciuto soprattutto per
le pellicole di felliniana memoria e
raffinato compositore di musica classica.
I ritmi e le struggenti melodie del tango,
con la mirabolante versione per 2
fisarmoniche e archi de Le grand tango di
Astor Piazzolla, faranno da cornice ad un
inusuale connubio di rara eleganza e
originalità.
PROGRAMMA
J.S. Bach (1685 · 1750)
Concerto in do minore BWV 1062
T. Bedetti (1976)
Venetian D.N.A
(versione per 2
fisarmoniche e archi dell’autore)
J.S. Bach (1685 · 1750)
Concerto in do maggiore BWV 1061
N. Rota (1911 · 1979) Suite
per archi
A. Piazzolla (1921 · 1992)
Le grand tango
(versione per 2
fisarmoniche e archi )
Concerto organizzato in
collaborazione con
l'associazione culturale dissonance
con il prezioso aiuto dei
partner:

Potete visitare i nostri
partner su: www.ethicagroup.it e
www.sap.com/italy/index.epx
Curriculum
Duo dissonAnce
Nasce dalla comune sensibilità nel voler
“cavare” un’identità diversa dallo
strumento ad ance solitamente più noto per
i suoi trascorsi nel repertorio folclorico:
la fisarmonica. In quest’ottica la
formazione propone riletture ed
adattamenti di musica dedicata a generici
strumenti da tasto o a tastiere ben
specifiche (organo, clavicembalo)
parallelamente ad un’opera di formazione e
conoscenza verso i compositori,
stimolandoli a produzioni originali per
questa formazione.
Composto da Roberto Caberlotto e Gilberto
Meneghin, entrambi diplomati con il
massimo dei voti e la lode in fisarmonica
classica presso il Conservatorio “L.
Cherubini” di Firenze, il duo è attivo dal
2004 ed ha suonato in prestigiose sedi e
stagioni concertistiche italiane ed
estere.
Il duo ha collaborato ed eseguito in prima
assoluta opere di illustri compositori
italiani tra i quali Ennio Morricone,
Paolo Ugoletti, Mario Pagotto, Francesco
Schweizer, Andrea Talmelli, Massimo
Priori, Lorenzo Fattambrini, Riccardo
Riccardi, Daniele Venturi, Rolando Lucchi
e altri. Ha al suo attivo
collaborazioni con altre formazioni
musicali (Orchestra d’archi italiana -
Orchestra da Camera - Ensemble Zandonai di
Trento, Orchestra da Camera dissonÆnsemble,
Coro Città di Thiene, Coro Polifonico
Nuovo Rinascimento).
ODAI - Orchestra
d’Archi Italiana
L’Orchestra d’Archi Italiana, fondata nel
1994, ha trovato in Mario Brunello un
preparatore ideale per creare un percorso
artistico coerente e originale, tramite
un’attività che prosegue, rinnovandola, la
lunga tradizione veneta della musica per
archi. L’OdAI ha dedicato lunghi periodi
allo studio e alla ricerca, preparando un
vasto repertorio da Corelli ai compositori
contemporanei. Progetti ed esecuzioni sono
stati incoraggiati fin dall’inizio
dall’approvazione entusiastica della
critica, che ne ha colto l’impronta
particolarmente italiana, caratterizzata
da generosità di suono, timbro,
originalità del fraseggio e attenzione
alle ragioni dell’interpretazione. Scelta
quale ensemble residente dell’Unione
Musicale di Torino dal 1998 al 2000,
quindi presente con un ciclo di concerti
ad ogni stagione, l’OdAI trasferisce dal
2001 la propria residenza presso Musica
Insieme di Bologna e contemporaneamente
inizia un ciclo di concerti a Milano
all’Auditorium e al Teatro Dal Verme. L’ODAI
è stata regolarmente invitata da
prestigiose stagioni concertistiche quali
la Società del Quartetto di Milano, la IUC
di Roma, gli Amici della Musica di
Firenze, gli Amici della Musica di Mestre
e dai Festival musicali internazionali,
quali il Festival delle Nazioni di Città
di Castello, il Festival di Cervo, il
Festival Oleg Kagan di Tegernsee
(Baviera), il Festival di Sorrento. Nel
2000 l’OdAI ha effettuato una lunga
tournée in Asia e successivamente è
tornata in Giappone dove sono stati
presentati i tre CD registrati per
Japan-Victor. Oltre a essere onorata della
collaborazione con grandi musicisti come
Gidon Kremer, Natalia Gutman, Gunter
Pichler, Viktoria Mullova, Giuliano
Carmignola, Franco Rossi, Enrico Dindo,
Giovanni Sollima, Joaquin Achucarro,
Evgeni Kiriliov, François-Joel Thiollier,
Alexander Lonquich, Andrea Lucchesini,
Paul Meyer, Markus Stockhausen, Sergio
Azzolini, Fabris Pierre, Emanuele Segre,
Peter Sadlo, Bruno De Simone, Renaud
Capuçon, Lorna Windsor, l’OdAI si
distingue anche per la commistione
frequente nei suoi concerti di temi di
cultura contemporanea grazie alla presenza
di personaggi impegnati, come Milena
Gabanelli, Padre Enzo Bianchi, Erri De
Luca, Alessandro Baricco, Philippe Daverio,
Stefano Benni e Marco Paolini. L’OdAI ha
anche collaborato con altre orchestre,
quali la Kremerata Baltica di Gidon Kremer,
e l’Orchestra da Camera di Mantova,
diretta da Umberto Benedetti Michelangeli,
per l’esecuzione della Nona Sinfonia di
Beethoven. Molte produzioni dell’ODAI sono
state registrate per la RAI Televisione e
per Radio Tre Suite. Tra i progetti
speciali di forte impatto sul pubblico,
figurano lo spettacolo multimediale in
collaborazione con il fotografo G.
Iannuzzi (musiche di Schostakovich e
Gubaiduljna) e quello del “Teatro da
Camera” con il musicattore Luigi Maio, la
cui trascrizione per archi del Peer Gjnt
di Grieg è dedicata all’OdAI. Nell’ambito
del suo progetto “Restauro” l’OdAI ha
collaborato con alcuni tra i più noti
musicisti jazz italiani, tra i quali
Gabriele Mirabassi, Pietro Tonolo e
Stefano Battaglia. L’anno scorso ha
compiuto una lunga tournée in Sudamerica e
ha collaborato allo spettacolo teatrale
“Concerto Apocalittico” con Stefano Benni
e Danilo Rossi.
Damiana Natali -
direttore
Ha incominciato gli studi pianistici da
bambina e dopo la maturità classica ha
conseguito il Diploma di Pianoforte
(Conservatorio “G. Verdi” di Torino,
quale allieva di Maria Gachet), e il
Diploma di Composizione (“Gaetano
Donizetti” di Bergamo). Ha studiato
Direzione d’Orchestra (Accademia Superiore
di Musica di Pescara con Donato Renzetti )
e Direzione di Coro (Conservatorio “G.
Verdi” di Milano). Ha partecipato ai
Corsi di Alto Perfezionamento Pianistico
del M° Maurizio Pollini alla Accademia
Chigiana di Siena, ai Corsi di
Composizione di Musica per l’Immagine con
Carlo Savina alla Scuola Superiore di
Musica di Fiesole, e ai Corsi di
Composizione Contemporanea con Gerald
Grisey del Conservatorio di Parigi, e in
ultimo ai Corsi di Perfezionamento di
Direzione d’Orchestra con Gianandrea
Noseda. Ultimamente ha diretto,
l’Orchestra Stabile di Bergamo,
l’Orchestra Sinfonica del Teatro Coccia di
Novara, L’Orchestra Filarmonica di Milano,
l’Incanto Armonico, l’OFI, Orchestra
Filarmonica Italiana, l’Orchestra
Sinfonica della Provincia di Lecco,
L’Orchestra Cantelli di Milano,
L’Orchestra Classica di Alessandria,
L’Orchestra Sinfonica del Piemonte,
l’Orchestra Filarmonica di Genova,
l’Orchestra Sinfonica del Mediterraneo,la
GDM in Germania, La Balkan Simphony
Orchestra (Russia) e l’Orchestra
Philarmonica di Bacau (Romania). Nel 2006
in occasione delle celebrazioni per il 250
anniversario della nascita di W.A.Mozart è
stata invita a dirigere un concerto al
Palazzo dei Congressi di Stresa (VB)
palcoscenico internazionale sede della
prestigiosa rassegna “Settimane
Internazionali di Musica”; ha diretto il
Requiem di Mozart durante le
manifestazioni musicali del Concorso
Internazionale Viotti nella Basilica di
Sant’Anrea in Vercelli. Ha tenuto una
serie di concerti di Natale nella
Provincia di Bergamo e per la Provincia di
Vercelli e il concerto augurale di fine
anno a Stresa. E’ stata invitata dalla
società degli Amici della Musica come
direttore ospite a Bad Soden nei pressi di
Francoforte in Germania nel 2007, 2008 e
nel 2009. A luglio del 2010 riceverà il
Premio Venere d’Argento per l’impegno
nella Musica e nella Cultura al Festival
Internazionale di Erice in Sicilia. Ha
suonato per Associazioni musicali
conosciute tra cui gli “Amici della
Musica”, “Amici del Conservatorio”,
“Unione Musicale “Piemonte in Musica”,
“Accademia della Voce” a Torino,
“Settembre Musica Giovani”, Rassegna
Musicale “Il Novecento” a Novara e Milano,
Teatro Politeama a Lecce, ecc svolgendo
attività concertistica come solista, in
duo pianistico e in formazioni da camera
dedicandosi allo studio della musica
romantica e del novecento. E’ stata
vincitrice nel 1997 di una borsa di studio
in Bulgaria per lo studio e
l’interpretazione del compositore russo
Aleksander Skrjabin. Ha composto, diretto
e arrangiato numerosi brani musicali per
orchestre, cori e tv collaborando anche
con Rai e Mediaset. E’ autrice della
musica dello spot radiotelevisivo di
campagna sociale GASBI interpretato
dall’attrice Margherita Buy. E’ stata
vincitrice nel 2000 del premio di
composizione dell’International Federation
of Business and Professional Woman sezione
Italia. Nel 2001 ha composto “Soffio di
Luce” brano per orchestra dedicato a Papa
Giovanni Paolo II eseguito da solisti
della Rai di Torino e dall’Orchestra di
Varsavia a Kiev e a Leopoli in
occasione del viaggio del Santo
Padre in Ucraina. Il concerto è stato
trasmesso in mondovisione. Sono state
interpretate sue prime esecuzioni a
Novara, (Festival “Isabella Leonarda”
in Basilica) Milano e Monza
(Convegno “Verso una costituzione federale
europea” 2001 organizzato dalla Provincia
di Milano), Torino, (Conservatorio,Circolo
della Stampa), Assisi (Basilica
superiore), Roma (Vaticano). Nel 2004 al
Teatro Donizetti di Bergamo ha diretto in
prima esecuzione assoluta la propria opera
“Il Re mendicante” per orchestra,cantanti
solisti, due cori di voci bianche e oltre
duecento bambini protagonisti in scena in
collaborazione con le scuola e gli
Assessorati del comune di Bergamo. L’opera
ha avuto grande consenso di pubblico
e critica ed è stata pubblicata e incisa
dal vivo in dvd (Edizioni Eurarte Italia).
Tra le altre opere musicale e teatrali
scritte e dirette ricordiamo: “Lo
Spazzacamino” messa in scena nel 2000 al
Teatro Rosmini di Borgomanero (NO) e
successivamente pubblicata, e l’opera per
coro e orchestra per il Festival dedicato
a Gianni Rodari (Teatro Sociale di Omegna
- Lago d’Orta- Piemonte). Ha scritto
pubblicazioni musicali e libri. Sono state
incise proprie musiche composte e suonate
sul cd “Diaphonia” Antologia di
composizioni del Novecento (Edizioni
Euraute Italia). Si dedica inoltre
all’insegnamento pianistico e a scrivere
articoli, analisi musicali e programmi di
sala (Corriere di Novara, Teatro Alfieri
di Torino, EDT Edizioni Musicali, Regione
Piemonte, “Incontri Europei di musica
contemporanea” di Bergamo, Istituto
Regionale Ricerca Sperimentazione
Aggiornamento Educativi-Regione
Lombardia). E’ docente al Conservatorio
Statale A. Vivaldi di Alessandria
Tango,
sensualità e cuore." di Diego Landi Mostra
fotografica
Molte
volte è presente una barriera tra
palcoscenico e platea che non permette al
fotografo di introdursi fino in fondo
nello spirito dell’avvenimento teatrale”
(Diego Landi). Barriera
genialmente abbattuta in questi scatti,
per i quali “Diego Landi ha avuto la
possibilità di aggirarsi in un gruppo
formato da dilettanti e professionisti,
nel quale la coralità e la crescita di
un’atmosfera sensuale hanno dato poi vita
ad un saggio finale dai toni intensi.
L’autore delle fotografie ha così potuto
seguire il percorso e calarsi, al pari del
partecipante nell’atmosfera del tango. Le
foto sono complici del movimento e della
musicalità della danza; le figure si
leggono attraverso i grigi, più o meno
intensi, stagliate su piani diversi,
qualche volta da ricercare dietro i primi
piani. Sono immagini generate più
dall’oscurità che dalla luce nelle quali
il punto di attenzione si trasferisce là
dove si posa lo sguardo.” (Vera Giuliano)
Curriculum
fotografo
DIEGO LANDI (Marghera, 1951) Fotografo,
poeta e narratore, la luce è lo strumento
di cui si serve per giungere all’anima,
all’essenza stessa di ciò che guarda, non
visto. Nato a Marghera, dove risiede,
Diego Landi coltiva la fotografia sin da
ragazzo, approfondendo la propria
esperienza in questo campo dal ’79, anno
in cui una manifestazione fotografica
(Venezia 79) gli trasmette l’entusiasmo
per impegnarsi maggiormente in quest’arte.
Dopo l’esperienza come fotografo di scena
per la Compagnia di danza “Il corpo e la
mente” di Luciana De Fanti e Ulderico
Manani, continua la propria
sperimentazione fotografica nel campo
della musica, del teatro, della danza,
della pittura e della scultura. Le sue
foto sono state pubblicate su libri,
riviste, manifesti e nelle cover di CD
musicali. Ha esposto in Europa e
soprattutto in Italia. info@diegolandi.it
–
www.diegolandi.it
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Giovedì 21 Luglio 2011 ore 21.15 Ingresso unico 12,00 €
Enrico Crivellaro & Raphael Wressig
Organ Trio
Enrico
Crivellaro e Raphael Wressnig inaugurano la mini rassegna estiva del
Fasol Menin Plays dedicata al Jazz e al Blues, organizzata in
collaborazione con l'associazione Blues in Villa ed inserita nel
programma di FVG Festival 2011. Su
www.youtube.com/watch?v=mCglpKDcIzk un piccolo assaggio del talento
di Raphael Wressnig.
Giovedì 28 Luglio 2011 ore 21.15 Ingresso unico 12,00 €
Scott Steen Quartet
in "Remembering Miles"
Il
tributo a Miles Davis da parte del trombettista Scott Steen con il suo quartetto al secondo appuntamento della mini rassegna estiva del Fasol Menin Plays
dedicata al Jazz e al Blues. In coda alla serata, lo chef Cristian
Mometti presenterà due ricette tratte dal suo libro "Vasocottura".
Giovedì 4 Agosto 2011 ore 21.15 Ingresso unico 12,00 €
Paul Millns & Butch
Coulter
Terzo
appuntamento del Fasol Menin Plays con Paul Millns e Butch Coulter
che in duo sono esprimono ciò che il "British blues" testimonia,
ovvero una lunga storia di rara freschezza per una serata che
promette autentica eterna giovinezza.
Fino
al 6 Agosto 2011 mostra personale
"Tra
Sculture, Musica e Parole"
di Max Solinas
I
concerti saranno preceduti da brevi letture di Max Solinas tratte
dai suoi libri.
Si ringrazia per il supporto
il
salumificio De Stefani
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Cantina Fasol Menin - Via Fasol Menin 22/B -
Valdobbiadene - Treviso
Tel. 0423.974262 - myprosecco@fasolmenin.com
Fasol Menin Plays 2011
Giovedì 30 Giugno 2011 ore 21.30: Ingresso unico
10,00 €
Il Paradiso terrestre
di Aldo Palazzeschi
Sarà possibile fuggire dalla realtà, rifiutando
il sesso?
Parole e musica per un racconto di Aldo
Palazzeschi. Con gli attori Elena Galvani e
Jacopo Laurino, le musiche di Francesco
Schweizer interpretate dal duo Dissonance
Dal 30 Giugno al 6 Agosto 2011 mostra personale
"Tra Sculture, Musica e Parole" di Max Solinas |
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Personale di Max Solinas dal 30 Giugno al 6
Agosto 2011
Tra Sculture, Musica e Parole di Max Solinas
"Mi viene in mente una frase di un grande
scultore del '900, il rumeno Costantin Brancusi,
che calza a pennello con il mio lavoro : "...la
semplicità non è il fine dell'arte, ma ci si
arriva nostro malgrado avvicinandosi al senso
reale delle cose". Ecco la semplicità, parlare
senza parlare, guardare ad occhi chiusi e
sentire il sussurro puro del silenzio … nel
rumore dell'ignoranza!! Finalmente dopo
quarant'anni di vita nella Natura, ho capito che
per vedere devo chiudere gli occhi." (n.d.a.).
"Semplicità come ricerca di vita, osservare
la Natura per imparare senza sprecare nulla, per
garantire un mondo, anzi per garantire il Mondo
a quelli che verranno opo di noi, almeno lo
stesso che abbiamo trovato, magari meglio, ma
non peggio! ...la Vita...la passione per la vita
è coraggio di vivere, libertà nel cuore, fluire,
abbandono, curiosità, esperienza, non giudizio,
ascolto, conoscenza di sé, amore, amare,
amarsi,arte, creatività, pulsione, erotismo,
calore, colore, sensi,profumo, odore, sangue,
sapori, intensità, pienezza, dolore, bacio,
silenzio, come la scultura. La Vita Come La
Scultura! … tra Musica e Parole. Grazie e Buona
vita" MaxSolinas
Curriculum
MaxSolinas nasce a Venezia nell’ ottobre del
1963. La curiosità lo porta al mondo della
Scultura e dell’ Arte di Vivere, e alla Natura
in tutte le sue intime sfaccettature. Frequenta
inizialmente l’atelier di un grande scultore
S.F., ed in seguito si iscrive all’ Accademia
delle Belle Arti. Lui si rivolge allo studio
dell’essenza della figura femminile, e alla
ricerca estrema ed esasperata di linee e volumi
Nudi, fin ad un personale e riconoscibile stile.
Ne risulta una scultura Potente in continuo
dialogo con il visitatore attento, che come dice
lui:” … l’ arte deve comunicare e far comunicare
…”. Già autore di due libri. Vive e lavora nel
suo atelier a Cison di Valmarino TV, alla base
delle montagne più belle, le Dolomiti, in mezzo
alla Natura i suoi prati e boschi, da dove trae
l’ energia vitale e fantasiosa. Da due anni la
sua vita si è arricchita di una preziosa
compagna, la Lupa Arja. Insieme proseguono il
Grande Viaggio verso la scoperta e conoscenza
della Vita Naturale. www.maxsolinas.com
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FONDAZIONE VILLA BENZI
ZECCHINI
in collaborazione con
Cantina Fasol Menin,
Edil SanMarco e
Casa della Cultura Iraniana
presentano
Il
Moaser Group Theater di Teheran
in
WHITE LIKE MOON
Bianco come la luna |
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Non siamo nulla di più che
una sequenza in movimento, giochi di ombre
proiettati su uno sfondo; la lanterna magica
di un illusionista, ci dà vita a mezzanotte,
per il suo spettacolo. |
Giovedì 09 Giugno 2011 ore 21.00
Ingresso unico € 10
WHITE LIKE MOON (Bianco come la
luna)
Fondazione Villa Benzi Zecchini –
Teatro Maffioli
Via Montello, 61 - Caerano di San
Marco - Treviso
Tel.0423 650509 - 346 6568457 -
info@villabenzizecchini.it
Martedì 07 Giugno 2011 ore 21.00
Ingresso libero
Serata
di approfondimento su ‘Omar Khayyām a cura di
Pasquale Cananzi
con letture di Luca Zanetti
Cantina Fasol Menin
Via Fasol Menin 22/B -
Valdobbiadene - Treviso
Tel.
0423.974262 -
myprosecco@fasolmenin.com
Fondazione Villa Benzi Zecchini,
in collaborazione con la Cantina Fasol Menin e
la Casa della Cultura Iraniana, ha l’onore di
ospitare l’unica data italiana dello spettacolo
WHITE LIKE MOON della compagnia Moaser Group
Theater. Uno spettacolo unico, evocativo che
parla di vino, ebbrezza, spiritualità,
raccontando un Paese, l’Iran, che oggi pur
vedendo estremamente limitata la propria libertà
continua a custodire la propria millenaria
cultura.
La storia narra l’antico mito
della vìte che si innamorò perdutamente della
Luna al punto da trasformarsi in un’incantevole
donna pur di raggiungerla. La Luna a sua volta
innamorata, decide di scendere sulla Terra per
dar vita al frutto di questo amore: un boccale
di vino.
Molti sanno che nel mondo Islamico è divieto
assoluto l’assunzione di vino poiché così ha
disposto Maometto nel Corano. Al contrario,
pochi forse sanno che nello stesso Corano si
dice che in Paradiso sono promessi “… ruscelli
in cui scivola il vino, delizia di palati
raffinati, …” .
Bevi vino ch’è vita eterna è
questa vita mortale,
E questo è tutto quel ch’hai
della tua giovinezza;
Ed or che c’è il vino, e fiori ci
sono, e amici lieti d’ebbrezza,
Sii lieto un istante ora, ché
questa, questa è la Vita.
WHITE LIKE MOON si basa su questa taciuta
visione del vino: sollievo dalle durezze del
mondo, mezzo per accedere alla vita eterna,
simbolo di amore e fertilità ed è per questo
motivo che lo spettacolo si ispira ai magnifici
versi dedicati al vino del poeta iraniano ‘Omar
Khayyām, il Dante del Medioriente,
matematico,
astronomo, filosofo e poeta, visse tra il IX
e il X secolo d.C.
WHITE LIKE MOON porta in scena,
con straordinaria sensibilità, la ricchezza e
l’intensità delle emozioni della poesia di
Khayyām; lo fa senza usare le parole ma
utilizzando la ‘musicalità’ dei volti e dei
corpi. Ne risulta uno spettacolo bellissimo,
affascinante, poetico perfettamente calato nella
dolce malinconia delle quartine Khayyām
sull’ineluttabile fugacità del vivere e
dell’amare.
Per meglio cogliere la magia e la
bellezza di questo spettacolo, la Cantina Fasol
Menin di Valdobbiadene ospiterà una serata di
approfondimento curata da Pasquale Cananzi e
Luca Zanetti che ci guideranno nella
comprensione della poesia di Omar Khayyam e
sugli aspetti della cultura iraniana. Entrambe
le serate ovviamente saranno allietate dal
Prosecco Superiore di Valdobbiadene, offerto
dalla Cantina Fasol Menin, mai come questa volta
ambasciatore di pace e amicizia.
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Cantine Aperte 2011
Domenica 29 Maggio 2011
dalle 10.00 alle 18.00
Anche l'edizione di
quest'anno di Cantine Aperte 2011, come
ormai tradizione della rassegna Fasol
Menin Plays, sarà accompagnata dalla
musica. Musica protagonista con un
concerto del Jazz Ensamble Steffani,
composto da musicisti docenti del
conservatorio di Castelfranco Veneto
a cui seguirà una Jam Session degli alunni
del conservatorio stesso. Per i nostri
piccoli amici, a partire dalle ore
16.00, con il sottofondo delle note del
concerto Jazz, i bambini saranno occupati
con le attività proposte dall'animatrice
artistica Maura Nadalin: con letture
animate ed un laboratorio di pittura a
tema musica.
Degustazioni
A partire dalle 10.00 e
fino alle 18.00 sarà possibile degustare i
nostri vini. |
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Mini
seminari
Durante i seguenti
orari verranno tenuti dei mini
seminari di 30 minuti sulla
degustazione del Prosecco Superiore di
Valdobbiadene e Conegliano:
Mattino:
11.00 - 11.45
Pomeriggio:
14.15 - 15.00 - 15.45
Concerto
A partire dalle 16.00
sarà ancora possibile degustare i nostri
vini e assistere al concerto dello
Steffani Jazz Ensemble a cui
seguirà una Jam Session degli allievi
del conservatorio A. Steffani di
Castelfranco Veneto
ArtLab
Bimbi
Incontri per i piccini
Dalle 16.00 alle 18.00
Nel pomeriggio, a
partire dalle ore 16.00, con il
sottofondo delle note della jam
session, i bambini saranno occupati
con le attività proposte
dall'animatrice artistica Maura
Nadalin con letture animate ed un
laboratorio di pittura.
Pranzo
Quest'anno non siamo, nostro malgrado,
in grado di potervi ospitare per
il tradizionale pranzo in cantina di
Cantine Aperte.
Vi consigliamo
pertanto, qualora aveste l'intenzione
di pranzare nelle nostre colline, di
prenotare con il dovuto anticipo un
ristorante o un agriturismo. Infatti,
nei fine settimana di Maggio sono
quasi sempre al completo.
Alla sezione "dove
mangiare" potete trovare alcuni nostri
suggerimenti. Il livello della
ristorazione dell'Altamarca trevigiana
è ottimo e non dovrebbe essere
difficile trovare il locale a voi
congeniale. L'importante è prenotare
in anticipo. Consultate anche i siti
di:
Pro Loco,
Altamarca e
Strada del Prosecco
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Sabato,
28 Maggio 2011 - ore 21.15
Fragancia de Tango - duo
DissonAnce
Ingresso unico 10,00
€
“Il tango è un pensiero
triste che si balla”, così definiva il
tango Enrique Santos Discepolo. Il tango è
un ballo d'amore e di morte, di passione e
di nostalgia senza ritorno. Il tango ha in
sé la violenza dell’eros, il rischio,
l’antagonismo, lo schianto. Se il valzer
vola verso una lontananza infinita, il
tango risuona come fosse l’ultima volta,
con una suaallegria disperata. Per questo,
la malinconia schiusa dal tango è unica:
rassomiglia a un lampo di fosforo,
all’istante,quando il piacere dell’eros si
fa intollerabile; il valzer fa turbinare
le immagini, il tango è un gestofulmineo
nel nulla. La sua tristezza non è
confortata, il tango non conosce lieto
fine. Si dice che il tango sia nato nei
bordelli di Buenos Aires ma nei suoi ritmi
conserva i ricordi antichi dei gauchos del
Rio della Plata, di una cultura meticcia
di emigranti, dell’habanera cubana e del
condombé africano (ballo degli schiavi
negri).
La sua storia è legata a
nomi immensi come quello di Carlos Gardel,
inventore del tango cantato, morto
tragicamente e tutt’oggi venerato come un
santo; di Astor Piazzolla, il
rivoluzionario incompreso in patria; di
Catùlo Castillo, il poeta e Osvaldo
Pugliese, il pianista; del bandoneonista
Anìbal Troilo, detto il gordo, il grasso e
Roberto el polaco Goyeneche, dalle corde
vocali bruciate dal fumo. Tutte figure di
un panorama che in questi ultimi anni si è
allargato incredibilmente includendo,
inoltre, interpreti "classici" come Yo-Yo
Ma, Patrick Gallois, Gidon Kremer, Daniel
Barenboim, Mario Brunello e molti altri. |
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Organizzazione a cura
dell'associazione musicale Dissonance con
il prezioso aiuto di
Ethica Consulting e
SAP Italia SpA:

duo dissonAnce
Roberto Caberlotto,
fisarmonica · Gilberto Meneghin,
fisarmonica
Roberto Angelica e Loredana
Sartori - ballerini
“FRAGANCIA DE TANGO”
Astor Piazzolla (1921 - 1992)
Tzigane tango
Milonga del Angel
Preparense
Michelangelo 70
Anibal Troilo (1914 -1975)
Ultima Curda
Astor Piazzolla
Jacinto Chiclana
Decarissimo
Carlos Gardel (1890 - 1935)
Por una Cabeza
Astor Piazzolla
Allegro tangabile
Duo dissonAnce
nasce dalla comune
sensibilità nel voler “cavare” un’identità
diversa dallo strumento ad ance
solitamente più noto per i suoi trascorsi
nel repertorio folclorico: la fisarmonica.
In quest’ottica la formazione propone
riletture ed adattamenti di musica
dedicata a generici strumenti da tasto o a
tastiere ben specifiche (organo,
clavicembalo) parallelamente ad un’opera
di formazione e conoscenza verso i
compositori, stimolandoli a produzioni
originali per questa formazione.
Composto da Roberto Caberlotto e Gilberto
Meneghin, entrambi diplomati con il
massimo dei voti e la lode in fisarmonica
classica presso il Conservatorio “L.
Cherubini” di Firenze, il duo è attivo dal
2004 ed ha suonato in prestigiose sedi e
stagioni concertistiche italiane ed
estere. Il duo ha collaborato ed
eseguito in prima assoluta opere di
illustri compositori italiani tra i quali
Ennio Morricone, Paolo Ugoletti, Andrea
Talmelli, Massimo Priori, Lorenzo
Fattambrini, Riccardo Riccardi, Daniele
Venturi, Rolando Lucchi e altri. Ha
al suo attivo collaborazioni con altre
formazioni musicali (Orchestra da Camera -
Ensemble Zandonai di Trento, Orchestra da
Camera dissonÆnsemble, Orchestra Legrenzi,
Coro Città di Thiene, Coro Polifonico
Nuovo Rinascimento).
Loredana Sartori.
Nasce a Milano e all' età
di sei anni comincia a studiare
danza classica, modern-jazz e tip tap. Le
sue prime esperienze professionali
cominciano all’età di 9 anni con la
partecipazione al Film di Maurizio
Nichetti “Domani si balla” e il programma
televisivo “Milva e dintorni”. Per diversi
anni è solista del giovane gruppo
“YoungTapDancers” con il quale si esibisce
in numerosi programmi televisivi e teatri
di tutta Italia. Partecipa in qualità di
ballerina a programmi Mediaset: “Scherzi a
parte”, “100 Milioni+Iva”, “Ballo, Amore e
Fantasia”, “La sai l'ultima”.
Contemporaneamente decide di completare la
sua formazione artistica studiando canto e
recitazione e nel 1999 intraprende la
strada del teatro Musicale entrando a far
parte del cast originale di “Grease” con
Lorella Cuccarini, “Le notti di Cabiria”
con Chiara Noschese, “Hello Dolly” con
Loretta Goggi , “The Producers” con Enzo
Iacchetti , è la protagonista del musical
“La febbre del Sabato Sera”. Cura la regia
dei musical “3 Metri Sopra il Cielo” “Papaboys”.
Studia tango in Italia e a Buenos Aires
con le coppie più significative del
panorama internazionale: Moira Castellano
y Gaston Torelli, Chicho Frumboli y Juana
Sepulveda, Pablo y Dana, Matias Facio y
Claudia Rogowsky, Pablo Inza, Sebastian
Arce y Mariana. E' l'organizzatrice e
produttrice del Festival “De Nuevo Tango”
tenutosi a Trani (Ba) nell'estate 2008.
Balla insieme a Roberto Angelica con il
quale si esibisce in numerosi teatri
italiani e nel programma televisivo “X
Factor” su Rai 2. La sua personale
interpretazione del tango attinge molto
dalla danza contemporanea che offre
strumenti utili per lo
sviluppo dell'ascolto corporeo, requisito
essenziale per avere una comunicazione
armonica ed efficace col proprio partner
nel rispetto dei ruoli. Il ritorno ad un
movimento organico e consapevole
che consenta lo sviluppo di nuove
dinamiche.
Roberto Angelica.
Ballerino, coreografo di
Tango Argentino nato a Buenos Aires.
Inizia lo studio del tango molto giovane
con il maestro Luis Grondona di formazione
classica per poi proseguire con i maggiori
insegnanti/ballerini contemporanei
direttamente nella culla del tango
argentino. Queste esperienze gli hanno
permesso di dare forma ad un proprio stile
che sibasa principalmente sull’uso dell'
improvvisazione. La sua personale ricerca
è tesa all' esplorazione di un tango che
si nutre di sperimentazione
econtaminazione nel rispetto delle forme
più tradizionali attraverso lo studio
dinuove dinamiche che prediligono
l'elasticità nell' abbraccio , la
fluidità' e soprattutto l'organicità del
movimento. Si esibisce come solista in
numerosi teatri italiani, manifestazioni
musicali e concerti, principalmente con il
duo “Tangos”:
Palazzina Liberty, Teatro
Verga e Auditorium Verdi a Milano,
Giardino S. Chiara - Trento, Teatro
comunale “V. Colonna” -Vittoria, Centro
congressi “Marconi” - Alcamo, Palazzo
Chiaramonte – Enna
Prende parte alla
trasmissione X-FACTOR su RAI 2
interpretando “Libertango” cantato dal
gruppo “Sei Ottavi”. Da dieci anni svolge
la sua attività d' insegnante in molte
scuole milanesi enelle principali città
italiane.
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Sabato, 16
Aprile 2011 - ore 21.15
Trio Nigredo
Ingresso unico 10,00
€
"Il jazz è stato una delle
forme d'arte più significative del '900.
Avvicinarsi ed esplorare questo mondo
meraviglioso fatto di cultura africana,
europea, americana e orientale, significa
fare un viaggio che attraversa
innumerevoli altre forme d'arte e sistemi
di pensiero. Lo spirito di questa musica
non può che essere guidato dalla
creatività, dal desiderio di ricercare e
di esprimere il senso della
contemporaneità e del vissuto di ciascuno
di noi, in modo autentico e
sincero. Un'energia vivace si sprigiona
quindi dalla musica di questo trio, che
propone un repertorio originale, fresco e
piacevole; l'assenza di uno strumento
armonico lascia maggior spazio ai disegni
sonori degli artisti,
favorendo l'interplay, l'ascolto
reciproco. Non c'è quindi leader o solista
in questo gruppo, ciascuno è artefice
della creazione musicale in modo
paritario." Questo progetto nasce in
seno alla neonata etichetta indipendente
nBn records, la cui caratteristica
principale vuole essere quella di proporre
e dare visibilità a progetti musicali
innovativi e di ricerca nell'ambito della
jazz art e non solo.
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In questo senso Nigredo è un progetto/laboratorio che
prende spunto e ispirazione dalla prima
fase del processo alchemico; l'alchimia è
un antico sistema filosofico esoterico
che combina elementi di chimica, fisica,
astrologia, arte, semiotica, metallurgia,
medicina, misticismo e religione; le tre
fasi di cui è composto, nigredo, albedo e
rubedo, sono state prese a simbolo di un
percorso di crescita e sviluppo in molti
campi del sapere umano (spiccano le
interpretazioni di C. G. Jung in ambito
psicoanalitico).
Applicato alla dimensione
musicale Nigredo è la prima fase di un
progetto artistico in cui i componenti del
gruppo si confrontano usando e
sperimentando diverse tecniche compositive
e improvvisative, esplorando suoni e
timbri eterogenei in alternanza tra
dimensione acustica e elettronica, osando
proporzioni ritmiche diverse e
sovrapposte, giocando con spazi armonici e
melodici tra i più vari. Questo confluisce
in un unico crogiuolo creativo che da
origine al primo di tre futuri progetti
discografici, corrispondenti alle tre
diverse fasi dell'alchimia.
Il Trio Nigredo
Nicola Fazzini-sax alto e
soprano
Alessandro Fedrigo-basso
acustico/effetti
Carlo Alberto
Canevali-batteria, laptop
I musicisti
L’altista Nicola Fazzini,
nato a Milano nel 1970, diplomato al
prestigioso conservatorio di Graz
(Austria) e apprezzato direttore artistico
della scuola “T. Monk” di Mira (Ve), vanta
molte collaborazioni tra le quali
spiccano quelle con Enrico Rava,
Mark Murphy e Ron Horton.
Alessandro Fedrigo,
nato nel 1970 a Treviso, è uno dei pochi
specialisti del basso acustico, ovvero
chitarra basso acustica. Ha collaborato
tra glia altri con Claudio Fasoli, Stefano
Battaglia, Robert Wyatt, Ben Monder.
Il batterista Carlo
Alberto Canevali, nato nel 1969, ha
collaborato, tra gli altri, con musicisti
come Kenny Wheeler, Stefano Battaglia, Ben
Monder, Irio De Paula, Franco D´Andrea. E’
direttore artistico del Festival Jazz “Le
Vie del Suono” di Levico (TN).
L'evento è organizzato in
collaborazione con la scuola di musica "Thelonious
Monk" di Mira (Ve) e l'associazione
culturale "nBn", per infromazioni
consultate: www.theloniousmonk.it,
www.jazzamira.it, www.nbnmusic.com |
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Sabato,
26 Marzo 2011 -
ore 21.00
Willy Mazzer & the
Head Hunters
Ingresso unico
10,00 €
Gli Head Hunters,
con Willy Mazzer
alla voce e
armonica,
proporranno un
viaggio, un
percorso che
attraversa
atmosfere e stili
diversi, ma che
mantiene un file
rouge con
interpretazioni a
volte energiche ed
altre più delicate
e struggenti,
tipiche di
un'anima bluesy
che accomuna i
componenti del
gruppo. Gli Head
Hunters raccontano
emozioni
utilizzando le
chiavi di lettura
del blues ma sono
aperti alle
contaminazioni e
alle innovazioni,
verso una ricerca
di stile e
personalità
propria. Riletture
di classici e
altri brani di
genere, anche
propri,
caratterizzano il
repertorio che
spazia dai grandi
del Blues quali
Muddy Waters, John
Lee Hooker e Sonny
Boy Williamson,
fino ai Faboulous
Thunderbirds, Tom
Waits, Los Lobos
con influenze anni
cinquanta e
sessanta quali
Booker T and MG,
Bar–Keys, swing,
surf e più attuali
come il chill-out.
Willy Mazzer -
voce, armonica
Cristiano
Schiabello -
chitarra
Davide Perini -
chitarra
Dario Sgobaro -
basso
Paolo Callegaro -
batteria
Ancora posti
disponibili per il
concerto di Willy
Mazzer e gli Head
Hunters. Se vi
piace il Blues e
volete sentire
suonare l'armonica
a bocca come non
la avete mai
sentita suonare,
non perdetevi
questa
opportunità. Se
invece non potete
venire, eccovi un
piccolo grande
assaggio di quello
che accadrà domani
sera... da noi in
cantina a
Valdobbiadene.
Ringraziamo per la
diffusione.
http://www.youtube.com/watch?v=tkmTuA2ieXo&feature=related |
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Domenica, 27 Marzo
2011 - ore 10.30
Claudio Beorchia
presenta "Neuro di
Seppia"
- incontri con
l'autore
Ingresso libero
Questo è un
piccolo libro che
nasce da grandi
idee, un
divertente e
scanzonato gioco
con le parole,
un’arguta e
brillante
cornucopia di
doppi sensi,
calembours,
invenzioni
linguistiche. La
descrizione della
trasferta di una
band musicale
ingaggiata per
esibirsi ad una
festa, diventa
essa stessa una
festa per il
lettore. I
protagonisti,
degli strampalati
musicisti, si
ritrovano ad
oltrepassare una
fantomatica ed
irreale “dogana”,
oltre la quale
tutto è gioco,
burla, stranezze,
irrealtà. Un
comitato
d’accoglienza
alquanto originale
li introduce ad un
insolito Luna
Park, ad un
banchetto a base
di ricette
demenziali quanto
irrealizzabili ed
infine ad un palco
dove esibirsi, che
definire strano è
dir poco.
L’autore, Claudio
Beorchia, vive lo
stato di grazia di
una mente
caleidoscopica che
lo porta ad essere
artista, grafico,
musicista.
Incrociando le sue
esperienze si
balocca con le
parole, fa
incontrare mondi
diversi sul
terreno del
divertimento,
sempre con grande
ironia e arguzia,
intrattiene il
lettore e lo
impegna nella
ricerca dei suoi
scherzi,
ovviamente senza
prendersi mai
troppo sul serio.
La lettura diventa
quindi una
appassionante
caccia al tesoro.
(T.B.)
"Nel corso
Claudio Beorchia
E'
venuto al mondo
nel 1979 e conta
di restarci ancora
un bel po’. Perito
industriale, è
risorto con lo
studio del design
e delle arti
visive.
Attualmente è
borseggiatore di
studio nell’ambito
della new media
art, anche se non
ha ancora capito
cosa vuol dire. Si
diletta così nella
professione del
grafico e
dell’insegnante. E
canta che gli
passa. Questa è la
sua prima volta
come scrittore.
Presentazione
organizzata da
Kellermann Editore
Sas
www.kellermanneditore.it
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Sabato,
26 Febbraio 2011 - ore
21.00
A BASSA
VOCE
CONCERTO DI
CLAUDIA
VALTINONI & TONI MORETTI
Ingresso unico 10,00 €
Il duo rielabora in
chiave acustica alcuni
dei brani più belli
degli ultimi decenni
tratti dal repertorio
che spazia dal jazz al
pop passando per alcuni
classici della musica
per film come Moon
River (Colazione
da Tiffany), Somewhere
over the rainbow (Il
mago di Oz), Life is
beautiful that way (La
vita è bella).
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L’esecuzione è affidata
solamente alla voce e al basso
a 6 corde, interpretazione che
dà vita ad una esecuzione
limpida in grado di mettere in
evidenza la purezza e
l’essenzialità delle musiche
proposte.
Recentemente il duo si è
esibito in importanti piazze,
come la Fiera della musica di
Bologna, il prestigioso locale
jazz di Milano Le Scimmie, e
hanno aperto il concerto del
famoso chitarrista americano
Frank Vignola al teatro
Millepini di Asiago.
In molti di questi casi sono
nate anche delle interessanti
performance con importanti
musicisti che si sono
divertiti ad integrarsi ed
aggiungere un tocco personale
al duo, come il cantante
gospel americano Knaugy
Damon, o i chitarristi Frank
Vignola, Ruggero Robin,
il sassofonista Alberto
Vianello e altri.
Claudia
Valtinoni
Nata a Vicenza nel 1986, ha
iniziato gli studi musicali al
Conservatorio della sua città
frequentando la scuola di Oboe
e per alcuni anni ha cantato
nel coro di voci bianche Pueri
Cantores di Vicenza svolgendo
anche il ruolo di solista. Nel
2003 ha iniziato gli studi di
canto pop-rock con Anna
Cimenti e nel 2006 ha
frequentato il CPM di Milano
con Daniela Rando. Da alcuni
anni svolge attività
concertistica con gruppi
musicali e orchestre.
Ha cantato come solista nello
spettacolo “Il portatore di
baci” di Mollica/Piumini
prodotto in collaborazione con
il Conservatorio di Vicenza e
Theama Teatro. Ha frequentato
alcuni seminari di
interpretazione e di vocalità
con Luca Pitteri, Franco
Fasano, Marco Guerzoni, Robert
Steiner, Silvia Gollini,
Alessandra Onano.
Toni Moretti
Diplomato in contrabbasso al
Conservatorio Pedrollo di
Vicenza nel 1992, in Musica
Jazz al Conservatorio Bonporti
di Trento nel 2005, corso
diretto dal M° Franco D'Andrea
e laureato con il massimo dei
voti e la lode al biennio di
specializzazione jazz presso
il Conservatorio A. Steffani
di Castelfranco Veneto, corso
diretto dal M° Pietro Tonolo.
Tra le collaborazioni vanno
ricordati: Christina Lux
(2002), John Surman per il
Festival "Itinerari Jazz " di
Trento 2003, Garrison Fewell,
Carol Sudhalter, Gospel Times,
Elisabeth Geel. Nel 2005 in
seguito all’uscita del cd Yes
I Will inizia la
collaborazione del suo jazz
quintet, con un quartetto
d’archi col quale terrà
numerosi concerti. Nel 2006 in
occasione dell’ anniversario
della nascita di W. A. Mozart
crea il progetto MozArt
Ensemble, una formazione di 12
musicisti tra la classica e il
jazz che rielabora in chiave
jazzistica il Flauto Magico di
W.A. Mozart. Nel 2006 è tra i
fondatori dell’Accademia
Musicale a Schio. Nel 2009
registra il cd "Preface to a
Dream" di Elisabeth Geel,
realizzato con un quintetto
jazz e l'orchestra
dell'Accademia Musicale. Per
questo cd oltre a suonare il
contrabbasso cura la
produzione e l'arrangiamento
orchestrale di 3 brani. Dal
gennaio 2010 fonda il duo A
Bassa Voce col quale tiene
numerosi concerti in tutto il
nord Italia. Nell’aprile 2010
suona con il trombettista
Markus Stockhausen sia in
ambito jazz che classico.
Discografia: Easy Way (1995) ,
Umbria (2000), Entrèe (2001)
Yes I Will (2005), Amadeus
Lives! Con la formazione
MozArt Ensemble (2007). E’
docente di basso e
contrabbasso presso
l'Accademia Musicale Lizard di
Padova, Accademia
Musicale di Schio (VI), è
docente per L’Accademia di
Musica Moderna di Milano,
pubblica inoltre delle lezioni
sui siti internet:
www.jazzitalia.it,
www.electricbass.it , e
www.musicisti.it .
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Domenica, 27 Febbraio
2011 - ore 10.30
La
pratica strumentale
nella scuola media: Una
realtà in crescita
Ingresso libero /
secondo appuntamento |
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"Nel corso degli ultimi anni
si è manifestato il bisogno
sempre maggiore di praticare
lo studio di uno strumento da
parte dei giovani, anche a
livello locale. Soprattutto
nell’ambito della scuola media
tale esigenza ha trovato la
sua concretizzazione
nell’istituzione di cattedre
di strumento. La richiesta
sempre maggiore da parte
dell’utenza di far partecipare
i propri figli a tale
esperienza, dimostra la
validità di tale realtà. La
valorizzazione che questa
pratica apporta a livello
individuale, trova la sua
massima esplicazione nella
diffusione e collaborazione
con le importanti realtà
territoriali. La scuola,
intesa nella sua forma più
alta come formativa per lo
sviluppo dell’individuo, ha il
compito di collaborare con
dette realtà, affinché ciò che
propone non si esaurisca in un
mero esercizio individuale e
astratto, ma si inserisca
concretamente nella realtà
attuale. La cantina Fasol
Menin, da sempre sensibile ad
ogni forma di cultura, si
propone, organizzando i due
concerti mattutini dove si
esibiranno gli allievi delle
scuole medie, di offrire
l’occasione più indicata e
appropriata perché tali
obiettivi si possano
realizzare." (Paola Carollo
e Fabio Dalla Vedova)
Ensemble di percussioni della
Scuola Media di Montebelluna
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Sabato,
29 Gennaio 2011 - ore 21.00
TOLO MARTON electric
BAND
Ingresso unico 10,00 €
Per la prima volta al Fasol Menin
Plays la musica di Tolo in
versione elettrica, il rock/blues e
l'improvvisazione in formazione con
due straordinari musicisti come il
maestro Carlo Rebeschini al basso e
Andrea Demarchi alla batteria. Dai
pezzi originali più energici, un
sincero omaggio a Hendrix. |
.jpg) |
Chitarrista e compositore trevigiano, Tolo
Marton ha iniziato a suonare nel 1966.
Le influenze musicali sono di derivazione
anglo-americana, ma i suoi interessi lo
hanno portato ad esplorare gli stili più
disparati. Varietà e fantasia
rappresentano le sue qualità migliori,
affiancate da una inesauribile inventiva
che contribuisce a rendere le sue
esibizioni sempre uniche. E' stato
definito "il più intelligente e dotato
chitarrista rock che l'Italia abbia mai
avuto". Ha sperimentato un grande onore,
quello di ricevere il primo premio dal
padre di Jimi Hendrix, in occasione del
Jimi Hendrix Guitar Festival tenutosi a
Seattle nel 1998.
Tolo
Marton, Chitarra voce,
Andrea Demarchi, batteria,
Carlo Rebeschini. basso
|
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Domenica,
30 Gennaio 2011 - ore 10.30
La pratica strumentale
nella scuola media: Una realtà in crescita
Ingresso libero
"Nel corso
degli ultimi anni si è manifestato il
bisogno sempre maggiore di praticare lo
studio di uno strumento da parte dei
giovani, anche a livello locale.
Soprattutto nell’ambito della scuola media
tale esigenza ha trovato la sua
concretizzazione nell’istituzione di
cattedre di strumento. La richiesta sempre
maggiore da parte dell’utenza di far
partecipare i propri figli a tale
esperienza, dimostra la validità di tale
realtà. La valorizzazione che questa
pratica apporta a livello individuale,
trova la sua massima esplicazione nella
diffusione e collaborazione con le
importanti realtà territoriali. La scuola,
intesa nella sua forma più alta come
formativa per lo sviluppo dell’individuo,
ha il compito di collaborare con dette
realtà, affinché ciò che propone non si
esaurisca in un mero esercizio individuale
e astratto, ma si inserisca concretamente
nella realtà attuale. La cantina Fasol
Menin, da sempre sensibile ad ogni forma
di cultura, si propone, organizzando i due
concerti mattutini dove si esibiranno gli
allievi delle scuole medie, di offrire
l’occasione più indicata e appropriata
perché tali obiettivi si possano
realizzare." (Paola Carollo e Fabio
Dalla Vedova)
I PARTE:
Gruppi da camera della Scuola Media di
Valdobbiadene
II PARTE:
Ensemble di percussioni della Scuola Media
di Montebelluna
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Dal 29
Gennaio al 27 Marzo 2011
Personale Andrea Serafini.
Prove
d'ombra. Riscopriamo
senza timore la preziosa e raffinata
dialettica del Bianco e Nero
"….paesaggi urbani studiati e interpretati
con scientificità quasi"archeologica"…
dati retinici che documentano
l’alienazione e la placida omologazione
dell’uomo contemporaneo, inconsapevole
argonauta di luoghi tutt’altro che ameni…
Dati-visivi o se preferite appunti di
viaggio poeticamente e arbitrariamente
filtrati dalla coscienza-intelletto di un
artista bellunese errante…. L’Ars
subtilior dell’acquaforte indaga questi
spazi foderati di vetro, asfalto e
beton-armè, spazi organizzati, funzionali
agli spostamenti di merce umana..."
(Simone Olivetti)
Andrea
Serafini nato ad Agordo (BL) nel 1965 e
diplomato all’Accademia di Belle Arti di
Venezia nel1994 sotto la guida di Mario
Guadagnino, per l'Incisione, e Clauco
Benito Tiozzo, per La Pittura. Dal ’93 al
’95 ha frequentato la Scuola
Internazionale per la Grafica d'Arte “IL
BISONTE” di Firenze sotto la guida di
Domenico Viggiano. Ha insegnato Tecniche
dell’incisione nelle Accademie di Belle
Arti di Sassari, Urbino e Macerata. Dal
2004 è Docente all’Accademia di Belle Arti
di Venezia.

Per maggiori informazioni:
www.andreaserafini.info
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Domenica, 28 Novembre
2010 - ore 17.00
Alex Schulz & Raphael
Wressnig
in concerto
Ingresso unico 10,00 €
"Non avere paura del
groove", "Don't Be Afraid To Groove", è il titolo del CD dell'accoppiata
Raphael Wressnig & Alex Schultz. Se il groove è quello che questo CD
testimonia, non c'è assolutamente nulla di cui aver paura, anzi è
consigliabile aprire le porte affinchè questi ritmi si diffondano il più
possibile. Sia Raphael Wressnig che Alex Schultz hanno un curriculum da
brivido. Alex Schultz è stato per parecchi anni il chitarrista della band
"Rod Piazza & the Mighty Flyers" e durante questo periodo ha accompagnato
alla chitarra autentiche leggende del blues come Jimmy Rogers, Lowell
Fulsom, Pine Top Perkins, James Cotton, Albert Collins, etc. Wressnig ha
calcato i più importanti festival europei accompagnando all'organo
vedettes del calibro di Deitra Farr, Zora Young, collaborando in svariati
progetti con artisti come Enrico Crivellaro, Jim Mullen, Craig Handy, etc.
Ciascuno di loro occupa un ruolo di primo piano nella graduatoria dei
musicisti preferiti da chi vuole avvalersi della collaborazione di
musicisti preparati e di gusto. Nel tour italiano di presentazione di
"Don't Be Afraid To Groove" il ruolo di batterista verrà coperto da Lukas
Knöfler, riconosciuto come uno dei migliori musicisti in Europa nei
territori di confine tra il blues e il rhythm and blues in cui Wressnig e
Schultz scorazzano a loro piacimento.
Raphael Wressnig organo
Hammond B3
Alex Schultz chitarra
Lukas Knöfler batteria |
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Venerdì, 26 Novembre
2010 - ore 21.00
Gli Sgrafalopa
in teatro
presentano
"Che la piasa, che la
tasa, che la staga a casa"
Ingresso unico 10,00 €
Prendendo spunto da
questo detto, tipicamente Veneto, che esprime il pensiero ed il giudizio
di come doveva essere la donna ideale per la mentalità dell'uomo e della
società di alcuni lustri fa, ci proponiamo di condurre e coinvolgere lo
spettatore in un viaggio che visiti i ricordi di quei tempi, non molto
lontani. Un viaggio in lingua Veneta attraverso la situazione femminile e
le condizioni di vita quotidiana delle donne che furono le nostre nonne e
le nostre mamme in un periodo temporale compreso tra l'inizio del
novecento fino alla fine degli anni 60 del secolo scorso, per far rivivere
e ricordare i lavori, le fatiche, le umiliazioni, i doveri ed i
condizionamenti sociali e religiosi della donna quando, prima di diventare
la donna oggetto verso gli anni 70, era vista e trattata come un attrezzo.
La rappresentazione si svolgerà richiamandosi alla tradizione dei
Cantastorie, attraverso delle letture che faranno da filo conduttore in
questo percorso, alternandosi a delle canzoni che cercheranno di
focalizzare gli argomenti illustrati e la proiezione di circa 200
fotografie d'epoca che coinvolgeranno visivamente allo spettatore nella
realtà e nell'atmosfera di quei momenti e di quelle situazioni .
Per info:
www.sgrafalopa.altervista.org/home.html |
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Domenica, 21 Novembre 2010 - ore 17.00
Leroy Emmanuel
in concerto
Ingresso unico 10,00 €
Si incontrano musicisti come Leroy Emmanuel per
caso. Negli studi di registrazione a registrare
parti per personaggi come John Lee Hooker,
Marvin Gaye, George Clinton oppure on stage con
Gladys Knight e i Funkadelic, eppure i loro nomi
non riescono a diventare noti ai più. Poi,
improvvisamente, in un piccolo club, qualcuno
resta affascinato dal feeling che un
misconosciuto musicista nato ad Atlanta un bel
po’ d’anni fa riesce a trasmettere. E le cose
cambiano. Si va in tour con una propria band e i
cartelloni portano la dicitura : Leroy Emmanuel
Band. E’ il caso che fa proporre la musica che
s’è sempre fatta, un blues pieno di funk, su
palchi grossi il doppio o il triplo rispetto a
quelli che s’è sempre calcati. E a vederlo non
si capisce come il successo abbia tardato così
tanto a bussare alla sua porta. Direttamente
dalla migliore tradizione della black-music,
nato nel Sud e approdato a Detroit, nella Motor
Town, Leroy Emmanuel dimostra quanti gioielli ci
siano da scoprire tra le pieghe della musica
americana.
Leroy Emmanuel voce e chitarra
Matteo Titotto chitarra
Gigi Todesca basso
Vincenzo Barattin batteria |
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Sabato, 30 Ottobre 2010 - ore 21.00
duo Bozolo Canzian
in concerto per violino e pianoforte
Itinerario tra Ottocento e Novecento
Ingresso unico 10,00
€ |
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Domenica, 31 Ottobre 2010 - ore
10.30
Lucio Polo
matinée letterario
Uno sguardo sulla Spagna
Ingresso unico 10,00
€ |
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Il duo Bozolo Canzian, vincitore del
premio speciale “Vicenza - Città del
Palladio” con l'esecuzione della
Sonata n. 2 per violino e pianoforte
di Almerigo Girotto al 5° Concorso
Internazionale di Schio – 2009,
presenta un itinerario
tra ottocento e novecento con una
silloge di lavori per violino e
pianoforte imperniato sul grande
romanticismo tedesco e sulla
spiritualità di Bach e Part.
Un grande sentimento di passione
pervade tutta la prima Sonata di
Schumann alla quale fa da
contrappeso nella seconda parte del
programma la malinconia struggente e
insieme la spensieratezza della
RegenSonate ("sonata della pioggia")
di Brahms. Questa è la sua prima
Sonata per violino e pianoforte e
deve il suo titolo al fatto che
Brahms aveva utilizzato un suo lied
(la "Canzone della pioggia") nel
costruire l'ultimo movimento
dell'opera che ci ichiama il
gocciolare appunto della pioggia.
Ben diverso il linguaggio che
accomuna la spiritualità ed il
rigore di Bach al misticismo
novecentesco di Arvo Part,
compositore estone contemporaneo
famoso per il minimalismo sacro ed
il suo stile a tintinnabuli che è
ben presente nel celebre Fratres.
Programma della serata
R. Schumann: Sonata n.1 a moll
op.105 per violino e pianoforte
(1810-1856). Mit leidenschaftlichem
Ausdruck - Allegretto - Lebhaft.
J.S. Bach: Sonata n.4 c moll BWV1017
per violino e pianoforte
(1685-1750) Largo - Allegro -
Adagio – Allegro
A.Part: Fratres (1980), per violino
e pianoforte (1935)
J.Brahms: Sonata n.1 G dur "RegenSonate"
op.78 per violino e pianoforte
(1833-1897) Vivace ma non troppo -
Adagio - Allegro molto moderato
Curriculum
RICCARDO BOZOLO
Riccardo Bozolo, nato a Belluno nel
1985, diplomato presso il
Conservatorio "Benedetto Marcello"
di Venezia con il massimo dei voti,
sotto la guida del M° Giorgio Lovato.
Vincitore di vari premi, tra cui: 1°
premio all'unanimità al Concorso
Internazionale "Schio 2009", 1°
premio assoluto al Concorso
Nazionale “Adriano Guarnieri” di
Feltre, 2° premio al XII Premio
Pianistico Internazionale "Stefano
Marizza" di Trieste per "lo
scintillante virtuosismo e la
fantasia dimostrata nelle soluzioni
timbriche", 2° premio al Concorso
Internazionale "Schio 2003", 3°
premio al IX Concours
International de Piano “Nikolai
Rubinstein” di Parigi (Francia).
Il suo variegato repertorio
pianistico abbraccia l'intera
letteratura dello strumento dai
clavicembalisti al Novecento
incentrandosi su lavori di autori
romantici (Chopin, Liszt, Schumann,
Brahms), russi ed opere
virtuosistiche rare di compositori
poco conosciuti (Alkan, Grainger,
Rosenthal ecc.). Svolge un’intensa
attività concertistica in diverse
sedi fra le quali Cortina d’Ampezzo
(Alexander Girardi Hall), Venezia
(Gran Teatro La Fenice e Palazzo
Albrizzi per l'Ass.Mus. Dino Ciani),
Milano, Gorizia, Vicenza (Sala
Concerti
del Conservatorio), Trieste (Sala
Concerti del Conservatorio). Insegna
Pianoforte in diverse Istituzioni
musicali del Veneto.
CORINNA CANZIAN
Nata a Conegliano (TV) nel 1987,
nell’ottobre 2006 ottiene il Diploma
Accademico di Primo Livello in
Violino con il massimo dei voti e la
lode sotto la guida del Maestro
Giancarlo Nadai, presso il
Conservatorio “G. Tartini” di
Trieste.
Dopo il debutto appena dodicenne
nella Chiesa di Vivaldi a Venezia,
intraprende una carriera
concertistica sia in Italia sia
all’estero (Spagna, Germania,
Svizzera, Austria, Slovenia,
Croazia, Tunisia) collaborando
regolarmente anche in veste di
solista con diverse orchestre. Fin
da bambina partecipa a vari concorsi
nazionali e internazionali,
conseguendo brillanti risultati.
Negli ultimi anni si è distinta
nella musica da camera, esibendosi
in duo con la pianista Chiara Opalio
e ottenendo in questa formazione
diversi primi premi assoluti (Schio
2007, San Donà 2007, Viareggio
2007).
Il suo repertorio spazia dall’estro
della musica rinascimentale e
barocca (con uso di strumenti
originali) alle sperimentazioni di
quella contemporanea (collaborando,
sin dalla fondazione, con il
Framensemble diretto F. Pavan);
inoltre partecipa a diverse
incisioni discografiche e
registrazioni per RadioRAI.
Da qualche anno si dedica con
passione ed entusiasmo
all’insegnamento strumentale presso
alcuni istituti musicali di Treviso |
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Lo scrittore-camminatore Lucio Polo
parlerà di tori e toreri, Plinio
Marotta, per molti anni insegnante
di filosofia a Madrid leggerà il
Llanto por Ignacio Sanchez Mejias di
Garcia Lorca, Giacomo Li Volsi
eseguirà al pianoforte brani di
Albeniz e accompagnerà quindi la
voce di Alessandra Andolfo in
canzoni del folclore iberico.
Si tratterà, in realtà, solo di uno
sguardo, ma provocatorio quanto
basta e insieme discutibile.
Provocatorio, perché la corrida,
per gli spagnoli ancora una vera
“festa nacional”, nel resto
d’Europa è ritenuta – da nove
persone su dieci - uno spettacolo
disgustoso. Discutibile, perché si
tende a spiccare giudizi senza
conoscere, senza capire e spesso
senza riguardo per ciò che in casa
d’altri è tradizione e “pasion” a
tutt’oggi profondamente radicata
nell’anima spagnola.
Curriculum
Lucio Polo
Di lui, uomo stravagante, si dice
abbia fatto parecchia strada. Pura
verità. A piedi, zaino in spalla e
il cielo per cappello, ha camminato
mezza Italia, vagabondato per le
foreste svedesi, traversato la
Spagna, un terzo della Germania,
l’Irlanda del sud ovest e le isole
Aran. Tra una camminata e l’altra ha
scritto ed è saltato da un lavoro
all’altro: cameriere, erborista,
giornalista, venditore di sementi,
pedagogista, addetto stampa,
pubblico funzionario. Ma per lui,
sempre la strada è stato il luogo
della vita. Lo diverte il dubbio di
essere stato concepito a mezza via,
venendo la madre da Venezia e il
babbo da Treviso. Per strada ha
incontrato la sua metà del cielo,
che da cinquant’anni, senza parere,
con bontà pazienza e dolcezza, lo
conduce per mano.
Plinio Marotta
Ha insegnato per oltre vent'anni nel
Liceo Italiano di Madrid e per altri
cinque in quello di Buenos Aires.
Dalla visita (nel nord
dell'Argentina) dei resti della
“repubblica” creata nel Seicento dai
gesuiti, trae l'idea di studiare
l'impresa, a metà strada tra
religione e rivoluzione, di quei
missionari. Un'impresa per lo più
sconosciuta o misconosciuta ma che è
una delle più pure e affascinanti
realizzazioni dello spirito umano.
Oggi la racconta ai giovani perché
agisce in essa un eroismo diverso da
quello dominante nei mass media. Un
eroismo che non ha nulla a che fare
con la guerra, che non nasce
dall'odio e dalla violenza ma da
atteggiamenti più propriamente umani
e perciò più nobili come la
generosità, l'altruismo, la
solidarietà.
Giacomo Li Volsi
Nato a Treviso nel maggio del 1971,
diplomato in pianoforte nel 1993.
Laureato in filosofia nel 1996.
Filosofo, improvvisatore,
insegnante, compositore, poeta,
pittore. Dal 1985 ha all'attivo
molte collaborazioni, in ambito
classico, jazz (dove è
particolarmente conosciuto e
apprezzato, avendo suonato con
diverse formazioni in alcuni dei più
apprezzati locali del circuito
jazzistico nazionale), rock, folk.
Suona, oltre al pianoforte, il
clavicembalo, l'arpa celtica, l'arpa
birmana, la chitarra, il flauto, il
salterio, le percussioni (a volte
canta pure!). Attualmente suona,
oltre che da solo, con i Mu, con il
trio Beirin Be, con Giorgio
Barbarotta, con Flavio Cappello e
con Alberto Cantone. Ha registrato
circa 150 cassette e 50 Cd di
musiche proprie e altrui.
Insegna filosofia e storia nei licei
trevigiani. |
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Sabato, 16 Ottobre 2010 - ore 21.00
duo differenziato
in concerto con
Viaggio ritmico nella storia delle
percussioni
Ingresso unico 10,00
€ |
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La popolarità
acquisita dalla percussione anche
presso il grande pubblico della
musica sembra oggi dettata da un
generale bisogno di ritrovare delle
materiche radici
espressivo-culturali in un mondo
ormai dominato dalla tecnologia
anche nell’ambito sonoro. Ma alle
spalle di questo rinato amore per
gli oggetti più semplici
dell’espressività umana ci sono
secoli di cultura eurocentrica che
ha limitato e tutt’al più tollerato
in un impiego di secondo piano
l’universo percussivo.
Fu dote solo di
compositori illuminati, capire negli
ultimi secoli di storia della
musica, la vitale importanza di
questi strumenti nel tessuto
orchestrale. Intanto da millenni,
ignorata dall’ Europa “colta” la
maggior parte dell’espressione
musicale sul nostro pianeta faceva
di tamburi, gong e altri oggetti la
propria voce erigendo capolavori
artistici. Solo con la
colonizzazione europea prima e
quindi con il Jazz, la percussione
nelle sue forme più semplici appare
al pubblico del vecchio continente
che ormai ebbro di stratificazioni
armoniche e saturo di itinerari
melodici la saluta con interesse, ma
anche purtroppo, con malcelata
diffidenza che ancor oggi a tratti
si manifesta.
Si può comunque
affermare che i nostri anni sono
quelli che segnano l’impiego della
percussione in tutti i generi
musicali con pari dignità delle
altre famiglie strumentali e delle
altre espressioni culturali e
artistiche.
La principale
scelta artistica che orienta il
percorso del gruppo è la volontà di
utilizzare il proprio parco
strumenti (per vocazione il più
ricco di tutte le famiglie
strumentali) senza porre barriere di
genere; cercando anzi gli incontri
più vari ed inusuali.
Duo Differenziato
Il Duo
differenziato segue un percorso che
prende origine dalla musica
contemporanea di derivazione
classica ma che incontra molti altri
linguaggi tra cui a musica popolare
antica, il Jazz, il Pop. Il Duo
propone la rivisitazione delle
maggiori tradizioni percussive in
chiave moderna usando, accanto a
strumenti convenzionali, altri
autocostruiti e derivati da oggetti
provenienti dal mondo del riciclo. I
vari materiali insoliti come
plastica, vetro, ceramica, latta
vengono così accostati ai
membranofoni della tradizione
africana e araba con particolare
attenzione ai colori e alle
sfumature. Gli spunti musicali dei
repertori trattati sono frutto di
oltre 30 anni di esperienze musicali
fatte in ogni ambito. Il riuso
creativo di tutto ciò che ogni
giorno viene rifiutato vuole anche
essere un contributo alla diffusione
della cultura della sostenibilità e
la tutela dell’ambiente.
Fabio Dalla
Vedova
Diplomato in
Percussioni al Conservatorio di
Venezia, si è perfezionato con
solisti di fama internazionale.
Svolge da 25 anni l’attività di
professore d’orchestra in enti
lirici ed orchestre sinfoniche (La
fenice, Arena di Verona, Verdi di
Trieste ecc.). Parallelamente al
repertorio classico, spazia anche in
altri generi come Jazz,
latino-americano, rock etc. Ha fatto
parte di numerosi ensemble di
percussioni. E’ DOCGente di
percussioni presso la scuola media
statale di Montebelluna.
Gianni
Brazzolotto
Batterista e
percussionista veneziano. Si è
specializzato all’estero nel
repertorio brasiliano ed etnico. Ha
all’attivo numerose collaborazioni
con gruppi jazz e salsa e il gruppo
Percussioni Ricerca. Collabora con
enti per la realizzazione di
spettacoli di teatro contemporaneo.
E’ l’ideatore di Etabeta progetto
educativo per le scuole atto a
sensibilizzare i giovani verso il
riciclaggio attraverso le sue
opportunità creative. |
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Domenica, 26 Settembre 2010 - ore 16.30
Righea Big Band
in concerto con
L'era
dello Swing
Ingresso unico 10,00 € |
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La “Righea Big Band” è la tipica formazione “SWING” degli anni
‘40/50 con sezioni di sassofoni, trombe, tromboni, comparto
ritmico con pianoforte, chitarra, basso, batteria, voce
solista che, sotto la direzione di Gastone Bortoloso, virtuoso
trombettista, propone un seducente repertorio musicale dal
taglio internazionale che spazia dal blues allo swing, dal
rhythm and blues al latin jazz, al funky, fino al jazz
“melodico” e cantato, di autori fra i più noti e popolari del
genere: Henry Mancini, Sammy Nestico, Glenn Miller, Duke
Ellington, Cole Porter, Dizzy Gillespie ed altri ancora, con i
loro successi carichi di ritmo coinvolgente.
Una big band anni quaranta in piena regola che esegue brani di
musicisti che hanno dato il nome ad un’epoca, “l’era dello
swing”. Dall’amore per questo genere, nasce, dodici anni fa, a
Vittorio Veneto la Righea Big Band. Musica pulita, gradevole,
che richiama la dolce immagine della tiepida primavera del
dopoguerra, quando nelle piazze e nei locali si dondolava
felici al ritmo vibrante del primo “boogie woogie”: un tuffo
nella magica era dello swing delle grandi orchestre americane
degli anni ‘40/50, piena di piacevolissime atmosfere e canzoni
divenute immortali. Il repertorio proposto spazia poi nelle
evoluzioni successive dello swing, non tralasciando di
proporre brani e canzoni del “pop” internazionale e successi
latino-americani, anche con originali arrangiamenti del
maestro Gastone Bortoloso che, di certo, soddisfano gli
appassionati di ogni età. La performance dal vivo e’
l’occasione per far scoprire anche al pubblico più giovane la
fantasia e l’originalità di questo mondo musicale.
Direttore: “GASTONE BORTOLOSO”
Gastone Bortoloso, trombettista, arrangiatore, compositore e
band-leader. Lavora come prima tromba e solista in numerose
formazioni in Italia e all’estero. Ha collaborato con numerosi
musicisti internazionali tra cui, Carla Blay, Steve Swallow,
John Warren, John Surman, Cecil Bridgewater, Michael Abene ed
altri. Svolge attività concertistica anche in formazioni combo
e parallelamente, si dedica all’insegnamento in alcuni
Istituti Musicali. E’ alla direzione di alcune formazioni, tra
cui C.A.M. ORCHESTRA e RIGHEA BIG BAND e GB BIG BAND |
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Venerdì,
30 Luglio 2010 - Ore 21.00
duo Acclair
in "Un tono sopra"
concerto per aria in movimento
Duo Acclair
Ingresso unico 10,00
€ |
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Duo
Acclair
Venerdì, 30 Luglio 2010 - 21.00
Un tono sopra
Ivan Villanova
Gilberto Meneghin
Concerto per aria in movimento

Personali
Daniele Marcon
prorogato a fine Luglio
2010
presenta la sua
personale
"Specchi per l'anima"
Momento d'arte in collaborazione
con la Biennale d'Arte di Asolo
Prossimi appuntamenti
Righea Big Band
Domenica, 26 Settembre 2010 - 17.00
Duo Bozolo Canzian
Sabato, 31 Ottobre 2010 - 21.00 |
Nono appuntamento del Fasol Menin
Plays con il duo Acclair
Torniamo alla musica classica nel
nostro nono appuntamento con un
concerto del duo Acclair composto da
Ivan Villanova e Gilberto Meneghin,
due straordinari talenti musicali
del territorio.
"Un tono sopra"
Il progetto
Un Tono sopra.
Concerto per aria in movimento. Ma
dove si muove quest’aria ?
Dentro un clarinetto
ed una fisarmonica, due strumenti
che cercano di darsi un tono, “un
tono sopra”, dai quali scaturiranno
danze slave e tanghi, Habanera e
Sambe in un vorticoso giro di danza.
PROGRAMMA
|
Anonimo |
Greensleeves to a Ground |
|
Carl Maria von Weber |
Introduzione, Tema e
Variazioni |
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Bela Kovacs |
Ich begrüße Sie, Herr Johann
Strauss! |
|
Béla Bartók |
Danze Popolari Rumene |
|
Vittorio Monti |
Csárdás |
|
Bela Kovacs |
Il Carnevale di Venezia (a
little bit differently) |
|
Jean Françaix |
Deux Danses Exotiques
1. Pambiche, 2. Baiaio |
|
Darius Milhaud |
Brazileira (da "Scaramouche") |
|
Maurice Ravel |
Pièce en forme de Habanera |
|
Astor Piazzolla |
da "Histoire du Tango"
1. Bordel 1900, 2. Café 1930
|
|
Pixinguinha |
Ingenuo
Um a zero |
IVAN VILLANOVA
Diplomato in
Clarinetto al Conservatorio “C.
Pollini” di Padova nel 1993
(ricevendo nello stesso anno una
borsa di studio da Jean-Pierre
Rampal e Claudio Scimone), si è
perfezionato con Fabio di Casola al
Conservatorio della Svizzera
Italiana e successivamente con
Fabrizio Meloni. Ha ottenuto premi
nazionali ed internazionali dall’età
di 16 anni (Genova, Rovereto,
Rimini, Portogruaro, Stresa ’95,
Sanguinetto): nel 1996 ha vinto il
1° Premio assoluto ai Concorsi
Internazionali di Musica per i
Giovani “Città di Stresa”. Ha
suonato come Primo Clarinetto
nell’Orchestra Sinfonica
dell’Emilia-Romagna “Fondazione
Arturo Toscanini”, l’Orchestra del
Gran Teatro “La Fenice” di Venezia,
l’Orchestra Filarmonia Veneta “G.F.
Malipiero”, l’Orchestra d’Archi
Italiana, collaborando inoltre con
l’Orchestra del Teatro “G. Verdi” di
Trieste e la Symphonica Toscanini di
Roma. Nel 2006 è clarinetto solista
per la Stagione Lirica del Teatro di
Rovigo nel “Dylan Dog” di Marco
Tutino. Numerose le collaborazioni
artistiche con Roberto Scalabrin, in
particolare con i Solisti del
Clarinettensemble. Al suo attivo
incisioni, riprese televisive e
registrazioni radiofoniche RAI,
concerti in Europa, USA e Giappone
con Lorin Maazel, Daniel Oren,
Placido Domingo, Josè Carreras.
Insegna alla Scuola Musicale di
Primiero (TN); è stato DOCGente di
clarinetto ai Corsi Musicali Estivi
di Cortina d’Ampezzo ed ai Corsi
Internazionali di Perfezionamento di
Spilimbergo. Ha studiato direzione
con Jan Cober e Maurizio Dini Ciacci,
strumentazione con Carlo Pirola,
direzione di coro con Stojan Kuret:
si diplomato brillantemente in
Direzione di Banda all'Istituto
Superiore Europeo Bandistico (ISEB).
Nel 2009 vi ha conseguito anche il
Diploma Superiore, dirigendo la
Rundfunk-Blasorchester Leipzig alla
Bläserakademie Sachsen. Ha guidato
numerosi complessi orchestrali,
corali e bandistici: dal 2008 è
Direttore Principale della Nuova
Banda di Castelfranco Veneto,
Orchestra di Fiati del Conservatorio
"A. Steffani".
GILBERTO MENEGHIN
Si è diplomato in
Fisarmonica Classica presso il
Conservatorio “L.Cherubini” di
Firenze con il massimo dei voti e la
lode ed in Musica Corale e Direzione
di Coro presso il Conservatorio
“C.Pollini” di Padova. Ha
frequentato corsi di perfezionamento
con Ivano Battiston, Hugo Noth ed ha
partecipato ai Seminari sulla
Fisarmonica Classica tenuti a Talla
(AR) da Salvatore di Gesualdo .
Svolge attività concertistica sia
come solista che come componente di
formazioni cameristiche. Ha
collaborato con diversi compositori
italiani tra i quali Ennio
Morricone, Paolo Ugoletti, Lorenzo
Fattambrini e altri. Svolge attività
didattica per la Scuola Comunale
“F.Sandi” di Feltre (BL), per
l’Associazione Amici della Musica di
Villorba (TV) e l’Accademia Musicale
“G.Rossini” di Belluno. E’ direttore
del coro “Polifonico
NuovoRinascimento” di Quero (BL).
Personale Daniele Marcon "Specchi
per l'anima"
E' stata prorogata la personale di
Daniele Marcon, inserisce
nell’ambito della prima edizione
della Biennale d’Arte di Asolo che
si è tenuta dal 15 maggio al 4
luglio in diversi luoghi della città
e con il coinvolgimento del
territorio attraverso esposizioni,
performance, incontri dedicati alla
scena dell’arte contemporanea.
Osservando le opere di Marcon
s’intuisce di essere immersi nel
respiro di un’arte che trascende,
fino a percepire che, al di là di un
occhio che guarda, lo spirito
suscita uno sguardo che ascolta.
Arte e spiritualità sono i due volti
speculari: l’una si riflette quasi
naturalmente nell’altra, generando
una sinergia che valorizza le
prerogative di entrambe e che riesce
veramente a realizzare il desiderio
di Daniele Marcon “le mie
opere nascono come
specchi dell’anima, ma vorrei
che servissero anche come specchi
per l’anima”.
(Mario Guderzo)
Daniele Marcon vive e crea a
Marostica (www.danielemarcon.com).
Prenotazione
Abbiamo una
limitata disponibilità di posti, vi
preghiamo quindi di inviarci una
Mail di prenotazione a myprosecco@fasolmenin.com,
specificando il nome, il cognome ed
il numero di cellulare, Vi
risponderemo con una nostra eMail di
conferma. In alternativa alla Mail
potete chiamarci allo 0423.974262.
A fine
concerto, avrete l’opportunità di
scambiare idee ed opinioni e di
parlare con i musicisti degustando i
nostri pluripremiati Fasol Menin
Valdobbiadene Prosecco Superiore
DOCG Cama Brut e Leonte Extra Dry
vendemmia 2009.
Sarà inoltre
possibile acquistare il nostro vino,
oltre che nelle classiche confezioni
da 6 bottiglie, anche nelle nostre
eleganti confezioni da 2 bottiglie,
ideali per celebrare una ricorrenza
o come omaggi. Spediamo il nostro
vino in tutta Italia con corriere,
per maggiori informazioni scrivete a
myprosecco@fasolmenin.com e
consultate le nostre condizioni su
www.fasolmenin.it.
Vi aspettiamo numerosi
Silvana e Massimo
Cantina Fasol Menin
Via Fasol e Menin, 22
31049 Valdobbiadene – TV
0423-974262
myprosecco@fasolmenin.com
www.fasolmenin.com.
I concerti si terranno sotto il
nostro portico avvolti dal verde
delle nostre colline e rinfrescati
da una piacevole brezza di monte. In
caso di maltempo il concerto si
terrà all'interno del nostro
auditorium.
*Il programma potrà subire variazioni, per gli aggiornamenti consultate il
nostro sito |
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Giovedì, 17 Giugno
2010 - Ore 21.30
duo Leone - Maioni
"Colori e danze
dall'Europa al Sud America"
Ingresso unico 10,00
€
*******
Giovedì, 24 Giugno
2010 - Ore 21.30
White Gardenia 5et
"The Strange fruit" omaggio a Billie
Holiday
Ingresso unico 10,00
€ |
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Duo Leone - Maioni
Giovedì, 17 Giugno 2010 - 21.30
White Gardenia 5et
Giovedì 24 Giugno 2010 - 21.30
Personali
Daniele Marcon
fino
al
4 Luglio 2010
presenta la sua
personale
"Specchi per l'anima"
Momento d'arte in collaborazione
con la Biennale d'Arte di Asolo
Prossimi appuntamenti
Duo Dissonance
Giovedì 29 Luglio 2010 - 21.30
A che gioco si gioca?
Elena Galvano e
Jacopo Laurini
Fisarmoniche in recital
Righea Big Band
Domenica, 26 Settembre 2010 - 17.00
Duo Bozolo Canzian
Sabato, 31 Ottobre 2010 - 21.00
Duo Acclair
Sabato, 27 Novembre 2010 - 21.00
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Terzo e quarto giovedì di Giugno
all'insegna del Fasol Menin Plays,
tra un duo di chitarre classiche ed
un omaggio a Billie Holiday
Inizia la sessione estiva del Fasol
Menin Plays con 2 concerti,
all'insegna del talento musicale,
che si terranno sotto il nostro
portico avvolti dal verde delle
nostre colline e rinfrescati da una
piacevole brezza di monte.
Duo Leone - Maioni
(Giovedì, 17 Giugno 2010 - 21.30)
Il duo Leone - Maioni, presenta un
repertorio per chitarra classica con
un viaggio nei colori e nelle danze
dall'Europa al Sud America, con
musiche di
Rossini (Ouvertures de “La
Gazzaladra” e “Il Barbiere di
Siviglia”), Ennio Morricone (Film
Suite), Gnattali (Suite Retratos),
Piazzolla (Zita, Milonga del Angel e
Lo que vendrà).
ENEA LEONE
Enea Leone, ha al suo attivo
numerosi concerti in Italia e
all’estero (Germania,Francia,
Svizzera, Romania) sia come solista
che in formazioni cameristiche (Trio
Solista) e orchestra, anche per
importanti associazioni musicali
quali i “Pomeriggi Musicali”
“Associazione Amici del
Conservatorio G. Verdi” e “Amici del
Loggione del Teatro alla Scala”. Ha
proposto in prima esecuzione
assoluta alcune opere, a lui
dedicate, dei compositori Giovanni
Allevi e Sergio Luigi Mauri.
Dal 2000 è titolare della cattedra
di chitarra presso la Scuola Civica
di Musica a Gessate, e dal 2006 ne è
anche direttore artistico.
Enea Leone suona su chitarre
Gioacchino Giussani.
SILVIA MAIONI
Inizia
lo studio della chitarra a dodici
anni, sotto la guida di Lucia
Pizzutel, diplomandosi in seguito
con il massimo dei voti sotto la
guida di Giuseppe Pepicelli presso
il Conservatorio “B. Marcello” di
Venezia. Si esibisce sia come
solista che con formazioni
cameristiche (duo chitarra-voce, duo
di chitarre) in Italia ed all'estero
(Francia, Croazia). Ha conseguito a
pieni voti la laurea di secondo
livello presso il Conservatorio “G.
Verdi” di Milano, sotto la guida di
Paolo Cherici. Si è inoltre laureata
in Astronomia a pieni voti presso
l'Università degli Studi di Padova.
Silvia Maioni suona su chitarre
Gioachino Giussani.
Organizzazione a cura
dell'associazione Dissonance
(www.dissonance.it)
White Gardenia 5et
(Giovedì, 24 Giugno -
21.30)
"The strange fruit"
Atto Unico per musica, parole e
immagini.
WHITE GARDENIA 5ET
Mauro Bordignon – Sax Tenore
Valeria Bruniera – voce
Davide Michieletto – batteria
Domenico Santaniello – contrabbasso
Dario Volpi – chitarra
Testi di Anna Maria Dalla Valle,
Frank O’Hara, Stefano Zenni letti e
interpretati da Valentina Vettor.
Testi di Anna Maria Dalla Valle,
Frank O’Hara, Stefano Zenni letti e
interpretati da Valentina Vettor
Il progetto nasce da una lezione
concerto organizzata per gli
studenti del Pio X di Treviso
durante l’anno scolastico, appena
trascorso, da Mauro Bordignon (sax
baritono e tenore) e Valeria
Bruniera (cantante). Il tema della
lezione era la storia di una delle
più grandi cantanti jazz degli anni
’40, dalla vita non facile: Billie
Holiday. Raccontando la sua vita
attraverso le canzoni venne
affrontato l’argomento del razzismo
e della segregazione razziale negli
Stati Uniti prendendo spunto da uno
dei suoi brani più famosi: “STRANGE
FRUIT”, che rappresenta una delle
prime espressioni del movimento per
i diritti civili degli
afroamericani.
Da qui l’idea di realizzare un vero
e proprio spettacolo multimediale
con testi, musica e immagini. Grazie
all’aiuto della scrittrice Anna
Maria Dalla Valle sono stati
aggiunti altri testi di forte
impatto scritti appositamente, che
vengono letti durante lo spettacolo
dall’attrice Valentina Vettor. Con i
musicisti Dario Volpi (chitarra),
Domenico Santaniello (contrabbasso)
e Davide Michieletto (batteria) i
brani più celebri cantati da Billie
Holiday sono stati arrangiati
giocando sui colori e i ritmi, sulle
parole recitate e cantate, restando
in sintonia con le immagini che
fanno da sfondo. Il risultato è uno
spettacolo di un unico respiro, a
volte con tinte forti , che colpisce
al cuore parlando d’ amore,
segregazione, amicizie, tradimenti,
droga, violenza e
disperazione….attraverso la storia
di una donna: Eleanor Fagan in arte
Billie Holiday
p.s. si fa presente che a volte i
contenuti dei testi e alcune
immagini non sono adatti ai bambini.
Personale Daniele Marcon "Specchi
per l'anima"
La personale si inserisce
nell’ambito della prima edizione
della Biennale d’Arte di Asolo che
si tiene dal 15 maggio al 4 luglio
in diversi luoghi della città, con
il coinvolgimento del territorio
attraverso esposizioni, performance,
incontri dedicati alla scena
dell’arte contemporanea. Ospiteremo
da domenica 30 maggio le opere
dell’artista Daniele Marcon.
Osservando le opere di Marcon
s’intuisce di essere immersi nel
respiro di un’arte che trascende,
fino a percepire che, al di là di un
occhio che guarda, lo spirito
suscita uno sguardo che ascolta.
Arte e spiritualità sono i due volti
speculari: l’una si riflette quasi
naturalmente nell’altra, generando
una sinergia che valorizza le
prerogative di entrambe e che riesce
veramente a realizzare il desiderio
di Daniele Marcon “le mie
opere nascono come
specchi dell’anima, ma vorrei
che servissero anche come specchi
per l’anima”.
(Mario Guderzo)
Daniele Marcon vive e crea a
Marostica (www.danielemarcon.com).
Prenotazione
Abbiamo una
limitata disponibilità di posti, vi
preghiamo quindi di inviarci una
Mail di prenotazione a myprosecco@fasolmenin.com,
specificando il nome, il cognome ed
il numero di cellulare, Vi
risponderemo con una nostra eMail di
conferma. In alternativa alla Mail
potete chiamarci allo 0423.974262.
A fine
concerto, avrete l’opportunità di
scambiare idee ed opinioni e di
parlare con i musicisti degustando i
nostri pluripremiati Fasol Menin
Valdobbiadene DOCG Brut ed Extra Dry
vendemmia 2009 in anteprima.
Sarà inoltre
possibile acquistare il nostro vino,
oltre che nelle classiche confezioni
da 6 bottiglie, anche nelle nostre
eleganti confezioni da 2 e da 3
bottiglie, ideali per celebrare una
ricorrenza o come omaggi. Spediamo
il nostro vino in tutta Italia con
corriere, per maggiori informazioni
scrivete a myprosecco@fasolmenin.com
e consultate le nostre condizioni su
www.fasolmenin.it.
Vi aspettiamo numerosi
Silvana e Massimo
Cantina Fasol Menin
Via Fasol e Menin, 22
31049 Valdobbiadene – TV
0423-974262
myprosecco@fasolmenin.com
I concerti si terranno sotto il
nostro portico avvolti dal verde
delle nostre colline e rinfrescati
da una piacevole brezza di monte. In
caso di pioggia si terranno comunque
nel nostro auditorium.
*Il programma potrà subire variazioni, per gli aggiornamenti consultate il
sito www.fasolmenin.com. |
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Sabato, 29 Maggio 2010 - Ore
21.00
Alma Swing
in Concerto
Ingresso unico 10,00
€
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Domenica, 30 Maggio 2010 - Ore 10.00
- 18.00
Cantine Aperte 2010
Una giornata tra vino, musica, arte
e ricette a base riso
Ingresso libero |
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Alma Swing
Sabato 29 Maggio
2010, ore 21.00
Valdobbiadene
Cantina Fasol Menin
"In concerto"
Ingresso Unico 10.00 €
Cantine Aperte
Domenica 30 Maggio 2010
Dalle 10.00 alle 18.00
"Una giornata tra vino,
musica, arte e
ricette a base riso"
Daniele Marcon
apertura 30 Maggio 2010
fino
al
4 Luglio 2010
presenta la sua
personale
"Specchi per l'anima"
Momento d'arte in collaborazione
con la Biennale d'Arte di Asolo
Prossimi appuntamenti
Duo Leone - Maioni
Giovedì, 17 Giugno 2010 - 21.00
White Gardenia 5et
Giovedì 24 Giugno 2010 - 21.30
Duo Dissonance
Giovedì 29 Luglio 2010 - 21.30
A che gioco si gioca?
Fisarmoniche in recital con gli
attori
Elena Galvano e
Jacopo Laurini
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Un altro weekend Fasol Menin
all'insegna di Cantine Aperte, tra
musica, arte, gastronomia ed il
Fasol Menin Prosecco Superiore
Inizia sabato sera con un concerto
degli Alma Swing il fine settimana
Fasol Menin all'insegna
dell'edizione 2010 di Cantine
Aperte. Un'occasione per visitare la
cantina, degustare i vini,
assaporare le ricette a base di riso
proposte dal ristorante Sbeghen,
ammirare le opere di Daniele Marcon
e far sperimentare ai più piccoli un
laboratorio di pittura con
l'animatrice artistica Maura Nadalin.
Il tutto accompagnato dai suoni di
molti musicisti che si alterneranno
in una Jam Session condotta dal
chitarrista Lino Brotto.
Alma Swing in concerto, Sabato 21.00
(prologo Cantine Aperte)
Alma Swing torna ospite del
palinsesto “Fasol Menin plays” con
un concerto esclusivo nella
provincia di Treviso e, come da
copione, nel segno dell'hot
jazz franco-americano. A
distanza di qualche tempo dalle
trascorse esibizioni sul nostro
palco il quintetto rinnova la
propria proposta artistica forte di
un “pedigree” ormai consolidato in
cui fanno testo comparizioni di
assoluto livello (dallo storico Blue
Note milanese a quella nel 2009
accanto a Bireli Lagréne) e la
pubblicazione di due album originali
e di diverse partecipazioni a live e
compilation. Alma Swing è infatti
già coinvolta nel 2010 nelle
programmazioni dei maggiori festival
nazionali per il centenario
djangoista e sarà in autunno nel cd
celebrativo “Django Cento” accanto
ai più grandi interpreti dello swing
manouche italiano. Con un occhio
sempre rivolto alla tradizione ed un
percorso di sintesi di cinque anni
di attività, di variegati repertori
ed esperienze artistiche, l’ensamble
capitanato da Lino Brotto alla
chitarra e Mattia Martorano al
violino, promette quindi un
autentico evento di groove e
grande swing
(www.almaswing.it).
Cantine Aperte,
Domenica 10.00 - 18.00
Organizzazione
Ad ogni partecipante maggiorenne
verrà consegnato un buono gratuito
che darà diritto alla
degustazione di un Fasol Menin Cama
– Valdobbiadene Prosecco Superiore
Brut e di un Fasol Menin Leonte –
Valdobbiadene Prosecco Superiore
Extra Dry.
Durante la giornata sarà possibile
partecipare a visite guidate della
cantina.
Programma della giornata
Alle 10.00
Apertura personale Daniele Marcon
"Specchi per l'anima"
L’evento si inserisce nell’ambito
della prima edizione della Biennale
d’Arte di Asolo che si tiene dal 15
maggio al 4 luglio in diversi luoghi
della città, con il coinvolgimento
del territorio attraverso
esposizioni, performance, incontri
dedicati alla scena dell’arte
contemporanea. Ospiteremo da
domenica 30 maggio le opere
dell’artista Daniele Marcon.
Osservando le opere di Marcon
s’intuisce di essere immersi nel
respiro di un’arte che trascende,
fino a percepire che, al di là di un
occhio che guarda, lo spirito
suscita uno sguardo che ascolta.
Arte e spiritualità sono i due volti
speculari: l’una si riflette quasi
naturalmente nell’altra, generando
una sinergia che valorizza le
prerogative di entrambe e che riesce
veramente a realizzare il desiderio
di Daniele Marcon “le mie
opere nascono come
specchi dell’anima, ma vorrei
che servissero anche come specchi
per l’anima”.
(Mario Guderzo)
Daniele Marcon vive e crea a
Marostica (www.danielemarcon.com).
Dalle 12.00 alle 14.00 servizio
ristorazione
Dalle 14.00 in poi cicchetti
ll Ristorante Sbeghen proporrà
piatti del CamaLeonte a base di riso
Ospiteremo nei nostri locali il
Ristorante Sbeghen (www.sbeghen.it).
Sarà possibile pranzare in cantina,
o degustare durante il pomeriggio
degli sfiziosi cicchetti ascoltando
musica dal vivo e sorseggiando il
nostro Fasol Menin Valdobbiadene
Prosecco Superiore. Il menu è
riportato a fondo pagina.
Per il pranzo si consiglia la
prenotazione telefonica allo
0423.974262 oppure via eMail a
myprosecco@fasolmenin.com.
Dalle 14.00 alle 18.00
Fasol Menin Plays 2010 - Jam Session
Come nella migliore tradizione del
Fasol Menin Plays, anche la musica
troverà spazio con una Jam Session
pomeridiana, che moderata dal
talento trevigiano Lino Brotto
presenterà giovani musicisti
in performance Jazz. La
Jam ci darà inoltre l'opportunità di
vedere dal vivo musicisti da
coinvolgere nell'edizione 2011 del Fasol Menin Plays,
per maggiori informazioni
contattateci allo 0423.974262 oppure
scriveteci a myprosecco@fasolmenin.com,
per dettagli tecnici potete
contattare direttamente Lino Brotto
al 348.2886386.
Dalle 14.00 alle 18.00
"ArtLab Bimbi" Incontri per i
piccini
Nel pomeriggio, a partire dalle ore
14.00, con il sottofondo delle note
della jam session, i bambini saranno
occupati con le attività proposte
dall'animatrice artistica Maura
Nadalin: con letture animate ed un
laboratorio di pittura.
Menu proposto dal Ristorante Sbeghen
Dalle 12.00 alle 14.00 il ristorante
Sbeghen propone tre menu con ricette
di riso nel segno dei camaleontici
Prosecchi Superiori Fasol Menin Cama
e Leonte.
Menu Cama ideale abbinato al
nostro Fasol Menin Cama Prosecco
Superiore Brut con: Arancini di ragù
e di acciughe e mozzarella, Torta di
riso al ragù di piccione, Bocconcini
di coniglio e vitello al pomodoro
con riso Pilaf
Menu Leonte ideale abbinato
al nostro Fasol Menin Leonte
Prosecco Superiore ExtraDry con:
Arancini di piselli e prosciutto e
al beccafico, Risi e Bisi,
Bocconcini di coniglio e vitello
allo zafferano con riso Pilaf
Menu CamaLeonte ideali
abbinati ai nostri due Fasol Menin
Prosecco Superiori Cama e Leonte
con: selezione di tutti gli
arancini, Risi e Bisi, Selezione dei
bocconcini di coniglio e vitello
allo zafferano ed al pomodoro con
riso Pilaf
Prezzo unico per ognuno dei tre menù
15,00 €, esclusi i vini,
che potranno essere acquistati al
calice a 1,50 € e a 7,00 € la
bottiglia. Saranno disponibili anche
piatti alternativi (gnocchi,
affettati).
Prenotazione
consigliata allo 0423.974262 oppure
via mail a myprosecco@fasolmenin.com.
Il servizio di
ristorazione è organizzato e
coordinato direttamente da
Sbeghen Snc, via San Martino, 10,
presa 12 Volpago del Montello,
0423.23570,
www.sbeghen.it
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Sabato, 24
Aprile 2010 - Ore
21.00 -
Trio Scaleno
in concerto,
presentano in
anteprima il CD
"L'uovo o la
Gallina"
Ingresso unico
10,00 €
*******
Domenica, 25
Aprile 2010 - Ore
10.30
Lucio Polo
Le storie da
passeggio
Matinée di
racconti, musica e
Valdobbiadene
Prosecco -
Ingresso libero |
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Sabato, 24 Aprile
2010
Ore 21.00
Valdobbiadene
Cantina Fasol Menin
Trio Scaleno
in concerto
"L'Uovo o la
Gallina"
Ingresso Unico 10
€

Domenica, 25
Aprile 2010
Ore 10.30
Valdobbiadene
Cantina Fasol Menin
Le storie da
passeggio di
Lucio Polo
Matinée di
racconti musica e
Fasol Menin
Valdobbiadene
Prosecco
Ingresso Libero

Mostra fotografica
fino
al 23 maggio 2010
Valdobbiadene
Cantina Fasol
Menin
Carlo Antiga
presenta la sua
personale
"La Habana Vieja"
Evento
consigliato
Venerdì 30 Aprile
2010
ore 21:00
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