Archivio eventi 2008

 
 

Sabato, 8 Novembre 2008 ore 21.00

xMachina

presentano il CD Hossete

Cantina Fasol Menin - Ingresso Libero

 

 

La rassegna
Fasol Menin Plays Jazz 2008

Dove
Cantina Fasol Menin

Valdobbiadene - TV
Quando
Domenica, 8 Novembre 2008

ore 21.00 - 23.00

Ingresso Libero

 

Prossimi eventi

 

Sabato 6 Dicembre 2008,

ore 21.00

Valdobbiadene

Cantina Fasol Menin

La storia del tango

Una voce per 2 Fisarmoniche

in collaborazione con

Dissonance

Ingresso unico 10,00 €

Diego Landi

vernissage mostra fotografica

"Scuola di Tango"

 

Venerdì, 19 Dicembre 2008

ore 21.00

Valdobbiadene

Cantina Fasol Menin

in collaborazione con

l'associazione FlicFloc

Liss Amado

Canzoni Latino Americane

Ingresso unico 10,00 €

 

Personali

 

Mario Tavernaro

5 ottobre - 29 Novembre 2008

 

Diego Landi

6 Dicembre - 29 Dicembre 2008

 

Eventi AMAFest 2008

 

Sabato 15 Novembre

0re 21.00

Cantine Bortolomiol

sala la "Filanda"

Amafest 2008

Sparkling Jazz 5

Ingresso unico 10,00 €

  

Domenica 23 Novembre

0re 21.00

Cantina Fasol Menin

Amafest 2008

Jazz quintet

Vercher, Pozza, Brotto, Conte, Nemet

Ingresso unico 10,00 €

 

 

Link utili

 

www.fasolmenin.com

www.flicfloc.org

www.dissonance.it

 

In questo settimo appuntamento presentiamo un gruppo di musicisti locali: gli xMachina, quindi non solo Prosecco a Valdobbiadene, ma anche musicisti di qualità.

Settimo Appuntamento Fasol Menin Plays Jazz

Presentazione di Marco Romagnoli - xMachina

 

"XMACHINA è un gruppo musicale: persone che suonano insieme, pur avendo alle spalle esperienze di varia lunghezza e tipologia, sia per quanto riguarda studi e attività professionali che sul fronte delle vicende personali. Due dei componenti collaborano dal 1980 circa. Da allora molto è cambiato, nell'organico e nell'impostazione strumentale, ma la musica è stata sempre composta ed arrangiata dal gruppo stesso. Il genere musicale, non immediato da etichettare (o forse sì, ma è davvero così importante?), spesso viene associato al jazz, le cui atmosfere traspaiono qua e là. Certamente si tratta di musica che, a differenza di quanto accade in altri contesti, nasce per essere ascoltata. Soluzioni ritmiche potenzialmente ostiche si combinano spesso ad armonie di impronta più melodica, mentre si passa dal clima energico di alcuni brani all’atmosfera più soffusa ed acustica di altri, nei quali i componenti hanno modo di dare sfogo, specie dal vivo, alle crescenti esigenze di improvvisazione.

 

La formazione odierna di XMACHINA è composta da:

Antonietta Cannizzaro tastiere

Fausto Vedova sassofoni

Luigi Fantuzzi chitarra

Marco Romagnoli batteria

 

Dopo aver realizzato i CD “Di cose di noi” (1998) e "Albero Maestro" (2004), XMACHINA sta attualmente promuovendo il suo terzo lavoro, “HosSete” (2008), interamente realizzato in proprio e costituito da brani quasi esclusivamente strumentali.

 

Maggiori informazioni, nonché brani audio, sono disponibili presso

www.myspace.com/xmachinait  oppure www.xmachina.it .

Con l ’ambizione di dare un piccolo contributo al mondo di sensazioni che lega gli esseri umani alla musica."

 

Il concerto si svolgerà negli spazi della nostra cantina, alla fine della performance avrete l'occasione di degustare i nostri vini. In un'atmosfera leggera e conviviale si creerà così un momento di scambio e d'incontro tra noi, gli ospiti e gli artisti.

 

Personale di Mario Tavernaro

 

Si potranno inoltre ammirare le opere di Mario Tavernaro, la personale rimarrà aperta al pubblico negli spazi della nostra cantina fino al 29 di Novembre 2008.

 

Organizzazione

 

Come per molte esibizioni anche questa volta, la partecipazione al concerto è gratuita, ma vista la limitata disponibilità di posti vi preghiamo di inviarci una Mail di prenotazione a myprosecco@fasolmenin.com, specificando il nome e cognome ed il numero di cellulare, Vi risponderemo con una nostra eMail di conferma. In alternativa alla Mail potete chiamarci allo 0423.974262.

 

Durante l'intervallo verrà offerto un piccolo assaggio dei vini della Fasol Menin. Avrete inoltre l’opportunità di scambiare idee ed opinioni e di parlare con i musicisti. La chiusura è prevista per le 23.00.

 

Sarà inoltre possibile acquistare il nostro vino, oltre che nelle classiche confezioni da 6 bottiglie, anche nello nostre eleganti confezioni da 2 e da 3 bottiglie, ideali per celebrare una ricorrenza o come omaggi natalizi.

 

Ingresso libero

 

Vi aspettiamo numerosi

Silvana e Massimo

 

Cantina Fasol Menin

Via Fasol e Menin, 22

31049 Valdobbiadene – TV

0423-974262

myprosecco@fasolmenin.com

www.fasolmenin.com

*Il programma potrà subire variazioni, per gli aggiornamenti consultate il sito www.fasolmenin.com. Il concerto si terrà all'interno

 

 

 

 
 

 

Domenica, 5 Ottobre 2008

  • ore 11.00 - 13.00 - Fazzini-Conte-Bianchetti Trio -  in "Guessing New York"

  • ore 11.00 - 13.00 - in simultanea Mario Tavernaro ai Pennelli sulla SkyWine Fasol Menin

  • ore 14.00 - Vernissage Personale Mario Tavernaro 5 Ottobre - 29 Novembre 2008

  • ore 15.00 - Valentina Precoma legge Mario Tavernaro e altre favole per bambini

 

La rassegna
Fasol Menin Plays Jazz 2008

Dove
Cantina Fasol Menin

Valdobbiadene - TV
Quando
Domenica,5 Ottobre 2008

ore 11.00 - 17.00

Ingresso Libero

 

 

 

Prossimi eventi

 

Sabato 8 Novembre 2008

ore 21.00

Valdobbiadene

Cantina Fasol Menin

presentazione nuovo CD

xMachina

Ingresso Libero

 

Sabato 6 Dicembre 2008,

ore 21.00

Valdobbiadene

Cantina Fasol Menin

La storia del tango

Una voce per 2 Fisarmoniche

Dissonance

Ingresso unico 10,00 €

Diego Landi

vernissage mostra fotografica

"Scuola di Tango"

 

Personali

 

Mario Tavernaro

5 ottobre - 29 Novembre 2008

 

Diego Landi

6 Dicembre - 28 Dicembre 2008

 

Link utili

www.fasolmenin.com

 

Sesto Appuntamento Fasol Menin Plays Jazz

Inizia con una giornata dedicata al Jazz nel più puro stile newyorkese il primo appuntamento autunnale del Fasol Menin Plays Jazz con il Fazzini-Conte-Bianchetti Trio.

 

Nicola Fazzini (Sax alto) myspace

Lorenzo Conte (Contrabbasso) myspace

Giancarlo Bianchetti (Batteria)

 

 

Le sonorità metropolitane di questi musicisti accompagneranno il pittore Mario Tavernaro in una performance pittorica di arte in divenire.

 

Il concerto si svolgerà negli spazi della nostra cantina, dove avvolti nel verde dei vigneti delle colline di Valdobbiadene, alla fine della performance avrete l'occasione di degustare i nostri vini. In un'atmosfera leggera e conviviale si creerà così un momento di scambio e d'incontro tra gli ospiti, in compagnia degli artisti e dei proprietari della cantina.

 

Alla fine del concerto verrà inaugurata la personale di Mario Tavernaro che rimarrà aperta al pubblico negli spazi della nostra cantina fino al 29 di Novembre 2008.

 

Alle 15.00 Valentina Precoma, leggerà, per i più piccini, una favola di Mario Tavernaro e altre storie.

 

Sarà inoltre possibile acquistare il nostro vino, oltre che nelle classiche confezioni da 6 bottiglie, anche nello nostre eleganti confezioni da 2 e da 3 bottiglie, ideali per celebrare una ricorrenza o come omaggi natalizi.

 

Organizzazione

La partecipazione alla giornata è gratuita.

Alla fine del concerto, durante il Vernissage della Personale di Mario Tavernaro e nel pomeriggio verranno offerti assaggi dei vini della Fasol Menin abbinati a stuzzichini vari.

La giornata si chiuderà con una castagnata accompagnata da mosto di Uve Prosecche in fermentazione.

 

Ingresso libero

 

Vi aspettiamo numerosi

Silvana e Massimo

 

Cantina Fasol Menin

Via Fasol e Menin, 22

31049 Valdobbiadene – TV

0423-974262

myprosecco@fasolmenin.com

www.fasolmenin.com

*Il programma potrà subire variazioni, per gli aggiornamenti consultate il sito www.fasolmenin.com. In caso di maltempo la manifestazione si terrà comunque.

*in caso di pioggia l'evento si terrà all'interno

 

 
 

Sabato, 6 Settembre

La 100 Miglia sulla strada del Prosecco

fa tappa alla Fasol Menin

   

 

Cantina Fasol Menin

Sabato, 6 Settembre 2008

Transito e riordini macchine

dalle 16.50 alle 17.30

 

 

La Centomiglia fa tappa alla Fasol Menin

Ormai divenuta una classica nel suo genere la Centomiglia sulla Strada del Prosecco, si svolgerà il 5 e 6 settembre 2008 tra le colline dell’Alta Marca Trevigiana. L’evento, organizzato dall’Associazione Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene, consiste in un tour in due tappe, al quale partecipano una cinquantina di auto d’epoca straordinarie che rappresentano una parte importante della storia dell’automobile. Particolarità della manifestazione infatti è che gli equipaggi effettueranno i controlli timbro direttamente presso le cantine produttrici, avendo così l’opportunità di entrare direttamente in contatto con i produttori e conoscere da vicino le peculiarità enogastronomiche del territorio.

Dalle 16.58 in poi ospiteremo per tutte le vetture la sosta di riordino prima della arrivo finale in la Villa dei Cedri di Valdobbiadene sede, nelle stesse giornate, del Forum Spumanti d’Italia, la più importante manifestazione nazionale dedicata al vino spumante, che nella stessa serata offrirà ai propri ospiti il concerto di Ray Gelato & His Giants Orchestra - Veneto Jazz.

L’organizzazione vede la collaborazione del Classic Club Cortina, del Club Ruote del Passato di Pordenone e dell’ASSI Club di Bassano del Grappa, il tutto sotto l’egida dell’A.S.I. (Automotoclub Storico Italiano). Tra le auto selezionate per questa edizione Bugatti Tipo 43 del 1928, Riley Brooklands del 1930, Riley 12/4 Sports TT del 1936, HRG Areodynamic del 1939, Alfa Romeo 2500 Cabrio Ghia del 1947, Veritas Prototipo Competizione del 1947, Alfa Romeo 6C 2500 SS Cabriolet del 1949, Lancia Aprilia Cabriolet del 1949, MG TD del 1951 e 1952, Osca Maserati MT4 del 1952, Maserati A6 GCS Scaglietti del 1953, Elva MKI Sport Racer del 1955, Alfa Romeo 1900 SSC del 1955, OSCA S 187 Barchetta del 1957, Weldangrind Parson Maserati del 1957, Alfa Romeo 2000 spider del 1958, MG A del 1957 e 1961, Ferrari 250 GTE del 1963, Ferrari 275 GTS del 1966, Porsche 356 del 1947, 1958, 1959 e 1963, Triumph del 1959 e 1965, Austin Healey del 1959 e 1965, Fiat 1500 S Cabriolet del 1961, Alfa Romeo Spider del 1961, 1964, 1969 e 1972, Fiat Dino 2.4 Spider del 1972, Lancia Stratos del 1975, Renault Alpine del 1976.

Maggiori informazioni sono reperibili nel sito della Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene www.coneglianovaldobbiadene.it dove è possibile visitare, nell’apposita sezione dedicata alla manifestazione, una splendida galleria di immagini altre informazioni sul programma del Forum Spumanti d'Italia le troverete su http://www.forumspumantiditalia.it/public/2008Forum_Valdobbiadene_Programma.pdf

Per un eventuale cena a Valdobbiadene, consigliamo: bar Alpino famoso per la sua porchetta ed i suoi stuzzichini (pesce crudo su prenotazione). Ristorante Casa Caldart a Bigolino e Ristorante Barcadori sul Piave a Covolo di Pederobba. Per i numeri di telefono consultate la nostra sezione dove mangiare.

 

Sabato, 2 Agosto 2008 - 21.00

la contaminazione continua con i Babele e l'hommage agli

Emerson Lake & Palmer e dintorni

Fasol Menin Plays Jazz - Valdobbiadene

Ingresso gratuito a offerta libera, interamente devoluta

   

La rassegna
Fasol Menin
Plays Jazz 2008

Dove
Cantina Fasol Menin

Valdobbiadene - TV
Quando
Sabato, 2 Agosto 2008

ore 21.00

Ingresso

Libero, con offerta libera.

Incasso intermente devoluto

 

 

Prossimi eventi

 

Ottobre

data da definire

Novembre

data da definire

 

Sabato 6 Dicembre 2008,

ore 21.00,

Valdobbiadene

Cantina Fasol Menin

La storia del tango

Una voce per 2 Fisarmoniche

Dissonance

Ingresso unico 10,00 €

 

Link utili

 

www.flifloc.org

www.arteperbacco.com

www.babeletv.altervista.org

www.fasolmenin.com

 

Quinto Appuntamento Fasol Menin Plays Jazz

Continua la contaminazione nel programma musicale della rassegna Fasol Menin Plays Jazz, Sabato 2 agosto alle 21.00, nella suggestiva cornice dei nostri vigneti, sotto il porticato della nostra cantina a Valdobbiadene, abbiamo il piacere di ospitare un concerto del poliedrico gruppo Babele che rivisita il mondo del rock nei mitici anni ’70 con Emerson Lake and Palmer, Yes e PFM, proposti in arrangiamenti fedeli, aperti però a sonorità ed orchestrazioni inedite. Composto da tre voci, chitarre, basso, tastiere, violoncello e percussioni, la formazione musicale spazia dal medioevo al futuro, passando per il Classicismo e il rock’n roll. Babele è una band di 9 musicisti che stupisce ad ogni brano, che trascina l’ascoltatore nelle atmosfere visionarie e travolgenti, o appassionate e struggenti, del grande rock progressive.

Ma Babele è anche un progetto di solidarietà con esibizioni a favore di Medici Senza Frontiere; Associazione “Viezzer” di Soligo, casa di accoglienza per disagio psico sociale; “Casa Maria Adelaide” di Vidor, accoglienza per disagio psico sociale; “ASMME” associazione Studio Malattie Metaboliche; “Piccolo Rifugio” di Vittorio Veneto, casa di accoglienza per disabili.

Patrocinato dall'Associazione musicale Flicfloc e da Arteperbacco, il concerto è a ingresso libero con offerta, il ricavato sarà integralmente utilizzato per sostenere la terapia di Mauro, un bambino di 6 anni affetto da tetraplegia spastica distonica, che risiede nella provincia di Treviso.

Prenotazione

La partecipazione al concerto è gratuita con offerta libera, vista la limitata disponibilità di posti vi preghiamo di inviarci una Mail di prenotazione a myprosecco@fasolmenin.com rispondendo a questa email, specificando il nome e cognome ed il numero di cellulare, Vi risponderemo con una nostra eMail di conferma. In alternativa alla Mail potete chiamarci allo 0423.974262.

Durante l'intervallo verrà offerto un piccolo aperitivo con i vini della Fasol Menin, Avrete inoltre l’opportunità di scambiare idee ed opinioni e di parlare con i musicisti. La chiusura è prevista per le 23.00.

 

Ingresso libero con offerta libera. Incasso intermente devoluto

 

Vi aspettiamo numerosi

Silvana e Massimo

 

Cantina Fasol Menin

Via Fasol e Menin, 22

31049 Valdobbiadene – TV

0423-974262

myprosecco@fasolmenin.com

www.fasolmenin.com

Il Progetto Babele E fu la contaminazione

Tre rockettari puri. Un raffinato chitarrista Jazz in cerca del proprio lato oscuro. Un pianista-contrabbassista dal promettente esordio rock, poi talmente deviato dalla musica classica e barocca da diventare direttore d'orchestra. Una violoncellista distratta, addentratasi incautamente nel labirinto della musica medioevale, da cui non è più riuscita a fuggire. Un percussionista multiforme, capace di far risuonare in modo convincente una batteria, uno steel-drum o i lampadari di casa vostra. Un D.J. chitarrista informatico, scaltro come un hacker, sensibile come un maestro concertatore.

Questi elementi, per svariate coincidenze spazio-temporali o, se volete, per un destino beffardo, si incontrarono una sera nella medesima stanza. Il dilemma era scegliere se guardarsi in cagnesco per poi passare alla rissa feroce, scagliandosi reciprocamentein testa i rispettivi bagagli di esperienza musicale (tutti alquanto pesanti ...), o decidere di comunicare tutti senza dizionario o traduzione simultanea.

Scelsero la seconda possibilità, e così i rockettari si trovarono a disquisire di canoni e bordoni, il chitarrista Jazz subì una metamorfosi e nelle notti di luna piena faceva ruggire senza pietà una elettrica solid-body, il direttore d'orchestra si trovò appollaiato su di un basso fretless, la violoncellista non si separò mai piu' dal suo distorsore, il percussionista dimostrò coerentemente come tutta la storia del rock fosse riconducibile ad un ritmo dispari. L' hacker-concertatore ghignava e ghigna tuttora.

Perchè se è vero che dal chaos è nato l'Universo, che la musica sperimentale inizia dall'età della pietra e non finirà mai (Perotinus Magnus, Mozart, Keith Emerson sono solo tappe intermedie), che per fare la musica del futuro o perlomeno del presente è sempre meglio aver conosciuto e amato anche quella del passato, allora chiamarsi
B A B E L E non è un caso.

Come non è un caso che gli Yes incontrino un violoncello, che gli U2 rientrino in un ritmo di bolero, che i Boston vengano rivestiti di contrappunto, che Sting e Bryan Adams vengano guardati attraverso un caleidoscopio. Può anche accadere che Pink Floyd, Rem o Alanis Morrissette vengano lasciati in pace, ma quello sì che è un caso....

In fondo, visto che di contaminazione bisogna vivere, allora meglio prenderci gusto!

Formazione:

Carlo Rebeschini, Tastiere, Basso, Arrangiamenti

Elisabetta de Mircovich, Violoncello, Violino, Voce, Cori

Gianni Casagrande, Percussioni
Tiziano Vettoretti, Chitarra, Basso, Voce, Cori

Mario Donato, Tastiere, Basso, Voce, Cori

Gerardo Pozzi, Percussioni, Sassofono

Giorgio De Zorzi, Chitarra

Sabrina Pizzol, Flauto traverso, Ottavino, Cori

Willy Dall'Arche, Mixer, Suoni

*Il programma potrà subire variazioni, per gli aggiornamenti consultate il sito www.fasolmenin.com. In caso di maltempo la manifestazione si terrà comunque.

*in caso di pioggia il concerto si terrà all'interno

   
 

 Aaron Tesser & The New Jazz Affair

Sabato, 28 Giugno 2008 alle 20.45 - Cantina Fasol Menin - Ingresso 10,00 €

 

Quarto appuntamento Fasol Menin Plays Jazz con il progetto Aaron Tesser & The New Jazz Affair nato nel gennaio del 2007 dall’idea di Aaron Tesser, sassofonista, che decide di produrre un disco di jazz cantato, orecchiabile, più vicino al gusto melodico degli appassionati della buona musica, mantenendo però quella eleganza e maestria di esecuzione tipica della musica jazz, di solito riservata ad un pubblico di nicchia.

 

Il concerto si svolgerà sotto il portico della nostra cantina, dove avvolti nel verde dei vigneti delle colline di Valdobbiadene, tra il primo e secondo tempo dei concerti avrete l'occasione di degustare i nostri vini. In un'atmosfera leggera e conviviale si creerà così un momento di scambio e d'incontro tra gli ospiti, in compagnia degli artisti e dei proprietari della cantina.

 

Il Progetto Aaron Tesser & The New Jazz Affair

 

Il progetto ruota attorno ad un piccolo gruppo di musicisti: Fabrizio Rispoli, Lino Brotto ed Elisabeth Geel che sono stati, insieme ad Aaron Tesser, anche gli autori e compositori dei brani. Si può dire che l’idea in generale si colloca tra lo Smooth jazz, molto di moda in Usa ma anche nell’Europa del nord, e il cosiddetto Nu Jazz e sostanzialmente non è altro che un misto di jazz elettronico, latin jazz e jazz tradizionale un po’ rivisitato in chiave moderna. Infatti anche nei New jazz affair vengono ripescati tempi come la bossanova, la samba, senza dimenticare però lo swing utilizzato o nei tempi veloci, per dare quella vivacità che è una delle sue maggiori caratteristiche, o nei tempi dispari per dare movimento ai brani.

 

Il disco è composto quasi interamente da brani originali con l’eccezione della cover di “Feel”, pezzo di Robbie Williams, rivisitata in chiave jazz.

Il suono di tutto il lavoro è molto classico: i riferimenti sono al periodo “hard bop” anni sessanta, con un occhio di riguardo alle produzioni della famosa etichetta Blue Note, tuttavia non c’è stato un appiattimento sulla tradizione e la mano molto personale degli autori si sente. Non manca inoltre, come nel brano One plus one ma anche in altri, qualche cenno al pop e alla musica lounge.

 

Il disco, del quale nel frattempo è diventato co-produttore anche il dj-produttore Gianluca Viani, è stato preso dall’etichetta Irma Records di Bologna e uscirà nel corso di questa primavera.

 

I musicisti che hanno partecipato all’incisione del disco sono una decina, ma la band che si esibisce nei live è così composta:

 

Fabrizio Rispoli, voce;

Aaron Tesser, sax tenore;

Lino Brotto, chitarra;

Gianluca Carollo, tromba;

Nicola Dal Bo, organo Hammond;

Marco Carlesso, batteria.

 

*Il programma potrà subire variazioni, per gli aggiornamenti consultate il sito www.fasolmenin.com. In caso di maltempo la manifestazione si terrà comunque.

 

“Canzoni con il Contrabbasso” con un duo ispirato e ironico che riempie il cuore

 

Domenica 18 MAggio 2008, dalle 11.00 alle 13.00

 

Riprendono al “Fasol Menin plays Jazz” i matinee che nel 2007 hanno caratterizzato le domeniche mattine musicali dell’Altamarca trevigiana.

 

Siamo contenti di poter ospitare domenica 18 Maggio alle 11.00 presso la nostra Cantina Fasol Menin di Valdobbiadene Valeria Bruniera alla voce e Filippo Tantino al contrabbasso, proprio così: voce e contrabbasso, nient'altro. Canzoni Jazz, pop, rock ed altro ancora arrangiate per questo singolare duo, delicato quanto energico, ispirato quanto ironico.

Per un assaggio della loro bravura clicca su myspace.

Si potranno inoltre ammirare alcuni TappiPerBacco, gigantesche sculture a forma di tappo realizzate da Roberto Bertazzon, interpretate da artisti di fama, come Davanzo, Risamori, Tavernaro, Menon, Ros e Bertazzon stesso. www.arteperbacco.com

Con l'occasione si inaugurerà anche la prima edizione dell'AMA-Fest 2008, un festival dove arte, suoni e sapori porterà l'ospite a conoscere i talenti ed i sapori dell'Altamarca trevigiana.

Il prossimo appuntamento è previsto per il 25 Maggio quando in occasione di Cantine Aperte ospiteremo dalle 14.00 alle 19.00 una Jam Session con tema “Broadway”. Sono invitati a partecipare tutti i musicisti, verrà allestito un piccolo palco e si garantirà l’accompagnamento musicale. Per maggiori dettagli tecnici per i musicisti contattateci al 348.2886386 (Lino). Per saperne di più, cliccate qui.

Come per tutte le nostre esibizioni domenicali anche questa volta, la partecipazione al concerto è gratuita, ma vista la limitata disponibilità di posti vi preghiamo di inviarci una Mail di prenotazione a myprosecco@fasolmenin.com con il seguente oggetto Fasol Menin Plays Jazz 18/05/08, specificando il nome e cognome ed il numero di cellulare, Vi risponderemo con una nostra eMail di conferma. In alternativa alla Mail potete chiamarci allo 0423.974262.

Durante l'intervallo verrà offerto un piccolo aperitivo con i vini della Fasol Menin, tra cui il Fasol Menin Valdobbiadene Extra Dry, premiato con la medaglia d’argento al concorso nazionale Selezione del Sindaco ed il nostro Brut sempre più apprezzato per la sua schiettezza dalla critica. Avrete inoltre l’opportunità di scambiare idee ed opinioni e di parlare con i musicisti. La chiusura è prevista per le 13.00.

Alla fine del concerto sarà possibile acquistare direttamente in cantina i nostri Fasol Menin Valdobbiadene DOC, disponibili anche  in eleganti confezioni regalo.

Il territorio dell’Altamarca offre oltre a testimonianze culturali immerse in scorci paesaggistici di grande impatto anche un’ottima cucina. Vi consigliamo di prenotare qualora voleste pranzare in zona, potete trovare qualche suggerimento anche sul nostro sito alla voce “Dove Mangiare”.

Silvana e Massimo vi aspettano

Cantina Fasol Menin
Via Fasol Menin 22/B
31049 Valdobbiadene
Tel. 0423.974262

   
UN INSOLITO CONNUBIO: Fisarmoniche e violini, Bach e Piazzolla.
   
Sabato 5 aprile alle ore 20.45.

Non solo Jazz al “Fasol Menin plays Jazz” che per la stagione 2008 inizia con un insolito e straordinario connubio tra: fisarmoniche, chitarra e orchestra d’archi.

Sabato 5 aprile alle ore 20.45 presso la nostra Cantina Fasol Menin di Valdobbiadene saranno di scena i solisti Fabrizia Dalpiaz (chitarra classica) e il duo dissonAnce formato da Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin (fisarmonica classica) affiancati da un’orchestra d’archi di 9 elementi: l’orchestra da camera “dissonÆnsemble”.

Il duo dissonAnce collabora da alcuni anni con importanti compositori italiani tra i quali possiamo menzionare Ennio Morricone, Paolo Ugoletti, Andrea Talmelli, Riccardo Riccardi.

 

   
   

L’orchestra da camera “dissonÆnsemble” è composta da strumentisti provenienti da tutto il Veneto ed è diretta dal M° Lorenzo Fattambrini che si presenterà anche in veste di compositore, proponendo un programma di grande varietà e interesse, che spazierà dalla musica barocca (Bach e Vivaldi) fino ad arrivare ai giorni nostri con alcune composizioni di autori contemporanei.

Prime assolute per Massimo Priori che presenterà “Suoni grotteschi n. 4”, e per Roberto Caberlotto ,nella doppia veste di interprete e compositore, che proporrà “Concerto Armonico” per fisarmonica, chitarra e orchestra d’archi, poi Lorenzo Fattambrini con “Ecnanossid Concerto”.

Finale con le suggestive armonie di Astor Piazzolla e la composizione “Le grand tango”, scritta dal compositore argentino per violoncello e pianoforte, che verrà proposta in una mirabolante versione curata dal duo dissonAnce.

Durante l'intervallo verrà offerto un piccolo aperitivo con i vini della Fasol Menin, tra cui il Fasol Menin Valdobbiadene Prosecco Extra Dry, premiato con la medaglia d’argento al concorso nazionale Selezione del Sindaco. Avrete inoltre l’opportunità di scambiare idee ed opinioni e di parlare con i musicisti.

Alla fine del concerto sarà possibile acquistare direttamente in cantina i nostri Fasol Menin Valdobbiadene DOC, disponibili anche in eleganti confezioni regalo.

Ingresso 10,00 € a persona (gratuito fino ai 12 anni)

Visto il numero limitato di posti, si consiglia la prenotazione telefonica al numero 0423.974262 o via Mail all'indirizzo myprosecco@fasolmenin.com specificando nome, cognome, numero di cellulare e persone.

Organizzazione responsabile: Associazione Culturale DissonAnce.

PROGRAMMA (scarica programma dettagliato)

 

  Archivio eventi 2007

 
   

 Al Fasol Menin Plays Jazz, Fabrizio Rispoli e gli Alma Swing

 interpretano Fred Buscaglione, Gorni Kramer ....

Domenica 2 Dicembre 2007, ore 11.00, Fasol Menin plays Jazz

Si chiude domenica 2 Dicembre la rassegna Fasol Menin Plays Jazz 2007 con il compositore, cantante e chitarrista Fabrizio Rispoli e gli Alma Swing che proporranno in prima nazionale il loro nuovo spettacolo. Spettacolo che presenterà brani italiani arrangiati in veste swing dei primi anni quaranta e del dopoguerra di autori ed interpreti tra cui citiamo Fred Buscaglione, Gorni Kramer, Nino Rota e Alberto Rabagliati.

La Formazione

Fabrizio Rispoli - voce
Andrea Boschetti - chitarra ritmica
Lino Brotto - chitarra
Mattia Martorano - violino
Diego Rossato - chitarra ritmica
Beppe Pilotto - contrabbasso

La partecipazione al concerto è gratuita, ma vista la limitata disponibilità di posti vi preghiamo di inviarci una Mail a myprosecco@fasolmenin.com con il seguente oggetto Fasol Menin Plays Jazz 2/12/07, specificando il nome e cognome ed il numero di cellulare, Vi risponderemo con una nostra eMail di conferma. In alternativa alla Mail potete chiamarci allo 0423.974262.

Durante l'intervallo verrà offerto un piccolo aperitivo con i vini della Fasol Menin, tra cui il Fasol Menin Valdobbiadene Prosecco Extra Dry, premiato con la medaglia d’argento al concorso nazionale Selezione del Sindaco. Avrete inoltre l’opportunità di scambiare idee ed opinioni e di parlare con i musicisti. La chiusura è prevista per le 13.00.

Alla fine del concerto sarà possibile acquistare direttamente in cantina i nostri Fasol Menin Valdobbiadene DOC, disponibili anche  in eleganti confezioni regalo.

Il territorio dell’Altamarca offre oltre a testimonianze culturali immerse in scorci paesaggistici di grande impatto anche un’ottima cucina. Vi consigliamo di prenotare qualora voleste pranzare in zona. Potete trovare qualche consiglio sul nostro sito alla voce “Dove Mangiare”.

Silvana e Massimo vi aspettano

Cantina Fasol Menin
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Di seguito alcuni cenni storici con informazioni sugli artisti coinvolti.

"Jazz: incursioni di italianità’" di Mattia Martorano

"Degni di attenzione sono i contatti tra il Jazz e la cultura italiana, che risalgono alle origini della musica di New Orleans. Non fu trascurabile neppure l’influenza rivestita dalla comunità italoamericana, che controllava clubs e spettacoli, ma anche il celebrato Teatro d’Opera metropolitano, nel cui palinsesto il melodramma italiano, sempre presente, ispirava un senso melodico ai primi jazzmen influenzando gli standard della canzone del tempo.

Segni tangibili del contributo culturale dell’Italia si materializzano inoltre negli anni Venti, nelle figure dei musicisti italoamericani come Nick La Rocca, sua l’incisione nel 1917 del primo disco della storia del jazz, quindi di Giuseppe “Joe” Venuti ed Eddie Lang (alias Salvatore Massaro), che inaugurarono il fortunatissimo tandem violino – chitarra poi portato in auge a Parigi negli anni Trenta dall’esperienza leggendaria del chitarrista gitano Django Reinhardt e del violinista Stéphane Grappelli, di discendenza italiana.

Curioso anche il fatto che di questi ultimi, rimanga accanto ad un’incommensurabile quantità di incisioni, un solo unico storico documento filmico in cui viene eseguita proprio una canzone italiana in voga nel 1933: “Tornerai” di Dino Olivieri. Quì risulta evidente il legame con la tradizione canora operistica e napoletana.

La più convincente affermazione dell'interesse per la cultura jazz nel nostro Paese è avvenuta soltanto negli anni Quaranta grazie alle radio ed alle orchestre dei militari americani che contribuirono ad educare i musicisti italiani all’estetica dello swing americano. Vaste le produzioni di interpreti ed autori di canzoni legati a detta temperie culturale, portata poi al successo popolare negli anni Cinquanta da titoli come “Mille Lire Al Mese” (1954), “Nel blu dipinto di blu” (1958), “Donna” (1958), “Tu vuo’ fa l’americano (1957) etc."

"Django in Italia un progetto di Alma Swing" di Gaetano Marotta

Singolare esperienza di ricerca musicale, Alma Swing recepisce una tradizione tipicamente europea, quale è stata tra anni Trenta e Quaranta, ed é a tutt'oggi, l'hot jazz, contaminato dalla cultura nomade manouche del nord Europa, dalla mondanità parigina e dalla swing craze afro-americana.

Nondimeno, defilandosi dall'esperienza d'oltre oceano, Alma Swing raccoglie le basi estetiche di un jazz a corde specificatamente europeo (legato al chitarrismo di Django Reinhardt e alla finesse di Stéphane Grappelli), aprendone alla modernità i contenuti più peculiari, a cominciare da repertorio, prassi esecutiva, strumentazione tipica, sovrapposizione dell'idioma jazzistico e gitano, etc.

Le suggestioni di un'epoca, impresse nel vinile, nella voce dei grammofoni, nelle foto di repertorio retaggio della belle époque, si condensano in Alma Swing nella silhouette dell'orchestra rétro e in un organico acustico in cui sono protagonisti le tipiche chitarre manouche ed il violino. Sensibile alla più che mai attuale renaissance di una tradizione rimasta intatta nelle nuove generazioni di musicisti e di una pagina epocale della storia del jazz (presente finanche nel sonoro e nei frames del moderno circuito cinematografico), l'ensamble emerge quale voce importante nella compagine musicale italiana a rinverdire le sonorità che hanno alimentato la cultura e l'immaginario più vicini all'uomo contemporaneo e che certamente hanno inciso sul moderno sentire europeo.

All'interno del proprio show Alma Swing propone una ricca selezione di brani con riferimento diretto alla discografia di settore, al repertorio tradizionale, agli autografi di Django Reinhardt e dei grandi interpreti contemporanei del jazz manouche, sino agli standards canzone e agli standards jazz americani. Di personale allestimento é inoltre una cernita di brani originali e musica made in italy , proveniente dal sonoro di storiche produzioni cinematografiche, dal repertorio della canzone anni '40 e '50, ancorché dal più moderno circuito radiotelevisivo, attraverso una selezione capace di evocare entro la cifra jazzistica e i canoni estetici dello swing a corde europeo, un immaginario musicale specificatamente italiano.

Django in Italia : in un itinerario senza soluzione di continuità tra swing tradizionale, standards, sonorità folkloriche e idioma jazzistico, lo spettacolo prolunga ipoteticamente la vicenda artistica d'oltralpe di Django Reinhardt nella penisola italica, dagli Anni Trenta sino ai giorni nostri, prestando a contaminazione la formula stilistica del hot jazz parigino, finanche a toccare la sensibilità e la melomania propria mediterranea, prendendo spuno dal jazz americano musicisti del calibro di Gorni Kramer, Alberto Rabagliati, Natalino Otto, hanno saputo dare una nuova e diversa impronta alla musica popolare italiana, creando nuovi schemi ed avvicinando la tradizionale canzone leggera ad esecuzioni di impronta prettamente jazzistica.

Non va dimenticato tra questi Fred Buscaglione che, con le proprie interpretazioni ed assoli di violino, diede per primo in Italia una valenza jazzistica a proprie composizioni o arrangiamenti, in contrapposizione all'impiego squisitamente classico-concertistico di tale strumento, così come Kramer seppe invece fare con la fisarmonica, strumento europeo per eccellenza.

Fabrizio Rispoli

Fabrizio Rispoli cantante e chitarrista originario di Treviso, vanta numerose collaborazioni con noti conduttori ed esibizioni in qualità di ospite in numerose trasmissioni, tra cui: “CI VEDIAMO SU RAI UNO“ di Paolo Limiti, collaborazioni con “LA GRANDE NOTTE“ di Gene Gnocchi, ”QUELLI CHE IL CALCIO“ d